🎥 Guarda il video completo:
▶️ https://www.youtube.com/watch?v=3TVeg8WJyK0
Archivio storico digitale dell’ITIS “Stanislao Cannizzaro” di Catania
1997-2014: diciassette anni di storia del Cannizzaro nel saluto al preside Salvatore Indelicato
Nel 2014 si concluse un lungo capitolo della storia dell’Istituto Tecnico Industriale “Stanislao Cannizzaro” di Catania.
Dopo diciassette anni alla guida dell’istituto, dall’anno scolastico 1997-1998 al 2013-2014, il preside Salvatore Indelicato si preparava a lasciare il servizio per pensionamento.
Il filmato conservato nell’Archivio storico digitale con la data del 15 giugno 2014 appartiene alla documentazione di questa fase conclusiva.
Non rappresenta soltanto il ricordo di un dirigente scolastico, ma invita a ripercorrere una stagione durante la quale il Cannizzaro sviluppò progetti scientifici, innovazioni didattiche, collaborazioni universitarie, iniziative culturali, esperienze internazionali e attività di formazione professionale.
Un periodo attraversato da profondi cambiamenti nella scuola italiana: dall’introduzione dell’autonomia scolastica alla diffusione delle tecnologie informatiche, dalla crescita della progettazione europea alla trasformazione degli istituti tecnici.
La conclusione della carriera del preside divenne così un’occasione per riflettere sul significato del lavoro svolto da un’intera comunità scolastica.
Per comprendere il valore storico di questo momento è necessario affiancare al filmato la documentazione dell’epoca, le testimonianze dei docenti, gli articoli pubblicati da Aetnanet e dalla stampa, il periodico L’ALBA e le esperienze conservate nell’Archivio storico digitale.
Il saluto del 2014: la riconoscenza dei docenti e del personale ATA
Una delle testimonianze più significative risale al 30 maggio 2014.
Quel giorno Aetnanet pubblicò una lettera collettiva firmata dai docenti e dal personale ATA dell’ITIS Cannizzaro, intitolata:
“Tutti i docenti hanno bisogno di un bravo Preside e tutti i presidi hanno bisogno di bravi docenti”.
Il documento rappresenta una fonte storica particolarmente preziosa, perché restituisce il giudizio espresso dalla comunità scolastica nel momento stesso in cui si concludeva un lungo rapporto professionale.
La lettera ricorda esplicitamente i diciassette anni trascorsi dall’anno scolastico 1997-1998 al 2013-2014 e indica il 31 agosto 2014 come termine del servizio.
Ma soprattutto racconta quale significato i firmatari attribuissero al rapporto con il loro dirigente.
Nel testo vengono richiamate l’attenzione alla qualità dell’insegnamento, la disponibilità al dialogo, l’importanza del confronto con i docenti e la valorizzazione del contributo delle diverse componenti scolastiche.
Particolarmente significativo è il riferimento al rapporto con gli studenti.
I docenti ricordano un’impostazione educativa orientata alla responsabilizzazione dei giovani, alla comprensione delle regole e alla ricerca del dialogo anche nelle situazioni difficili.
La scuola viene descritta come un ambiente nel quale formazione culturale, competenze professionali e maturazione personale dovevano procedere insieme.
La lettera costituisce una testimonianza diretta del clima umano e professionale di quella fase conclusiva della dirigenza.
Non va letta come un bilancio amministrativo o una valutazione statistica dei risultati dell’istituto, ma come il documento attraverso il quale docenti e personale espressero pubblicamente la loro riconoscenza.
Leggi la lettera integrale dei docenti e del personale ATA – 30 maggio 2014
La cerimonia del 27 maggio 2014 nell’Aula Magna
Fra le iniziative dedicate al pensionamento, un posto particolare occupa la cerimonia del 27 maggio 2014, documentata da un altro filmato dell’Archivio storico.
L’incontro si svolse nell’Aula Magna del Cannizzaro, con la partecipazione della comunità scolastica.
Docenti, personale e collaboratori ebbero l’occasione di ritrovarsi per salutare il dirigente e ricordare gli anni di lavoro condivisi.
La manifestazione si concluse con un momento conviviale nell’aula di ristorazione dell’istituto.
