Nel quadro di una manovra economica improntata alla più dura politica antisociale, la scuola è il settore che paga il prezzo più alto.
Nel mirino dei vari governi Berlusconi, per il suo diretto legame con la Costituzione Repubblicana, ora la scuola è fatta oggetto di un vero e proprio accanimento, rivolto tanto contro il suo finanziamento quanto contro il personale – docente, dirigente e ATA – che vi opera.
Per capire la natura e la portata dell’attacco, nella scheda che segue sono analizzate tutte le parti del decreto che intervengono sulla scuola (in neretto sono riportate le novità introdotte dalla legge di conversione).
È bene ricordare che questi provvedimenti si aggiungono a quelli previsti dalla controriforma Tremonti-Gelmini e completano il disegno governativo di smantellamento della funzione costituzionale della scuola pubblica.
Dipartimento Conoscenza – Settore scuola del PRC
