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Comunicati

ValoreScuolaNews – Anno II n. 20 del 6 giugno 2003

 


 la Newsletter della Cgil Scuola
direttore responsabile Ermanno
Detti

  

settimanale telematico
a cura della CGIL Scuola 
Via L. Serra 31, 00153 Roma – 06 585480 – fax 06 58548434

per contatti news@cgilscuola.it

Anno
II
n. 20 del 6 giugno 2003

 

 

La
scuola
discute del contratto

Gli
ultimi giorni di scuola sono riscaldati
dalle assemblee di informazione sulla
ipotesi di accordo contrattuale siglata da
Cgil, Cisl, Uil e Snals.

Un
rinnovo contrattuale rappresenta un
momento importante e vitale per ogni
organizzazione sindacale; per noi della
Cgil Scuola assume un rilievo particolare
perché stiamo chiedendo a tutti i nostri
iscritti di esprimere, con il voto, il
proprio parere sul contratto. Siamo quindi
impegnati in una consultazione niente
affatto formale che rappresenta un tratto
della nostra identità di cui siamo
particolarmente orgogliosi: saranno
proprio i voti dei tanti nostri iscritti a
decidere la nostra firma definitiva sul
contratto.

La
democrazia è un valore: molti la
predicano… noi vogliamo praticarla, a
partire dalla nostra vita interna e dal
mandato che gli iscritti ci affidano.

Per
la Cgil Scuola il diritto degli iscritti a
pronunciarsi formalmente è un grande
valore democratico da estendere a tutti i
lavoratori attraverso un sistema di regole
condivise tra tutte le organizzazioni
sindacali.

Riconfermiamo
oggi la nostra volontà di rendere
pienamente esigibile tale diritto
sostenendo l'iniziativa della Cgil per
l'approvazione di un apposito
provvedimento legislativo.

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La
formazione
sulla legge Moratti non è
obbligatoria
Dopo
le polemiche e le pressioni sindacali nel
richiedere chiarezza, una circolare
del Miur
definisce facoltative le
iniziative di formazione sull'attuazione
della Legge 53/2003.

Si
fa finalmente giustizia di abusi,
forzature interpretative ed imposizioni,
si riconducono le iniziative nell'ambito
delle prerogative decisionali delle scuole
autonome e dei collegi, e si riportano
nell'ambito delle regole contrattuali
gli “obblighi” del personale.

Si
separa soprattutto l'informazione sulla
Legge 53, cioè sui 7 articoli approvati,
dalla formazione che è invece collegata
all'approvazione (futura) dei decreti
attuativi, ferme restando le decisioni
collegiali e le prerogative contrattuali.

Sull'uso
delle risorse, poi, è bene ricordare il
vincolo contenuto nella stessa Legge 53 di
finanziamenti specifici in conseguenza
della approvazione dei decreti attuativi,
vincolo che ha valore anche per piani
“straordinari” di formazione del
personale.

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16
giugno
: protesta dei precari

Per
le immissioni in ruolo dei docenti e degli
Ata i sindacati Cgil, Cisl, Uil Scuola e
Snals Confsal hanno indetto una manifestazione
nazionale
che si terrà a Roma il 16
giugno prossimo.

L'iniziativa
di protesta è stata annunciata dalle
stesse organizzazioni sindacali con una
lettera inviata, tra gli altri, al
Presidente del Consiglio e ai Ministri
Tremonti e Moratti.

La
materia è nota. Non è tollerabile questo
continuo rinvio del decreto che autorizza
le immissioni in ruolo e come scrivono i
sindacati nella lettera bisogna “rendere
giustizia ad una categoria di personale
che garantisce con il proprio impegno il
servizio scolastico, su oltre 100.000
posti vacanti, in una condizione di
rapporto di lavoro a tempo determinato,
senza possibilità di avere garantita la
sede di servizio, lo sviluppo di carriera
e la continuità della retribuzione”

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ITP
ex Enti Locali: il Tar nega l'urgenza…
per mancanza di effetti
Il
26 maggio scorso presso il TAR Lazio si è
svolta l'udienza per discutere la
sospensiva del decreto n. 2845 del
25/10/2002, che aveva dichiarato in
esubero tutti gli ITP provenienti dagli
Enti locali.