Quella giornata appartiene a una tradizione consolidata nel Cannizzaro: riconoscere pubblicamente il contributo di coloro che avevano dedicato una parte significativa della propria vita professionale alla scuola.
Nel corso degli anni l’istituto aveva organizzato analoghe cerimonie di saluto per docenti, personale amministrativo, dirigenti scolastici e direttori dei servizi amministrativi.
Nel 2014 quella tradizione riguardava il dirigente che aveva guidato il Cannizzaro per diciassette anni.
Il video del 27 maggio rappresenta dunque una testimonianza complementare rispetto a quello catalogato il 15 giugno.
La cerimonia di pensionamento del 27 maggio 2014 – articolo e video
Il Cannizzaro e la trasformazione dell’istruzione tecnica
Per comprendere il significato dei diciassette anni di dirigenza occorre collocarli nel contesto delle trasformazioni che interessarono la scuola italiana tra la fine degli anni Novanta e il 2014.
L’autonomia scolastica modificò profondamente il ruolo dei capi d’istituto, chiamati a coordinare non soltanto la normale attività didattica e amministrativa, ma anche la progettazione formativa, la gestione delle risorse, i rapporti con il territorio e la collaborazione con altre istituzioni.
Per un istituto tecnico industriale come il Cannizzaro, tali cambiamenti si intrecciavano con l’evoluzione tecnologica delle imprese e delle professioni.
Le specializzazioni tradizionali dovevano confrontarsi con nuove esigenze formative e con l’introduzione di metodologie didattiche sempre più legate alla sperimentazione, all’informatica e alla ricerca applicata.
Il Cannizzaro sviluppò in quegli anni un’offerta formativa articolata, nella quale le discipline tecnico-scientifiche continuavano a rappresentare il nucleo centrale dell’identità dell’istituto.
La preparazione di periti industriali qualificati veniva accompagnata da attività che miravano ad ampliare le opportunità di formazione, orientamento e inserimento professionale degli studenti.
La documentazione storica mostra come questa trasformazione sia stata il risultato del lavoro di numerosi docenti, dipartimenti, collaboratori e soggetti esterni, coordinati nell’ambito della direzione scolastica.
Aetnanet: dal Cannizzaro una rete di scuole aperta all’innovazione
Uno dei capitoli più significativi di quella stagione riguarda la nascita e lo sviluppo di Aetnanet.
L’iniziativa prese forma tra la fine degli anni Novanta e l’inizio del nuovo secolo, nel contesto del processo di autonomia delle istituzioni scolastiche.
Secondo la ricostruzione storica pubblicata da Aetnanet, l’idea originaria maturò nel 1999 nell’ambito del gruppo provinciale per l’autonomia scolastica, grazie all’iniziativa dell’ispettore Elio La Monica.
Nel febbraio 2000, presso l’ITIS Cannizzaro di Catania, le prime nove scuole-polo territoriali parteciparono alla costituzione della rete.
La sperimentazione iniziale si concluse il 30 giugno 2001 e trovò successivo sviluppo nel progetto del Consorzio AetnaNet, presentato nel gennaio 2002.
L’accordo di rete individuava proprio l’ITIS Cannizzaro come istituzione scolastica responsabile della gestione delle risorse e del raggiungimento delle finalità del progetto.
Gli obiettivi comprendevano la collaborazione tra scuole, l’impiego delle tecnologie telematiche, la condivisione di materiali, l’informazione scolastica e il miglioramento dei servizi.
Il progetto contribuì a costruire un sistema di comunicazione che superava i confini della singola istituzione scolastica.
Con il passare degli anni Aetnanet divenne anche uno strumento di documentazione della vita scolastica siciliana.
Il suo archivio permette oggi di recuperare numerose cronache contemporanee delle attività del Cannizzaro.
È questo uno degli aspetti più importanti della sua eredità documentaria: le notizie pubblicate allora costituiscono oggi fonti attraverso le quali ricostruire persone, progetti, date e risultati.
24 gennaio 2002 – Presentazione del progetto del nuovo Consorzio AetnaNet
La ricerca scientifica entra a scuola: il Cannizzaro e il CERN
Fra le esperienze scientifiche più significative documentate durante la dirigenza Indelicato si colloca la partecipazione al progetto Extreme Energy Events (EEE) – La scienza nella scuola.
