🎥 Guarda il video completo dell’Archivio storico digitale:
https://www.youtube.com/watch?v=7UXaudvAS18
24 maggio 2005: gli studenti del Cannizzaro al Teatro Greco di Siracusa per l’Antigone di Sofocle
Una giornata dedicata alla cultura classica, alla bellezza del teatro antico e ai grandi interrogativi della coscienza umana.
Il 24 maggio 2005 gli studenti dell’ITIS “S. Cannizzaro” di Catania parteciparono alla rappresentazione dell’Antigone di Sofocle nello straordinario scenario del Teatro Greco di Siracusa.
L’iniziativa rientrava nella consolidata tradizione culturale dell’Istituto, che affiancava alla preparazione tecnico-scientifica degli studenti un articolato programma di attività formative, visite guidate, incontri culturali e partecipazione a manifestazioni teatrali.
A distanza di oltre vent’anni, il video recuperato dall’Archivio storico digitale consente di rivivere un momento significativo della vita scolastica del Cannizzaro e di ricostruirne il contesto artistico e culturale.
Una rappresentazione straordinaria: Irene Papas, Galatea Ranzi e Alessandro Haber
La rappresentazione alla quale parteciparono gli studenti si inseriva nel XLI Ciclo di Spettacoli Classici, organizzato nel 2005 dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA).
Quell’edizione proponeva due grandi tragedie collegate alla vicenda della famiglia di Edipo: I sette contro Tebe di Eschilo e Antigone di Sofocle.
L’allestimento dell’Antigone era particolarmente prestigioso.
La regia era affidata alla grande attrice greca Irene Papas, figura internazionale del teatro e del cinema, profondamente legata alla rappresentazione moderna della tragedia classica.
Nel ruolo della protagonista figurava Galatea Ranzi, mentre Alessandro Haber interpretava Creonte, il sovrano di Tebe.
Completavano il cast, fra gli altri, Micol Pambieri nel ruolo di Ismene, Maurizio Donadoni in quello di Tiresia e Roberto Salemi nella parte di Emone.
La traduzione del testo era di Maria Grazia Ciani, le musiche erano firmate dal celebre compositore greco Vangelis, mentre i costumi erano di Sophia Kokosalaki e le coreografie di Aurelio Gatti.
La presenza di personalità artistiche di tale rilievo rendeva l’esperienza ancora più significativa per il pubblico scolastico.
La rappresentazione del 24 maggio figurava espressamente nel calendario ufficiale degli spettacoli, avviati il 14 maggio e proseguiti fino al mese di giugno.
Antigone: la coscienza individuale di fronte al potere
Scritta nel V secolo avanti Cristo, la tragedia di Sofocle affronta un conflitto che continua a interrogare la società contemporanea.
Dopo la morte dei fratelli Eteocle e Polinice, caduti combattendo l’uno contro l’altro per il dominio di Tebe, il nuovo sovrano Creonte dispone che soltanto Eteocle riceva gli onori funebri.
Polinice, considerato traditore della città, deve invece rimanere insepolto.
Antigone, sorella dei due giovani, rifiuta di obbedire al decreto. Ritiene che il rispetto dovuto ai morti e le leggi non scritte della coscienza abbiano un valore superiore all’ordine impartito dal sovrano.
La sua decisione provoca uno scontro drammatico con Creonte, che difende l’autorità dello Stato e il principio dell’obbedienza alle leggi.
Ne nasce una delle più celebri riflessioni del teatro occidentale sul rapporto tra legalità e giustizia, autorità e responsabilità individuale, norme dello Stato e principi morali.
Antigone non è soltanto una figura della mitologia greca: rappresenta la forza di una coscienza che rifiuta di rinunciare ai propri convincimenti, anche quando questa scelta comporta conseguenze tragiche.
Il significato educativo di un’esperienza teatrale
Per gli studenti di un istituto tecnico, la partecipazione alla rappresentazione di una tragedia classica possedeva un particolare valore formativo.
La preparazione scientifica e tecnologica, fondamentale per il futuro professionale dei giovani, non esaurisce infatti gli obiettivi dell’educazione.
La scuola è chiamata anche a sviluppare capacità critiche, sensibilità culturale, consapevolezza storica e responsabilità civile.
L’Antigone offriva numerose occasioni di approfondimento: dalla nascita della tragedia greca al ruolo del cittadino nella comunità politica, dalla condizione femminile nel mondo antico alla libertà di coscienza, fino al difficile equilibrio tra esercizio dell’autorità e rispetto della persona.