La
difesa del Ministero ha dichiarato che il
provvedimento impugnato non aveva ancora
causato alcun trasferimento del personale
interessato e che il Ministero non aveva
ancora adottato alcun provvedimento in
merito. Infatti per tutto questo anno
scolastico il Ministero non è stato in
grado né di progettare né di mettere in
moto alcun corso di riconversione,
provvedimento da cui dipende tutto
l'iter previsto dal DM 212/02. Il TAR
del Lazio ha ritenuto perciò che non
sussisteva per i ricorrenti alcun danno
concreto ed attuale e, quindi, non ha
ritenuto di dover sospendere per ora il
decreto.

A
questo punto bisognerà verificare se i
provvedimenti che prossimamente il
Ministero assumerà non comportino una
nuova richiesta di sospensiva.

Il
ricorso rimane comunque pendente per la
definizione nel merito.

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Vicari
e collaboratori dopo il nuovo contratto

Il
problema dei vicari e dei collaboratori
del dirigente scolastico fa discutere da
anni. Fin dal 2000, all'indomani
dell'introduzione dell'autonomia
scolastica il Miur (allora Mpi) pose un
quesito in proposito al Consiglio di
Stato.

Oggi,
all'indomani della firma dell'accordo
contrattuale è interessante rileggere
alcuni passi del parere del Consiglio di
Stato. Una scheda
della Cgil Scuola

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Il
quesito
della settimana.
 
Esami di stato: compensi e retribuzioni ai
supplenti temporanei
Sono
un supplente su una maternità e sono
stato indicato dal mio consiglio di classe
per fare il commissario agli esami di
maturità. Ma adesso il preside mi ha
detto che sarò pagato solo per il numero
di ore della classe che porto all'esame,
cioè circa un terzo del mio stipendio, e
solo per i giorni di effettivo lavoro.
E' vero?

Risposta

No,
non è vero! Ricordiamo il trattamento dei
supplenti temporanei per gli esami di
Stato.

1.
Il supplente è nominato e retribuito per
tutto il periodo dell'esame dal primo
giorno (riunione preliminare) all'ultimo
(pubblicazione dei risultati).

2.
La retribuzione fondamentale corrisponde
allo stipendio percepito in corso d'anno
per il contratto di supplenza comprensivo
della/e classe/i esaminate (esso perciò
può variare a seconda se si trattava di
supplenza su 18 ore o su spezzone).

3.
Il compenso per l'esame è identico a
quello di tutti gli altri docenti di
ruolo, sia per quanto riguarda il compenso
riferito alla funzione, sia per quello
forfetario riferito a trasferta o rimborso
spese.

Il
tutto è contenuto nella nota Miur del 17
luglio 2002, prot. 13471.

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Libri:
segnalazioni di Valore Scuola

Sui
diritti di chi lavora nella scuola e sulla
gestione organizzativa della scuola
segnaliamo due libri il cui titolo dice
tutto:


Filippo Cossidente, La tutela della
maternità e della paternità. Trattamento
giuridico ed economico per il personale
della scuola
(pp. 174, € 8,00)


Marco Baù e Paola Conti, La gestione
economica e finanziaria della scuola. Il
nuovo regolamento di contabilità
(pp.
150, € 12,00).

Per
chi, infine, volesse due libriccini agili,
di 32 pagine, a solo 4 €, segnaliamo:


Gabriella Giorgetti, I diritti degli
stranieri a scuola
, un piccolo libro
che apre grandi prospettive.


Luigi Calcerano, Tutte le regole per
scrivere un giallo. I misteri della camera
chiusa
, un manualetto divertente anche
solo a leggerlo, figuriamoci ad
applicarlo.

www.valorescuola.it 

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Un
sito
alla settiman
a. www.bdp.it/gioco 

Uno
spazio sul gioco didattico, dove
incontrarsi, giocare, inventare e
scambiarsi nuovi giochi.

Dai
classici memory, gioco del 15, congiungi i
punti e caccia alle parole, ai giochi
musicali.

Giochi
in inglese, matematici, di scienze e di
storia dedicati principalmente ad alunni
della scuola elementare e media.

Per
i giochi più nuovi è inserita anche una
scheda che ne illustra le finalità
didattiche.

Link
ad altri siti di contenuto analogo sia
italiani che stranieri
.

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