Nel marzo 2006 due insegnanti e tre studenti dell’istituto parteciparono a una missione presso il CERN di Ginevra, nell’ambito di un progetto dedicato allo studio dei raggi cosmici.
Il gruppo era formato dai professori Antonio Atalmi e Martino Rapisarda e dagli studenti Damiano Borgesi, Daniele Cristaudo e Massimo Napoli.
L’iniziativa, collegata alla ricerca scientifica universitaria e nazionale, era coordinata a livello locale dal professor Francesco Riggi dell’Università di Catania.
Durante la permanenza al CERN il gruppo lavorò alla costruzione di un rivelatore di muoni cosmici.
L’attività costituiva un’esperienza formativa di particolare rilievo perché permetteva agli studenti di entrare direttamente in contatto con ricercatori, laboratori e strumentazioni di livello internazionale.
Non si trattava di una semplice visita didattica.
Gli studenti parteciparono concretamente a un’attività di realizzazione sperimentale destinata a proseguire nei laboratori del proprio istituto.
Questo progetto documenta una precisa concezione della formazione scientifica: portare gli studenti oltre la dimensione esclusivamente teorica delle discipline e consentire loro di sperimentare i metodi della ricerca.
L’esperienza fu accolta e sostenuta dalla dirigenza scolastica nell’ambito della collaborazione fra scuola, università e centri di ricerca.
22 marzo 2006 – L’ITI Cannizzaro al CERN di Ginevra
La robotica educativa: progettare, costruire e sperimentare
Un altro capitolo significativo riguarda lo sviluppo della robotica educativa.
La partecipazione al progetto Robot@Scuola e alle competizioni MiniRobot permise agli studenti di sperimentare attività nelle quali le competenze di meccanica, elettronica, elettrotecnica e informatica venivano integrate nella progettazione e nella realizzazione di piccoli robot.
La seconda edizione di MiniRobot, svoltasi il 1º giugno 2007 presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Catania, rappresenta una testimonianza particolarmente significativa.
Il Cannizzaro partecipò con cinque squadre:
Angel & Devil, Arrows Returns, Black Demon 2, Future Cube Robot e Turbo Team.
I risultati furono importanti: terzo posto per gli Angel & Devil e premio speciale della giuria agli Arrows Returns per il robot più originale.
Un contributo significativo alla diffusione della robotica nell’istituto venne offerto dall’ingegnere Laura Emmi, docente di Sistemi, impegnata nella preparazione e nel coordinamento delle attività.
Il progetto dimostrava come le discipline tecniche potessero diventare strumenti di apprendimento attivo, collaborazione e risoluzione dei problemi.
Negli anni successivi il Cannizzaro proseguì il percorso con nuove competizioni, iniziative universitarie e attività collegate alla rete RoboCup Junior.
Queste esperienze contribuiscono a documentare la progressiva integrazione dell’innovazione tecnologica nella didattica dell’istituto.
La Chimica e l’educazione ambientale: dalla ricerca ai riconoscimenti nazionali
Fra i settori nei quali il Cannizzaro sviluppò progetti di particolare interesse figura l’indirizzo Chimica.
La documentazione conservata dai professori Salvatore Consoli e Angela Percolla permette di ricostruire un percorso dedicato alle tecnologie ambientali, alla gestione dei rifiuti, alla sostenibilità e alla ricerca applicata.
Fra le iniziative documentate compaiono il progetto Compostaggio e Biodegradazione, le attività di Helianthus II, le esperienze collegate a Ecopiazza e i lavori dedicati alla produzione di materiali biodegradabili.
Un risultato significativo fu conseguito nel 2007.
Il Cannizzaro vinse il primo premio nazionale Green Scuola con il lavoro:
“Le bioplastiche: una scelta economica e sostenibile”.
La premiazione avvenne il 29 maggio 2007 presso il Ministero della Pubblica Istruzione, a Roma.
Il progetto fu seguito dalla professoressa Angela Percolla e realizzato con il contributo degli studenti Domenico Losciale, Rosario Alemanni, Giovanni Salamone, Maria Grazia Mirabella e Federica Scuderi.
