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Cultura e spettacolo

Sabato 23 novembre, presso la Pinacoteca N. Sciavarrello (piazza Manganelli), ha avuto luogo la presentazione del volume “Sebastiano Addamo. Il pensiero, il silenzio, la parola” (ed. Aracne) di Maria Valeria Sanfilippo.

Maria Valeria 3

Nella cornice della Pinacoteca Sciavarrello, promossa dalla Biblioteca della Città Metropolitana di Catania in collaborazione con l’Università etnea e l’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano, ha avuto luogo la presentazione del volume “Sebastiano Addamo. Il pensiero, il silenzio, la parola” (ed. Aracne) di Maria Valeria Sanfilippo. A dare il saluto introduttivo Angela Bruno della Città Metropolitana di Catania. Relatori d’eccezione Rosaria Sardo e Sergio Sciacca, sapientemente coordinati da Sarah Zappulla Muscarà. Un folto pubblico è intervenuto all’incontro nel corso del quale la voce di Sebastiano Addamo è risuonata anche grazie alle intense letture a cura degli attori Salvo Valentino e Pietro Cucuzza della Compagnia dei Giovani.
Il volume s’impone come una monografia su di un
autore di nicchia, scrittore per pochi, per ammissione dello stesso Addamo “scrittore di grande insuccesso”. Eppure questo autore, che ha spaziato dalla narrativa alla poesia, dalla saggistica al giornalismo, ha pubblicato con prestigiose case editrici e collaborato con riviste internazionali.
Tradotto in Francia, Bulgaria e nella Germania dell’Est, è definito da Pasolini “il nuovo Goncarov”, da Sciascia “il fratello diverso” per la singolarità della sua scrittura e ritenuto da Calvino “il più fedele dei suoi critici”. La sua produzione, vasta ed eterogenea, affronta temi scottanti di grande attualità: l’incomunicabilità, la diversità, la solitudine, la vecchiaia, la malattia, la denuncia del conformismo, per citarne soltanto alcuni. Scabra, incisiva, graffiante la scrittura.

Dopo
La fortuna scenica di Luigi Capuana (ed. Sciascia), Giuseppe Bonaviri e le Novelle saracene (ed. Aracne) e Il giardino di Armida (ed. Thule), Maria Valeria Sanfilippo traccia questa volta l’itinerario esistenziale e artistico di Addamo, contribuendo ad arricchire la bibliografia critica, alla luce di documenti che illuminano i rapporti intercorsi tra l’autore e intellettuali di spicco tra i quali Vittorini, Calvino, Pasolini, Siciliano, Crovi, Gallo, Sereni, Pagnanelli, Porta ed editori come Einaudi, Mondadori, Garzanti, Scheiwiller, Sciascia, Sellerio.

redazione@aetnanet.org


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