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Pensioni

Cessazioni dal servizio – trattamento di   quiescenza – Indicazioni operative


Ministero
dell’Istruzione

Ufficio
Scolastico Regionale per la Sicilia – Direzione Generale

Ufficio
Scolastico Provinciale di Catania


Via N. Coviello, 15 – 95128 Catania – Tel. 095 7161111 – Fax 095 7161102


OGGETTO:  D.M. n. 97 del 14/11/2007 – C.M. N. 98
prot. n. AOODGPER      


21839  del 15/11/2007 – Cessazioni dal servizio –
trattamento di   quiescenza – Indicazioni operative

 

Si rende noto che
sono disponibili nel sito  INTRANET e nel sito  INTERNET < WWW.
ISTRUZIONE. IT
> il decreto e la circolare  ministeriale, di cui
all’oggetto, recanti indicazioni operative riguardo gli adempimenti connessi
alle cessazioni dal servizio dall’01/09/2008, nonché  per i provvedimenti in
materia di quiescenza, compresa la trattazione delle domande di riscatto ,
computo, ricongiunzione e sistemazione contributiva del personale comparto
scuola .

Come per il decorso
a.s. , il D.M. succitato fissa, all’art. 1, il termine finale del 10/01/2008 per
il personale docente,  educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario della
scuola , quale termine perentorio sia per la presentazione delle domande di
collocamento a riposo aventi decorrenza 01/09/2008 sia per la presentazione di
eventuali  revoche  delle suddette istanze, nonché per coloro che manifestino la
volontà di cessare prima della data finale prevista da un precedente
provvedimento di permanenza.

Pertanto, riguardo
la fattispecie in oggetto, qui di seguito si forniscono disposizioni e 
chiarimenti distinti per il personale docente educativo ed ATA e  per i
dirigenti scolastici:

 

 

A) CESSAZIONI
DAL SERVIZIO PERSONALE DOCENTE  EDUCATIVO   – ATA


 

ENTRO  IL
10/01/2008

 

il personale
docente educativo amministrativo tecnico ed ausiliario può presentare   istanze
di cessazione  relativamente alle seguenti fattispecie:

  • compimento del
    40° anno di servizio,

  • dimissioni
    volontarie ,

  • trattenimento
    in servizio  oltre il 65° anno d’età.

  • cessazione
    prima della data finale fissata in un precedente                 
    provvedimento di permanenza in   servizio

  • trasformazione
    del rapporto di lavoro a tempo parziale con attribuzione contestuale del
    trattamento pensionistico ai sensi del D.M. 331/97 del Ministro per la
    Funzione Pubblica; si rammenta che tale istanza può essere prodotta solo dal
    personale che può essere collocato a riposo per dimissioni volontarie.

Il suddetto
personale deve presentare o trasmettere entro il termine prefissato  le domande
in questione, compresa l’eventuale revoca delle medesime, alla scuola di
titolarità  ( tramite la scuola di servizio se diversa da quella di titolarità)
indirizzandola alla stessa scuola di titolarità e, per conoscenza, al competente
USP.

ENTRO IL 
14/01/2008

Le istituzioni
scolastiche,  devono rimettere  una copia delle istanze non revocate

  1. alla competente
    sede provinciale dell’INPDAP

  2. allo scrivente
    Ufficio, corredandola,  in questo caso,  della dichiarazione dei servizi
    dell’interessato, al fine di consentire allo scrivente , ai sensi dell’art.2
    del decreto ministeriale in esame, la verifica del possesso dei requisiti
    prescritti dalla normativa vigente per la maturazione del diritto alla
    pensione.

B)  
CESSAZIONI DIRIGENTI SCOLASTICI
dall’1/9/2008

 

Il Direttore
generale dell’Ufficio Scolastico Regionale , con nota prot. n. 23413 del
4/10/2007 ha disposto , fino al 31/8/2008, la proroga del precedente
provvedimento del 28/11/2005 che disponeva , tra l’altro, la  delega ai
dirigenti degli Uffici scolastici provinciali  per l’adozione di provvedimenti
riguardanti tale tipologia di personale.