L’elaborato affrontava il tema dei biopolimeri, delle materie prime rinnovabili e delle possibilità offerte dalla chimica per ridurre l’impatto ambientale dei materiali.
Il riconoscimento nazionale dimostrava come le attività di laboratorio potessero svilupparsi in lavori scientifici capaci di confrontarsi con istituzioni e ricercatori esterni alla scuola.
Il valore dell’esperienza risiedeva anche nella possibilità di collegare la preparazione tecnica alle grandi questioni della tutela dell’ambiente e dell’innovazione industriale.
1º giugno 2007 – Il Cannizzaro vince il primo premio nazionale Green Scuola
Il periodico L’ALBA: una testimonianza della scuola che dialogava con il territorio
Un contributo importante alla ricostruzione delle attività del Cannizzaro proviene dalle pagine del periodico L’ALBA.
Le edizioni segnalate dalla professoressa Angela Percolla documentano numerosi progetti scientifici, formativi e culturali realizzati negli ultimi anni della dirigenza Indelicato.
Le cronache del periodico raccontano esperienze come gli stage nei laboratori e negli impianti industriali, le attività dedicate alla sostenibilità ambientale, la partecipazione a concorsi scientifici e la formazione superiore.
Tra le notizie più significative:
2009 – Stage presso impianti industriali in Lombardia.
L’ALBA documentò il contatto degli studenti del Cannizzaro con importanti realtà produttive, fra cui impianti industriali del settore ambientale.
2010 – “Il Cannizzaro per la salvaguardia dell’ambiente”.
Le pagine del periodico raccontarono il progetto “Il mare a scuola”, collegato alla conoscenza degli ecosistemi e alla sensibilizzazione ambientale.
2011 – Il concorso INV Factor.
La documentazione richiama il progetto “Solventi alla frutta”, realizzato da studenti dell’indirizzo Chimica, e la partecipazione del Cannizzaro a iniziative dedicate ai giovani inventori.
2013 – Formazione ambientale e nuove energie.
Le cronache riguardano percorsi IFTS, attività presso impianti e iniziative di formazione nel settore delle energie rinnovabili.
Queste fonti contribuiscono a restituire la varietà del lavoro realizzato dai docenti e dagli studenti.
Il periodico non viene qui utilizzato come testimonianza diretta della cerimonia di pensionamento, ma come documentazione storica di alcune attività svolte durante gli anni di direzione dell’istituto.
Il Polo Ambiente Sicilia e la formazione tecnica superiore
Particolare rilievo assunse la partecipazione del Cannizzaro alla formazione tecnica superiore.
L’istituto svolse un ruolo di riferimento nel Polo Ambiente Sicilia, attraverso iniziative di collaborazione con altri istituti tecnici, università, centri di ricerca ed enti formativi.
Il 4 giugno 2009, presso l’AGA Hotel di Catania, si tenne un seminario dedicato ai cambiamenti ambientali e alle sfide scientifiche del nuovo secolo.
L’iniziativa coinvolse i formatori del percorso IFTS per il monitoraggio e la gestione del territorio e dell’ambiente e i rappresentanti dei soggetti aderenti al Polo.
Nel 2012-2013 fu realizzato un ulteriore percorso di formazione tecnica superiore, con il Cannizzaro impegnato nel coordinamento di una rete di istituzioni.
La documentazione pubblicata da Aetnanet nel gennaio 2014 ricorda che il corso comprendeva 750 ore di attività d’aula e di laboratorio e 450 ore di stage.
Gli studenti svolsero esperienze formative presso strutture pubbliche e private, fra cui il Laboratorio Chimico delle Dogane di Catania.
Il progetto rappresentava un esempio concreto di integrazione fra scuola, formazione post-diploma, ricerca e mondo del lavoro.
12 giugno 2009 – Il Cannizzaro e il Polo Ambiente Sicilia
7 gennaio 2014 – Chiusura del percorso IFTS sul monitoraggio e la gestione dell’ambiente
La scuola incontra le imprese: gli stage e la collaborazione con le Dogane
La collaborazione con il mondo del lavoro costituì un’altra componente importante delle esperienze documentate nell’Archivio storico.
In particolare, il Dipartimento di Chimica sviluppò attività formative collegate al Laboratorio Chimico dell’Agenzia delle Dogane di Catania.
