Milano. Fischietti, pentole e megafoni per difendere il posto di lavoro e la scuola pubblica. Decine, degli oltre 50.000 insegnanti che in tutta Italia hanno perso il lavoro, si sono ritrovati davanti al Palazzo della Regione Lombardia.
Tra loro anche molti professori di sostegno che garantivano attenzione e aiuto ai ragazzi disabili, rimasti ora senza supporto.
Servizio di Claudia Bellante. guarda anche http://www.c6.tv/archivio?id=5904