 Per quanto sopra
ed  in conformità di quanto enunciato nell’art. 4 del decreto ministeriale in
questione,  i Sigg. Dirigenti Scolastici devono trasmettere a questo Ufficio
scolastico Provinciale le istanze , relative  alle seguenti fattispecie, nei
suddetti termini:

 

  • 31/12/2007
    istanza di trattenimento in servizio oltre il 65° anno di età;

  • 10/01/2008
    istanza riguardante la cessazione prima della data finale fissata in un
    precedente provvedimento di permanenza in servizio;

 

La cessazione dal
servizio dei Dirigenti Scolastici è disciplinata   dagli artt. 27 e ss del
C.C.N.L. AREA V  dell’11/04/2006;  in particolare  l’art. 28 prevede che la
risoluzione del rapporto di lavoro avvenga:

  • automaticamente
    al compimento del 65° anno di età  e viene comunicata per iscritto
    dall’Ufficio Scolastico Regionale. Tale cessazione opera a decorrere dal 1°
    settembre successivo al verificarsi della succitata condizione anagrafica ,
    salvo che, come sopra precisato,  l’interessato, entro il 31/12 precedente
    il collocamento a risposo per il compimento del 65° anno di età, non produca
    domanda di permanenza in servizio ai sensi dell’art. 509 commi 2, 3, 5   del
    D.P.R. 297/94.

  • Per recesso del
    dirigente.  Per tale fattispecie,  i Dirigenti interessati invieranno, entro
    i termini previsti dall’art. 32, comma 2 del citato C.C.N.L. che dispone la
    riduzione ad un quarto dei termini stabiliti dal comma 1 dello stesso
    articolo, l’istanza di dimissioni volontarie corredata dalla dichiarazione
    dei servizi a questo U.S.P . 

Questo Ufficio
accerterà la sussistenza del diritto a percepire il trattamento pensionistico  e
comunicherà agli interessati l’eventuale mancata maturazione di tale diritto
entro 30 giorni dalla data di ricevimento della domanda. In tale ultimo caso i
richiedenti  hanno facoltà di ritirare la suddetta istanza entro e non oltre 5
giorni dalla data di ricevimento della comunicazione stessa.

 

Come per il decorso anno,  lo scrivente  ha
predisposto una modulistica e stabilito uno scadenziario  degli adempimenti,
il cui rispetto è indispensabile
per consentire all’INPDAP l’efficace e
tempestivo   svolgimento delle attività di liquidazione del  trattamento
pensionistico.

     

SCADENZIARIO DEGLI
ADEMPIMENTI

Come è noto , già
da  questo mese è stato  avviato dal dipartimento per l’istruzione del 
Ministero la chiusura dei nodi SIMPI  e la riapertura delle nuove procedure in
ambiente SIDI . L’avvio in esercizio dalle prime aree applicative dal SIMPI al
nuovo SIDI richiede consultazioni ed operazioni di  verifica.

Pertanto,
auspicando che le applicazioni saranno correttamente disponibili e, comunque,
dopo il 10/1/2008  le segreterie  provvederanno,  attraverso il collegamento
diretto con il nuovo sistema centrale, all’immissione dei dati relativi alle
seguenti fattispecie:

  • personale docente, educativo ed A.T.A.,
    titolare presso la propria istituzione che ha prodotto domanda di dimissioni
    volontarie,

  • personale femminile che chiede di cessare dal
    servizio per compimento dei sessanta anni d’età ,

  • personale che chiede di cessare dal servizio
    per compimento del 40° anno di servizio ,

  • personale che cessa per limiti di età, ad
    esclusione del personale che ha prodotto istanza di proroga .

  • personale che chiede di cessare prima della
    data finale fissata in un precedente provvedimento di permanenza in servizio
    ).

Non
devono essere inseriti i dati del personale che produce istanza della 
trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale  con attribuzione
contestuale del trattamento pensionistico.

 

Ovviamente, qualora tale personale non titolare
presso l’istituzione scolastica abbia prodotto domanda di cessazione anticipata
dal servizio, detta istanza deve essere immediatamente inoltrata alla scuola di
titolarità mediante fax, per consentire a quest’ultima di provvedere agli
adempimenti dovuti.

