
Il ritorno del tema del doppio canale
Con l’avvio delle operazioni di immissione in ruolo per l’anno scolastico 2026/2027 torna al centro del confronto il tema del doppio canale di reclutamento.
ANIEF, attraverso il presidente Marcello Pacifico, sostiene che la scuola italiana abbia bisogno di un decreto-legge capace di accelerare le procedure di assunzione e di utilizzare pienamente tutte le graduatorie disponibili per coprire i posti vacanti.
L’obiettivo dichiarato è duplice:
- ridurre il numero delle cattedre affidate a supplenza annuale;
- valorizzare l’esperienza professionale dei docenti precari.
Il quadro della situazione
Anche per il 2026/2027 il sistema scolastico continua a registrare migliaia di posti vacanti.
Negli ultimi mesi Aetnanet ha seguito costantemente:
- le immissioni in ruolo;
- le procedure GPS;
- la compilazione delle 150 preferenze;
- le problematiche del sostegno;
- il dibattito parlamentare sulla riforma del reclutamento.
La richiesta di ANIEF si inserisce quindi in un contesto già caratterizzato da:
- forte carenza di personale stabile;
- ritardi amministrativi;
- elevato numero di supplenze annuali;
- difficoltà nel garantire continuità didattica agli studenti.
Che cosa si intende per doppio canale
Per doppio canale si intende un sistema di assunzione che utilizza contemporaneamente più graduatorie per coprire i posti disponibili.
Nel dibattito sindacale vengono generalmente richiamati:
- graduatorie concorsuali;
- graduatorie provinciali;
- altri elenchi utili previsti dalla normativa.
L’obiettivo è evitare che migliaia di posti rimangano vacanti mentre numerosi docenti risultano già inseriti in graduatorie pubbliche.
Il quadro normativo
Il reclutamento del personale docente è disciplinato da:
- Testo Unico della Scuola (D.Lgs. 297/1994);
- decreti attuativi del PNRR;
- norme annuali sulle immissioni in ruolo;
- ordinanze ministeriali relative alle GPS;
- disposizioni ministeriali sulle procedure informatizzate.
Negli ultimi anni il legislatore ha introdotto numerose modifiche per conciliare:
- esigenze del PNRR;
- riduzione del precariato;
- nuovi percorsi abilitanti;
- concorsi ordinari e straordinari.
Cosa cambia rispetto agli anni precedenti
Rispetto agli anni passati aumenta la pressione affinché il sistema riesca a concludere rapidamente le assunzioni prima dell’inizio delle lezioni.
Secondo ANIEF un decreto-legge consentirebbe di:
- accelerare le procedure;
- ridurre il ricorso alle supplenze;
- garantire maggiore continuità didattica.
Le criticità evidenziate
Fra gli aspetti maggiormente discussi:
- tempi troppo lunghi delle procedure;
- graduatorie non completamente utilizzate;
- forte disomogeneità territoriale;
- difficoltà degli Uffici scolastici regionali nel completare le operazioni entro settembre.
Cosa devono fare concretamente dirigenti e docenti
I dirigenti scolastici
- monitorare costantemente le comunicazioni degli USR;
- programmare tempestivamente le operazioni di avvio dell’anno scolastico;
- predisporre l’organizzazione delle supplenze qualora le nomine non siano concluse.
I docenti
- controllare quotidianamente gli avvisi degli Uffici scolastici;
- verificare la propria posizione nelle graduatorie;
- rispettare tutte le scadenze delle procedure informatizzate.
Domande frequenti (FAQ)
Il doppio canale è già in vigore?
No. Si tratta di una proposta che continua ad essere oggetto del confronto politico e sindacale.
Serve una nuova legge?
ANIEF propone l’adozione di un decreto-legge per velocizzare le procedure.
L’obiettivo principale qual è?
Ridurre il numero delle supplenze annuali e coprire più rapidamente i posti disponibili.
I precedenti richiamati dalla Redazione Aetnanet
Negli ultimi giorni Aetnanet ha già approfondito:
- la discussione parlamentare sul doppio canale;
- la pubblicazione delle graduatorie GPS;
- le immissioni in ruolo;
- la compilazione delle 150 preferenze;
- il recupero dei ruoli sul sostegno;
- le assegnazioni provvisorie.
Questi argomenti rappresentano tasselli della più ampia questione del reclutamento del personale docente.
I consigli operativi della Redazione
La Redazione Aetnanet suggerisce di:
- seguire quotidianamente gli avvisi del Ministero e degli USR;
- conservare tutta la documentazione relativa alle procedure di reclutamento;
- verificare eventuali aggiornamenti normativi nelle prossime settimane;
- monitorare le eventuali iniziative legislative che potrebbero modificare il sistema delle assunzioni.
In sintesi
Il tema del doppio canale rimane uno dei nodi centrali del sistema scolastico italiano. La richiesta avanzata da ANIEF riporta al centro il problema del precariato e della copertura dei posti vacanti. In attesa di eventuali iniziative legislative, dirigenti scolastici e docenti sono chiamati a seguire con attenzione l’evoluzione delle procedure di reclutamento che accompagneranno l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027.