Assistere a questa rappresentazione significava confrontarsi con questioni che non appartengono soltanto al passato.
Qual è il confine tra il rispetto delle leggi e il dovere di seguire la propria coscienza? Fino a che punto l’autorità può pretendere obbedienza? Quale responsabilità deve assumersi chi ritiene ingiusta una decisione?
Sono interrogativi capaci di stimolare la riflessione degli studenti di ogni epoca.
Il Teatro Greco di Siracusa: duemilacinquecento anni di storia
L’esperienza acquistava un significato ancora più intenso grazie al luogo che ospitava la rappresentazione.
Il Teatro Greco di Siracusa, monumento fondamentale della civiltà ellenica in Sicilia, costituisce una delle più importanti testimonianze dell’architettura teatrale del mondo antico.
La sua cavea, ricavata in larga parte nella roccia, testimonia la centralità che il teatro aveva nella vita culturale e civile della polis.
Qui il pubblico non assisteva soltanto a uno spettacolo: partecipava a una rappresentazione collettiva dei grandi conflitti dell’esistenza umana.
Per gli studenti del Cannizzaro, trovarsi in questo ambiente significava entrare direttamente in contatto con un patrimonio storico e archeologico di eccezionale valore.
Il teatro trasformava la lettura del testo in un’esperienza viva, nella quale parola, interpretazione, musica, spazio scenico e paesaggio si fondevano in un’unica manifestazione artistica.
Una tradizione culturale del Cannizzaro
La partecipazione alle rappresentazioni classiche di Siracusa non costituiva un episodio isolato, ma si inseriva in una tradizione di attività culturali promosse dall’ITIS “S. Cannizzaro”.
L’Istituto interpretava la formazione tecnica in senso ampio, riconoscendo l’importanza delle discipline umanistiche nella crescita complessiva degli studenti.
Accanto ai laboratori di chimica, informatica, elettronica e alle altre attività scientifiche, trovavano quindi spazio teatro, letteratura, storia, educazione civica e conoscenza del patrimonio artistico.
Era una concezione della scuola nella quale la competenza professionale doveva accompagnarsi alla maturazione culturale e umana.
Il video del 24 maggio 2005 restituisce una testimonianza di questa impostazione educativa.
Il valore della memoria storica
Il recupero del filmato assume oggi anche un significato documentario.
Le immagini consentono di ritrovare l’atmosfera di una giornata scolastica vissuta fuori dall’aula, nello scenario del Teatro Greco, e contribuiscono alla ricostruzione della storia dell’Istituto.
L’Archivio storico digitale del Cannizzaro si propone proprio questo obiettivo: sottrarre all’oblio esperienze, progetti, manifestazioni e attività che hanno segnato la vita della comunità scolastica.
Ogni video costituisce una testimonianza di un’epoca, di un metodo educativo e delle persone che hanno contribuito alla crescita dell’Istituto.
Un invito agli ex studenti e ai docenti
Chi partecipò alla rappresentazione dell’Antigone del 24 maggio 2005?
Quali classi del Cannizzaro erano presenti? Chi ricorda gli insegnanti accompagnatori, il viaggio verso Siracusa o le emozioni suscitate dallo spettacolo?
Invitiamo ex studenti e docenti a condividere i propri ricordi e, quando disponibili, fotografie e documenti relativi a quella giornata.
Le testimonianze potranno arricchire ulteriormente questa scheda dell’Archivio storico digitale.
Perché la storia di una scuola non è fatta soltanto di edifici, registri e programmi, ma anche di esperienze condivise, incontri, emozioni e ricordi che continuano a unire generazioni diverse.
🎥 Guarda il video completo dell’Archivio storico digitale dell’ITIS S. Cannizzaro di Catania:
https://www.youtube.com/watch?v=7UXaudvAS18
Archivio storico digitale dell’ITIS “S. Cannizzaro” di Catania – Testimonianza audiovisiva della partecipazione degli studenti alla rappresentazione dell’Antigone al Teatro Greco di Siracusa, 24 maggio 2005.
Fonti e documentazione storica
- INDA – Archivio ufficiale dell’Antigone di Sofocle, edizione 2005
- Guida Sicilia – XLI Ciclo di Spettacoli Classici, 27 aprile 2005
- Aetnanet – Precedente scheda del video pubblicata il 22 maggio 2026
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