Si chiama “Bambini in guerra” la mostra fotografica che resterà esposta nell’aula magna del liceo classico “Amari”. In primo piano ci sono loro, i bambini, minori fotografati in contesti di guerra. Dall’Afghanistan, all’Indonesia del 99, dal Kosovo nel 2001, alla Costa d’Avorio. Bambini feriti, bambini che guardano i soldati e che giocano in campi dove la terra nasconde mine. Bambini in braccio a donne coperte dal burqa; bambini che giocano su carri armati. Ci sono immagini a colori e immagini in bianco e nero, ci sono bambini che, forse, oggi neppure vivono più perché il dramma di una guerra li ha portati con sè e bambini estratti dalle macerie. In 40 pannelli che espongono un totale 100 foto, l’associazione culturale Sl & P Sicily Catania ha voluto raccontare la guerra attraverso gli sguardi dei bambini.
«Da sempre la guerra è nemica giurata dell’infanzia – scrive Rita Di Trio, ideatrice e responsabile del progetto – le foto, quasi tutte inedite, sono state scattate dai fotografi militari sui diversi fronti».
Ele.Cos. – La Sicilia del 1 maggio 2010