Gli studenti ebbero la possibilità di conoscere metodologie di analisi, procedure di controllo, norme di sicurezza e attività professionali svolte in un contesto tecnico-specialistico.
Nel dicembre 2011 un filmato dell’Archivio documenta la cerimonia di consegna degli attestati relativi agli stage, presso il Museo Diocesano di Catania.
Queste iniziative evidenziavano il valore delle collaborazioni esterne per l’istruzione tecnica.
Consentivano infatti agli studenti di confrontare le competenze acquisite nei laboratori scolastici con quelle richieste in ambienti professionali reali.
La documentazione dei professori Consoli e Percolla costituisce una fonte utile per approfondire tali esperienze.
Stage di Chimica presso le Dogane di Catania – Scheda dell’Archivio storico
La cultura, il teatro e la valorizzazione dei talenti
Il percorso del Cannizzaro non si limitò alla dimensione tecnico-scientifica.
Un’altra componente significativa fu rappresentata dalle attività culturali, musicali e teatrali, sostenute dalla dirigenza e sviluppate grazie all’impegno dei docenti e degli studenti.
Il laboratorio teatrale realizzò spettacoli complessi, fra cui Moulin Rouge nel 2006 e Notre Dame de Paris nel 2007.
Le rappresentazioni coinvolgevano attori, ballerini, musicisti, scenografi, tecnici e numerosi studenti impegnati nell’organizzazione delle manifestazioni.
Un ruolo importante fu svolto dalle professoresse Cettina Di Gregorio, Lidia Privitera, Silvana Raccuia e Angela Scalia.
Queste esperienze dimostravano che un istituto tecnico poteva valorizzare non soltanto le capacità scientifiche e professionali, ma anche la creatività, la sensibilità artistica e l’espressione personale.
Le attività teatrali furono inoltre collegate a iniziative di solidarietà, come gli incontri con i giovani dell’Istituto Penitenziario Minorile di Acireale.
L’educazione veniva così intesa come un processo che coinvolgeva conoscenze, competenze, relazioni umane e responsabilità sociale.
Il Diploma Day: riconoscere pubblicamente il merito e l’impegno degli studenti
Un’altra tradizione documentata dai filmati dell’Archivio riguarda la consegna pubblica dei diplomi ai nuovi periti industriali.
Le cerimonie organizzate dal Cannizzaro riunivano studenti, docenti e famiglie per celebrare la conclusione del percorso quinquennale.
Particolarmente significativo fu il Cannizzaro Summer Graduation Day del 2009.
La cronaca pubblicata da Renato Bonaccorso ricorda che in quell’anno si diplomarono 230 giovani periti industriali e che otto studenti ottennero il massimo dei voti.
Il messaggio rivolto ai diplomati sottolineava il valore della preparazione, della serietà nello studio e delle competenze necessarie per affrontare la competizione professionale.
Il diploma tecnico veniva considerato sia un titolo spendibile nel mondo del lavoro sia una base per la prosecuzione degli studi universitari.
Queste manifestazioni rappresentavano un momento di incontro fra la scuola e le famiglie e contribuivano a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica.
17 luglio 2009 – Cannizzaro Summer Graduation Day: 230 nuovi periti industriali
Il 2014 e le ultime esperienze scientifiche documentate
Anche negli ultimi mesi dell’anno scolastico 2013-2014 il Cannizzaro continuò a partecipare a iniziative scientifiche e concorsi.
Una testimonianza particolarmente interessante è rappresentata dal progetto “Aceto e gamberi: la bioplastica è pronta”, premiato nell’ambito del XVI Congresso nazionale dei Chimici a Reggio Calabria.
Il lavoro, realizzato da studenti delle classi III e IV A dell’indirizzo Chimica, proponeva il recupero di materiali di scarto per produrre una pellicola biodegradabile.
Gli studenti furono sostenuti dai docenti Angela Percolla, Salvatore Consoli e Maria Palermo.
L’esperienza fu raccontata anche dal quotidiano La Sicilia in un articolo firmato da Rossella Jannello, pubblicato il 2 giugno 2014, a pagina 27.
Il progetto si collocava nella continuità delle attività dedicate alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione delle competenze scientifiche degli studenti.
