Colate laviche
- La colata dalla bocca a ~3100 m (Valle del Bove) ha percorso circa 500 m ed è ora ferma.
- Il flusso dalla bocca a quota 1900 m si è mosso di poche decine di metri, arrivando a ~1315 m, ed è fermo e in raffreddamento.
- Si è formato un nuovo flusso sovrapposto, con fronte attivo a ~1550 m, vicino a Rocca Musarra.
Attività esplosiva
- Nessuna attività esplosiva osservata al Cratere Voragine, solo sporadiche emissioni di cenere diluita in zona sommitale.
Sismicità
- Il tremore vulcanico ha toccato il picco massimo verso le 03:00 UTC, poi è rimasto su livelli medio-alti con lievi oscillazioni.
- Dalle 13:50 UTC circa mostra una chiara tendenza alla diminuzione, ora su valori medi.
- Le sorgenti del tremore sono localizzate nell’area del Cratere di Nord-Est, tra 1500 e 3000 m di quota.
Infrasuoni
- Attività su livello alto, eventi di ampiezza medio-alta, sempre nell’area del Cratere di Nord-Est.
Deformazioni del suolo
- La rete GNSS non registra variazioni significative.
- La stazione clinometrica di Cratere del Piano mostra, dalle 03:30 UTC, un trend di leggera inflazione, con variazione cumulata inferiore a 0.5 microradianti.
In sintesi: l’attività eruttiva è in fase di attenuazione (colate ferme o in raffreddamento, tremore in calo), mentre restano da monitorare gli infrasuoni su livelli alti e il leggero segnale di inflazione al suolo.
https://www.ct.ingv.it/Dati/informative/vulcanico/ComunicatoETNA20260819144559.pdf
