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Domenica 12 Luglio 2026 |
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Contratto

A rischio esami di riparazione

Parte nel caos
l’anno scolastico che, a meno di una settimana dalla prima campanella,
già si ritrova a fare i conti con scadenze e scioperi. Dopo un’estate
di studio, ora rischiano di non poter sostenere gli esami di
riparazione tutti quegli studenti che devono recuperare i debiti e si
ritrovano a fare i conti con lo sciopero generale contro la manovra. I
rimandati nelle scuole superiori, secondo le stime, sarebbero circa 4
su 10 e proprio su questi incombe la protesta indetta per domani da
Cgil e sindacati di base: il blocco delle attività potrebbe far saltare
le prove o rimandare valutazioni e consigli di classe. Allo sciopero
aderiscono infatti docenti e personale amministrativo, comprese le
segreterie. «Il ministro Gelmini – assicurano gli Unicobas – dovrà
rifare le convocazioni». Il rischio non riguarda, comunque, gli esami
di
idoneità.                                 

Ma sull’avvio delle lezioni si sta scatenando anche la bufera per
l’eccessivo costo dei libri di testo: nonostante le raccomandazioni di
viale Trastevere, infatti, sono ancora troppe le scuole che sforano i
tetti di spesa. Secondo le stime stilate dal Codacons i rincari
rispetto allo scorso anno sarebbero dell’8% e così chi può si organizza
tra libri usati, comodati d’uso e promozioni low-cost per i kit
scolastici. Intanto domani alle manifestazioni parteciperanno anche gli
studenti, soprattutto universitari: «Sosteniamo lo sciopero generale –
hanno annunciato i collettivi AteneinRivolta – contro questa
pesantissima manovra economica».     (da
http://www.leggo.it)

redazione@aetnanet.org