È un esempio significativo per comprendere come il percorso del Dipartimento di Chimica, sviluppato negli anni precedenti, continuasse a produrre risultati anche nella fase conclusiva della dirigenza.
2 giugno 2014 – Gli studenti del Cannizzaro premiati per il progetto “Gamberi e aceto”
Il rapporto tra dirigente, docenti e personale: una scuola come comunità
Accanto ai progetti e ai riconoscimenti scientifici, la lettera del 30 maggio 2014 permette di recuperare una dimensione diversa della storia del Cannizzaro: quella dei rapporti umani all’interno dell’istituto.
I firmatari sottolineavano l’importanza dell’ascolto, della collaborazione e della fiducia tra il dirigente e le diverse componenti scolastiche.
La scuola veniva descritta come una comunità nella quale il lavoro dei docenti, del personale ATA e dei collaboratori rappresentava una condizione essenziale per la riuscita delle iniziative.
Il documento attribuisce al preside Indelicato la capacità di favorire il confronto e di valorizzare il lavoro di coloro che contribuivano alla gestione quotidiana dell’istituto.
Si tratta della valutazione espressa dai firmatari della lettera, che conserva proprio per questo il valore di testimonianza contemporanea.
Dalla documentazione emerge comunque un dato oggettivo: i risultati ricordati nell’Archivio storico non appartengono a una sola persona.
Sono il prodotto del contributo di docenti, tecnici, personale amministrativo, studenti, famiglie, università, enti di ricerca e soggetti del territorio.
Ricostruire quei diciassette anni significa dunque ricostruire la storia di un’intera comunità educativa.
Il 31 agosto 2014: la conclusione del servizio
La lettera dei docenti del 30 maggio 2014 chiarisce un elemento cronologico fondamentale.
Il pensionamento del preside Salvatore Indelicato era previsto per il 31 agosto 2014.
Il filmato catalogato con la data del 15 giugno appartiene quindi alla fase delle iniziative di saluto e documentazione conclusiva, ma non deve essere confuso con la data effettiva di cessazione dal servizio.
Con la conclusione dell’anno scolastico 2013-2014 terminava una direzione durata diciassette anni.
Il Cannizzaro si preparava ad affrontare una nuova fase organizzativa, conservando il patrimonio delle esperienze sviluppate nel periodo precedente.
Il passaggio fu documentato anche dalla cronaca pubblicata da Aetnanet il 14 settembre 2014, in occasione dell’apertura del nuovo anno scolastico.
L’articolo di Antonia Vetro annunciava l’insediamento della nuova dirigente scolastica, professoressa Giuseppina Montella, succeduta a Salvatore Indelicato.
La nuova preside sottolineava l’importanza della formazione tecnica, dei laboratori e dei rapporti con università e imprese, temi che avevano caratterizzato anche la precedente esperienza dell’istituto.
14 settembre 2014 – Il nuovo anno scolastico al Cannizzaro con la preside Giuseppina Montella
Il significato storico del pensionamento
Il pensionamento di un dirigente scolastico rappresenta un momento di cambiamento nella vita di un’istituzione.
Quando la permanenza alla guida di una scuola si estende per diciassette anni, il momento del saluto assume anche il significato di una riflessione su un periodo della storia scolastica.
Il Cannizzaro attraversò in quegli anni l’evoluzione delle tecnologie informatiche, lo sviluppo delle reti di scuole, la crescita della progettazione formativa e l’intensificarsi dei rapporti con il mondo della ricerca.
L’Archivio storico digitale permette oggi di seguire molte di queste trasformazioni attraverso documenti audiovisivi, articoli, testimonianze e materiali di progetto.
Il filmato del pensionamento rappresenta idealmente uno dei punti conclusivi di questo percorso.
Non perché con la cessazione di un incarico terminasse la storia della scuola, ma perché si chiudeva una fase nella quale si erano accumulate esperienze, relazioni e realizzazioni che avrebbero continuato a far parte del patrimonio dell’istituto.
La storia del Cannizzaro proseguiva attraverso il lavoro delle generazioni successive di dirigenti, docenti e studenti.