I dati delle
cessazioni così acquisiti al SIDI verranno utilizzati per altri adempimenti
amministrativi dell’U.S.P. attinenti ai trasferimenti ed agli organici e quindi
rivestono notevole importanza.

Si rammenta che i
collocamenti a riposo d’ufficio per raggiunti limiti d’età riguardano il
personale che compie i sessantacinque anni entro il 31 agosto 2008, mentre il
personale che compie i sessantacinque anni tra il 1^ settembre e il 31 dicembre
2008, qualora voglia cessare dal servizio per limiti d’età deve produrre
apposita istanza.
Entro il termine indicato nell’allegato scadenziario, le
istituzioni scolastiche inoltreranno l’istanza di cessazione anticipata dal
servizio prodotte dal personale docente educativo ed A.T.A,  già acquisite al
SIDI, ed altresì quelle formulate  dal personale che chiede la trasformazione
del rapporto di lavoro a tempo parziale, con attribuzione contestuale del
trattamento pensionistico ( si ribadisce da non acquisire al SIDI), non
revocate, alla competente sede provinciale dell’I.N.P.D.A.P.

Contemporaneamente
invieranno a questo Ufficio Scolastico copia delle suddette domande,  in un
unico plico, distinto per tipologia di personale ( ATA – MATERNA ED ELEMENTARE –
SECONDARIA )
, ed altresì le istanze di trattenimento in servizio  oltre il
65° anno d’età e quelle di coloro che manifestano la volontà di cessare prima
della data finale fissata in un precedente provvedimento di permanenza in
servizio (sulla busta si prega di riportare la seguente dicitura: PENSIONI
)

Alle domande
dovrà essere allegata la dichiarazione dei servizi, indispensabile per
consentire
allo Scrivente  di verificare, entro i termini suddetti,  il
possesso, per ciascun richiedente, dei  requisiti prescritti per la maturazione
del diritto alla pensione. Per il personale delle scuole materne ed elementari è
necessario trasmettere, allegati alla suddetta dichiarazione, anche i
certificati dei  servizi prestati fino alla decorrenza economica della nomina in
ruolo, al fine di avere un riscontro preciso con quanto dichiarato dal
dipendente.

Si segnala che,
come per il decorso anno, tenuto conto della vigente normativa in materia di
dichiarazioni sostitutive delle certificazioni ( D.P.R. 445/2000), tutto il
personale, compreso quello dirigenziale , che cessa a qualsiasi titolo, sia per
dimissioni volontarie, che per decadenza, dispensa, inabilità, limiti d’età e di
servizio,  dovrà produrre soltanto la seguente documentazione in duplice
copia:

  • modello “A “, redatto in duplice copia, nelle
    parti che interessano  (indicate chiaramente con una X), a stampatello per
    essere  chiaramente leggibile, sbarrando con evidenza le parti   che non
    hanno pertinenza con le situazioni  personali

  • nel caso di richiesta di accreditamento della
    pensione sul c/c bancario o c/c postale  l’interessato deve compilare lo
    stampato allegato che, comunque, è disponibile, nel sito

    www.inpdap.it
    (servizi  – modulistica) ;

  • eventuale richiesta dell’attribuzione
    dell’assegno per il nucleo familiare; 

  • modello “B” , in duplice copia, dichiarazione
    sostitutiva ai fini della buonuscita;

  • eventuale prospetto delle retribuzioni
    accessorie percepite dal dipendente a partire dall’1/1/1996;

  • Per il personale maschile copia del foglio
    matricolare anche se negativo.

Si precisa,
che ai fini della liquidazione della buonuscita ,qualora dal modello “B” di cui
sopra  si evinca che le relative rate di riscatto siano state trattenute in
tutto o in parte da istituzioni scolastiche, la scuola di attuale titolarità
acquisirà dalle scuole interessate la dichiarazione  che le suddette trattenute
siano state effettivamente operate .

