All’udienza di ieri sono stati discussi in Consiglio di Stato gli appelli della Ministra Gelmini contro le sentenze del TAR Lazio che avevano dichiarato illegittimi i tagli agli organici della scuola; il CdS anzitutto ha riconosciuto il pieno diritto dei genitori e dei lavoratori della scuola e dei Comitati della scuola ad impugnare gli organici anche per far valere le prerogative delle Regioni, nonostante la loro acquiescenza alle illegittimità della Ministra; nel merito ha accolto le censure dedotte dai difensori dei genitori e dei lavoratori della scuola (Avv C. Mauceri anche per il Comune di Fiesole, M. Virgilio, F. Buccellato, P. Pupino per la Provincia di Pistoia, F. Giuffrè e Scaringella per il Comune di Imola), dichiarando l’illegittimità dei Decreti interministeriali con ì quali sono stati determinati i tagli agli organici del personale della scuola (nel triennio oltre 87.000 posti!).
Finora si sono impegnati, con il sostegno dei Comuni e delle Province prima indicate e soprattutto dei Comitati della scuola, solo i genitori ed i lavoratori della scuola e la FLC CGIL; ora spetta alle forze politiche ed alle istituzioni locali ed in primo luogo alle Regioni impegnarsi concretamente per il rispetto delle decisioni dei giudici; il Tavolo ha sollecitato più volte, ma sempre inutilmente, il sostegno delle Regioni di centro-sinistra; è auspicabile che finalmente il nostro appello abbia una risposta positiva.
Tavolo regionale per la difesa della scuola statale


