Il viceministro all’Istruzione, Giuseppe Pizza, ha detto ai precari siciliani della scuola che si farà risentire tra 15 giorni.
Detto a chi sta facendo da 10 giorni lo sciopero della fame sembra uno scherzo.
Ma è vero. I tre precari non ci stanno. Pietro e Salvo staranno ancora in via Praga a Palermo. Mentre Giacomo è volato a Roma per stare davanti a Montecitorio.
Con lui, Caterina e Giusto.


