Io vorrei che questo mio pensiero venisse letto da quanti pensano che i bocciati al concorso per dirigenti scolastici del 2006 vogliono ricoprire il ruolo di preside senza sostenere una prova!.
Infatti, semmai è tutto il contrario.
Noi siamo costretti a contrastare i ddl che tentano di eludere i giudicati, emessi dai tribunali amministrativi e che prevedono di porre in essere leggi che salvaguardino solo i presidi congelati.
Mi rivolgo, con profondo affetto e stima, a chi pensa che noi vogliamo essere “tutti dirigenti scolastici senza superare un concorso!”.
La rassicuro che questo pensiero non ci appartiene e lo dimostrano i fatti ed il nostro operato.
Infatti noi chiediamo di lasciare tranquilla tutta la platea concorsuale per consentire a tutti i partecipanti di sostenere le prove del concorso rinnovato che si dovranno tenere il 14 e 15 ottobre.
Ma se il legislatore vuole tentare di varare una leggina, non su nostra richiesta, ma su richiesta di chi, penosamente, si ostina a non volere riconoscere l’operato della Giustizia, allora noi ci vediamo costretti ad intervenire con determinazione per chiedere l’adozione di provvedimenti legislativi che siano rispettosi della “par condicio” e non siano elusivi del giudicato.
Nello specifico, l’articolato del ddl 3286, in discussione in commissione Affari Costituzionali della Camera, è un autentico testo di legge incostituzionale che prevede vantaggi e soluzioni solo per chi, in questi anni ha dignitosamente ricoperto il ruolo di dirigente scolastico, ma calpesta il bene della vita di quanti aspirano, legittimamente, a ricoprire lo stesso ruolo.
Un invito, pertanto, rivolgo, e concludo, a quanti hanno il dovere di varare leggi giuste: se volete a tutti i costi trovare una soluzione politica al problema del concorso per dirigenti scolastici annullato in Sicilia, è necessario che adottiate un provvedimento che preveda, per tutta la platea, modalità concorsuali nel rispetto delle leggi e della Costituzione.
Basta con ipotesi assurde quale quella della ricorrezione dei compiti, dei quali non è più possibile ricostituire l’anonimato.
Noi continueremo a vigilare e a lottare con tutti i mezzi che la democrazia e la Costituzione ci mettono a disposizione.
Cordialmente
Prof. Vincenzo Di Salvo Presidente del Comitato dei Partecipanti al Concorso per dirigenti scolastici in Sicilia.


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