La Ragioneria generale dello Stato, infatti, ha certificato la disponibilità dei fondi da destinare alle progressioni di carriera degli insegnanti che hanno maturato, o matureranno, il passaggio di gradone entro il 2010. Della questione si discuterà in un incontro, fissato per il 17 novembre alle 18 a viale Trastevere, fra il ministro dell´Istruzione, Mariastella Gelmini, e i sindacati.
La cifra ammonta a 359 milioni di euro, cioè il 30% dei risparmi derivanti dai tagli agli organici.
“E poiché per corrispondere gli scatti maturati nel 2010 sono sufficienti 320 milioni – spiega la Gilda degli Insegnanti – ne avanzeranno 39 per il cosiddetto merito. I conti tornano anche per il prossimo anno, per il 2012 e per gli anni successivi: a fronte di un fabbisogno stimato per il 2011 pari a circa 600 milioni, è prevista una disponibilità di 664 milioni, mentre dal 2012 in poi i circa 900 milioni annui necessari per garantire il pagamento degli scatti di anzianità sarà coperta da 957 milioni di euro l´anno.
Per poter liquidare le spettanze retributive – afferma la Gilda – adesso non resta che aspettare il decreto interministeriale, la cui emanazione dovrebbe avvenire entro la fine di novembre. Ci auguriamo – conclude la Gilda – che il provvedimento disponga la piena restituzione dei gradoni e che non nasconda qualche cavillo per ostacolarne il ripristino”.
(da Gilda)