 

Le istituzioni
scolastiche, per tutto il personale che cesserà a qualsiasi titolo
all’01/09/2008, dovranno adoperarsi per  l’accertamento dei congedi straordinari
ed aspettative, fruiti dal  dipendente, che abbiano comportato una retribuzione
ridotta o interruzione dal servizio, trasmettendo,all’ufficio ruolo di questo
USP, entro il 15  febbraio 2008, un prospetto con l’indicazione della
data di emissione dei relativi decreti, muniti ove possibile del visto degli
organi di controllo .

Entro la stessa
data, qualora il dipendente non abbia usufruito di congedi con riduzione dello
stipendio, dovrà essere data comunicazione negativa .

 

 


 

 

ACCERTAMENTO DEL
DIRITTO ALLA PENSIONE:

 

Tale  adempimento
resta, per il corrente anno scolastico, nelle competenze degli Uffici Scolastici
Provinciali che dovranno verificare , per ciascun dipendente, il possesso dei
requisiti previsti dalla normativa vigente alla data di
cessazione.                    

                   

Questo Ufficio
comunicherà, al personale che ha prodotto l’stanza di cessazione,  SOLO
il mancato conseguimento del diritto alla pensione, tramite la scuola di
appartenenza ed  entro i seguenti termini:

 –  10 febbraio
2008
al personale docente  della  scuola elementare:

        
l’01/03/2008  ,  al restante
personale docente appartenente alla scuola materna – secondaria ed al personale
A.T.A.

 Entro 5 giorni
dal ricevimento della comunicazione, gli interessati hanno la facoltà di
ritirare la domanda di  risoluzione del rapporto di lavoro.

L’istituzione
scolastica dovrà, appena ricevuta la revoca, cancellare la cessazione del
dipendente al SIDI .

      

                                      

Si raccomanda il
rispetto delle scadenze stabilite, al fine di garantire il corretto e puntuale
espletamento di tutti gli adempimenti  collegati alle cessazioni dal  servizio.


   


Per quanto sopra, si pregano le SS.LL. di
rispettare i seguenti termini

 

 

 

ENTRO IL 14
GENNAIO 2008

 

le segreterie
scolastiche devono provvedere


 

1.  all’immissione
dei dati riportati sulle domande di cessazione del personale docente , educativo
ed A.T.A., titolare presso la propria istituzione, attraverso un collegamento
diretto con il sistema informatico centrale SIDI.

2.  alla
trasmissione delle domande di cessazione anticipata all’INPDAP,

3.  alla
trasmissione di copia delle domande di cessazione anticipata a questo U.S.P.

, unitamente alla dichiarazione dei servizi, indispensabile per l’accertamento
del diritto al trattamento pensionistico. Come sopra precisato , per il
personale docente delle scuole materne ed elementari occorre allegare  i
certificati di servizio prestati dal dipendente, fino alla decorrenza economica
del ruolo.


 


 

         
ENTRO IL 21 GENNAIO 2008


 


Le istituzioni scolastiche invieranno

v   
la documentazione prodotta dal
dipendente in duplice copia ossia:    

           –
modello “A” – Modello di richiesta di accreditamento della pensione sul c/c
bancario o postale

          –
eventuale richiesta dell’attribuzione dell’assegno per il nucleo familiare

          –
 modello “B”

v   
N. 3 copie dei certificati di
servizio pre – ruolo, acquisiti d’ufficio,  relativi ai soli periodi coperti con
contribuzione   in conto Entrata Tesoro fino alla decorrenza economica della
nomina in ruolo.

    ONDE EVITARE
DISCORDANZE – RITARDI OD EVENTUALI      

     RILIEVI DA
PARTE DELL’INPDAP  è indispensabile che i suddetti


          certificati riportino i seguenti
elementi :

        
NATURA DELLA NOMINA;

        
AUTORITA’ CHE HA CONFERITO
L’INCARICO;

        
LA DATA DI INZIO E FINE DEL
SERVIZIO;

        
LA DATA DI INIZIO E FINE DELLA
RETRIBUZIONE;