Dalla memoria personale alla memoria collettiva
A distanza di anni, la documentazione relativa al pensionamento del preside Salvatore Indelicato assume un valore che supera la dimensione personale della ricorrenza.
I filmati e gli articoli permettono di ricostruire non soltanto un percorso professionale, ma un periodo significativo della storia dell’istruzione tecnica catanese.
Ogni progetto, concorso, stage, spettacolo e attività di laboratorio contribuisce a raccontare come il Cannizzaro abbia interpretato il proprio ruolo educativo e culturale.
La digitalizzazione dei materiali consente di collegare le testimonianze audiovisive alle fonti giornalistiche e ai documenti dell’epoca.
La memoria della scuola diventa così consultabile, verificabile e condivisibile.
La scheda del pensionamento non vuole attribuire a un solo dirigente i risultati conseguiti dall’istituto.
Intende piuttosto ricordare una fase della storia del Cannizzaro attraverso il contributo di tutte le persone che vi parteciparono.
In questo senso il filmato del 2014 costituisce un documento significativo dell’Archivio storico digitale: il ricordo di un passaggio istituzionale e, insieme, l’occasione per restituire visibilità al lavoro di una comunità scolastica.
Diciassette anni di dirigenza si conclusero il 31 agosto 2014. Le esperienze e le testimonianze di quel periodo continuano a vivere nella memoria storica del Cannizzaro.
🎥 Guarda il video completo
2014-06-15 – ITIS S. Cannizzaro Catania – Pensionamento Preside Salvatore Indelicato
▶️ https://www.youtube.com/watch?v=3TVeg8WJyK0
Filmato archivistico: 15 giugno 2014
Periodo di dirigenza del Cannizzaro: anni scolastici 1997-1998 / 2013-2014
Cessazione dal servizio: 31 agosto 2014
Dirigente scolastico: prof. Salvatore Indelicato
Istituto: ITIS “Stanislao Cannizzaro” di Catania
Documentazione collegata: cerimonia del 27 maggio 2014; lettera dei docenti e del personale ATA del 30 maggio 2014; curriculum professionale del 28 maggio 2014.
Scheda video dell’Archivio storico digitale dell’ITIS “Stanislao Cannizzaro” di Catania.
Articoli e video collegati nell’Archivio Aetnanet
Il pensionamento e la conclusione della dirigenza
- 15 maggio 2014 – Pensionamento del preside Salvatore Indelicato: altro filmato dell’Archivio
- 27 maggio 2014 – Cerimonia di pensionamento nell’Aula Magna del Cannizzaro
- 28 maggio 2014 – Curriculum vitae professionale del preside Salvatore Indelicato
- 30 maggio 2014 – La lettera dei docenti e del personale ATA: “Tutti i docenti hanno bisogno di un bravo Preside”
- 14 settembre 2014 – La nuova dirigente Giuseppina Montella apre l’anno scolastico 2014-2015
Le esperienze scientifiche, tecnologiche e formative
- 24 gennaio 2002 – Presentazione del Consorzio AetnaNet e ruolo del Cannizzaro
- 22 marzo 2006 – Il Cannizzaro al CERN di Ginevra
- 1º giugno 2007 – Primo premio nazionale Green Scuola per le bioplastiche
- 9 giugno 2007 – La seconda edizione di MiniRobot e i riconoscimenti al Cannizzaro
- 12 giugno 2009 – Polo Ambiente Sicilia e formazione tecnica superiore
- 17 luglio 2009 – Cannizzaro Summer Graduation Day: 230 diplomati
- 7 gennaio 2014 – Conclusione del percorso IFTS per il monitoraggio ambientale
- 2 giugno 2014 – Gamberi e aceto: gli studenti del Cannizzaro premiati per la bioplastica
Documenti del periodico L’ALBA
- Maggio-giugno 2010 – L’ITI Cannizzaro per la salvaguardia dell’ambiente, pagina 6
- Settembre-ottobre 2011 – Gli studenti di Chimica e il progetto “Solventi alla frutta”, pagina 8
- Ottobre-novembre 2011 – Il Cannizzaro vincitore di INV Factor, pagina 8
- Maggio 2013 – Gli allievi IFTS a contatto con le energie rinnovabili, pagina 6
- Dicembre 2013 – Friburgo e Vauban: esperienze di sostenibilità ambientale, pagina 6
Fonte e metodo
Questa scheda è stata ricostruita attraverso il confronto fra la documentazione audiovisiva dell’Archivio storico e le fonti scritte relative al periodo 1997-2014.
