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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Rassegna stampa

Per rilasciare un certificato occorre la visita del medico e le sanzioni a suo carico possono essere pesanti.

“Caro/a assistito/a
dal 3 aprile i medici di famiglia italiani potrebbero non essere in
grado di garantire la certificazione di malattia per almeno un milione
di lavoratori al mese, sia dipendenti pubblici che privati, se non si
troverà una soluzione alla nuova normativa sulle certificazioni
“on-line”
A causa delle ultime novità legislative contenute nel cosidetto decreto
Brunetta e nella normativa relativa alla spedizione dei certificati con
il computer il tuo medico sarà costretto a non rilasciarti più un
certificato di malattia per brevi periodi per motivazioni cliniche
non  direttamente constatate nè oggettivamente documentate.
In pratica per il mal di testa, dolori mestruali, mal di pancia, stato
ansioso lieve e quant’altro ti dovrai recare al pronto soccorso o
prendere permessi o ferie.
Non sarà possibile chiedere ai medici di fare ciò che le nuove
disposizioni di legge vietano pena l’esposizione a gravi sanzioni
civili e penali che arrivano alla radiazione dall’albo , alla
carcerazione.
Avranno particolarmente difficoltà le certificazioni per malattie brevi
che molto risentono del rapporto di fiducia e della conoscenza dei
problemi di salute del paziente, spesso in assenza di segni e sintomi
evidenti.
La FIMMG sta lavorando a tutti i livelli per correggere i gravi
problemi che il decreto ha creato.
Stai vicino al TUO MEDICO DI FIDUCIA e preparati a collaborare a tutte
le iniziative che verranno intraprese per apportare modifiche al
decreto.”