        
VERSAMENTI  EFFETTUATI   IN C/ 
ENTRATA TESORO;

v   
Stato matricolare per il servizio
militare

v   
Per il personale transitato dagli
Enti Locali allo Stato : Mod.98.2 (relativo al trattamento pensionistico) – Mod.
350/P  (relativo alla bunuscita) – Delibera ricongiunzione L.29/79 – eventuali
certificati servizi non di ruolo

v   
dichiarazione delle rate trattenute
per riscatto ai fini della buonuscita, rilasciata dalle istituzioni scolastiche
interessate e compilata con l’indicazione  dei dati qui di seguito riportati:

1.   
 numero delle rate trattenute

2.   
decorrenza iniziale e finale  ( dal
mese  di …dell’anno….. al mese di ….  dell’anno……)

3.   
l’importo complessivamente
trattenuto.


A tal proposito le segreterie si attiveranno , con
urgenza , a contattare le scuole o gli Enti interessati presso i quali il
dipendente ha svolto i suddetti servizi  ed a farsi  rilasciare i relativi 
certificati compilati con le modalità e le specifiche previste,  soprattutto per
quanto riguarda la natura della nomina , l’Autorità che l’ha a suo tempo
conferita , le date di inizio e fine retribuzione, l’Ente presso il quale i
versamenti sono stati effettuati.

        


              Questo Ufficio Scolastico
Provinciale  entro:

        
il 10 FEBBRAIO p.v. per il
personale docente delle scuole elementari

        
l’01 MARZO p.v.  per il restante
personale ,
dopo aver verificato, per ciascun dipendente,i requisiti
anagrafici e contributivi posseduti alla data de 31/12/2008,  comunicherà, a
mezzo fax, SOLO ai soggetti  che non possiedono i requisiti previsti dalla
normativa vigente, il mancato conseguimento del diritto alla pensione, tramite
le istituzioni scolastiche di titolarità.


Le istituzioni scolastiche immediatamente
notificheranno tale comunicazione agli interessati, compilando l’apposito
modello “C” nella parte loro riservata.

ENTRO 5
GIORNI
dalla notifica  il dipendente dovrà 
manifestare la volontà di revocare o non revocare l’istanza di dimissioni,
nell’apposito modello “C“, sottoscritto dall’interessato ( firma per esteso ),
apponendo una  “ X “ nella sola casella  corrispondente alla volontà  che
intende manifestare.


 

ENTRO il 18 
FEBBRAIO per i docenti della scuola elementare ed entro l’08 MARZO 2008 per il
restante personale


 


le istituzioni scolastiche dovranno:

1. 
trasmettere il MOD “C” allo
scrivente a mezzo fax, al seguente numero telefonico: 095/7161102


 

2. 
cancellare, al SIDI. , i dati delle
cessazioni del personale che ha revocato l’istanza di cessazione dal servizio,
per mancanza dei requisiti per l’accesso al trattamento pensionistico.


 


 


 

       
Questo Ufficio 
ENTRO IL 22 MARZO 2008

  redigerà l’elenco definitivo del personale docente educativo ed
A.T.A.comprensivo del personale che cessa dal servizio per dimissioni
volontarie, per limiti d’età o di servizio con decorrenza 01/09/2008, 
inviandolo, via e-mail alla sede provinciale  INPDAP  ed alle scuole.

L’elenco dovrà
essere affisso all’Albo di ciascuna istituzione scolastica

Le istituzioni
scolastiche dovranno verificare che i nominativi del personale incluso
nell’elenco coincidano con i dati delle cessazioni in loro possesso e da loro
acquisiti al SIDI , segnalando eventuali discordanze.

 

ENTRO il 27
MARZO 2008


 


le segreterie provvederanno a comunicare  per
ciascun dipendente che verrà collocato in quiescenza il collocamento a riposo e
la conseguente sospensione degli emolumenti di attività di servizio,
specificando la decorrenza e la causale della cessazione, utilizzando
l’apposito modello D
.  

 


Si invitano le SS.LL. a dare massima diffusione
della presente circolare a tutto il personale interessato in servizio presso le
proprie istituzioni scolastiche.


 

      IL DIRIGENTE

( Dott. Raffaele
Zanoli )