Filmati dell’Archivio storico digitale.
Il video principale è quello intitolato “2014-06-15 – ITIS S. CANNIZZARO CATANIA Pensionamento Preside Salvatore Indelicato”. Sono stati individuati altri tre documenti audiovisivi collegati: un filmato catalogato 15 maggio, la cerimonia del 27 maggio e il curriculum professionale del 28 maggio.
La corrispondenza esatta fra le scene dei diversi video richiede una verifica diretta delle riprese. Le attività e gli eventi ricostruiti nel testo sono documentati dalle fonti scritte e non vengono attribuiti automaticamente alle immagini del filmato principale.
Aetnanet, 30 maggio 2014.
“Tutti i docenti hanno bisogno di un bravo Preside e tutti i presidi hanno bisogno di bravi docenti”. Lettera collettiva dei docenti e del personale ATA del Cannizzaro. È la fonte principale per la durata della dirigenza, il clima del commiato e la data di cessazione del servizio.
Aetnanet, 28 maggio 2014.
La raccolta storica degli articoli conserva il titolo “Festeggiamenti all’I.T.I. Cannizzaro per la conclusione della brillante carriera del Preside Salvatore Indelicato”. L’esistenza della pubblicazione è attestata nell’indice storico; non vengono riportati dettagli non direttamente verificati del suo contenuto.
Aetnanet, articoli dal 2002 al 2014.
Le cronache contemporanee sono state utilizzate per documentare Aetnanet, la collaborazione con il CERN, la robotica educativa, il premio Green Scuola, il Polo Ambiente Sicilia, gli stage, le cerimonie dei diplomi e i progetti di Chimica.
Quotidiano La Sicilia.
È stato preso in considerazione in particolare l’articolo di Rossella Jannello del 2 giugno 2014, pagina 27, dedicato al lavoro degli studenti del Cannizzaro sulle bioplastiche ricavate da materiali di scarto, ripubblicato da Aetnanet.
Periodico L’ALBA.
Sono stati utilizzati l’indice delle edizioni segnalate dalla professoressa Angela Percolla e il registro delle integrazioni già realizzate per l’Archivio storico digitale. Gli articoli richiamati documentano attività formative, scientifiche e ambientali, non il pensionamento in sé.
Documentazione dei professori Salvatore Consoli e Angela Percolla.
Le precedenti schede documentarie relative al Dipartimento di Chimica sono state utilizzate per individuare progetti e attività pertinenti. I materiali originali non disponibili direttamente per una nuova lettura non sono stati trattati come fonti nuovamente verificate.
Precisazione cronologica.
La data 15 giugno 2014 viene conservata perché appartiene al titolo originale del video. La cessazione dal servizio del preside Salvatore Indelicato è invece datata 31 agosto 2014 dalla lettera dei docenti e del personale ATA.
Le valutazioni contenute nella lettera sono attribuite ai suoi firmatari. Le considerazioni sul significato storico della dirigenza e sulla memoria collettiva dell’istituto sono approfondimenti redazionali.
📲 Segui Aetnanet
📲 Seguici sui canali ufficiali di Aetnanet
Per ricevere gratuitamente gli aggiornamenti più importanti sulla scuola italiana, iscriviti ai canali ufficiali di Aetnanet.
🔵 Pagina AETNANET – RETE SCUOLA SICILIA
🔵 Pagina DIRIGENTI SCOLASTICI PROFESSIONALS
🔵 GRUPPO FB DIRIGENTI SCOLASTICI PROFESSIONALS
🔵 GRUPPO FB RETE SCUOLE CATANESI AETNANET
🔵 GRUPPO FB ASASI – RETE SCUOLE SICILIA
🔵 GRUPPO FB ITIS S. CANNIZZARO CATANIA – MEMORIA STORICA (VIDEO E PROGETTI)
🔵 GRUPPO FB ITIS S. CANNIZZARO CATANIA – ARCHIVIO STORICO DIGITALE (VIDEO E PROGETTI)



