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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Aggiornamento

ADI Associazione Docenti Italiana – Seminario internazionale – Bologna 2 e 3 marzo 2007

TEMPO DI SCELTE NELLA SCUOLA

Le due scelte

Il seminario affronterà due temi che la Finanziaria 2007 ha posto come obiettivi di immediata realizzazione – il nuovo obbligo d’istruzione a 16 anni, e la stabilizzazione dell’Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS). I tempi sono ravvicinati, ma queste scelte non sono dietro l’angolo.
Il nuovo obbligo può costituire l’occasione di un’importante riflessione sugli apprendimenti minimi per tutti a 16 anni, sui modi e sui luoghi in cui acquisirli, ma può anche ridursi a frettolosa elencazione di competenze in uscita, lasciando tutto immutato.
La stabilizzazione dell’IFTS può gettare le fondamenta per la costruzione di quel settore di Alta Formazione Professionale, parallela all’Università, che è la grande lacuna del sistema italiano, ma può anche rimanere nel solco dell’asfittica situazione esistente.

Gli interrogativi aperti

Le due questioni pongono molti interrogativi:

• Che trasformazioni provocherà l’obbligo d’istruzione ai 16 anni nel primo ciclo e nei primi due anni del secondo? Come si raccorderà ai successivi?

• In che modo le competenze essenziali che tutti dovranno possedere alla fine dell’obbligo si relazioneranno con le discipline e aree disciplinari del primo ciclo e del primo biennio del secondo ciclo?

• Come cambierà l’istruzione tecnica e professionale?

• La formazione professionale continuerà ad essere un canale separato,“ancillare” e “addestrativo”, o saprà sbarazzarsi dell’antico marchio e diventare traino del cambiamento?

• Che prospettive ha oggi la riforma del Titolo V della Costituzione, varata dal centrosinistra nel 2001, che prevede la decentralizzazione dell’amministrazione di tutta la scuola e la competenza legislativa esclusiva delle Regioni in materia di istruzione e formazione professionale?

• Rimane utopia la prospettiva di una forte valorizzazione di tutto il settore tecnico professionale, che superi le “corporazioni”, elimini segregazioni e gerarchizzazioni, si articoli al suo interno con qualifiche e diplomi acquisibili da molteplici percorsi, compreso l’apprendistato, e dia accesso, da qualunque di essi, ai livelli più alti dell’istruzione terziaria ( universitaria e di alta formazione professionale)?

• I poli formativi , come si inseriscono in questi processi?

• In che modo si intende superare la precarietà e inconsistenza dell’attuale IFTS e costruire un settore di alta formazione professionale, che costituisca un’appetibile alternativa all’università, come è in tutti i Paesi europei?

• Quali modelli possibili in Italia di alta formazione professionale postsecondaria? Un settore a sé a stante, con proprie strutture, norme, personale, come è in molti Paesi, o un settore costruito in partenariato con istituzioni scolastiche, altre agenzie ecc … come è ad esempio in Svezia?
Il 2 e 3 marzo ne discuteremo insieme mettendo a disposizione tutte le elaborazioni e ricerche che l’ADi ha prodotto e continua a produrre, con l’apporto di analisti, ricercatori, docenti, dirigenti ed esperti italiani e stranieri, esprimendo in questo modo la propria volontà e speranza di sollecitare e sostenere positivi cambiamenti.

Le tre sessioni del seminario

Il seminario è costruito su tre sessioni.

1^ sessione:
Le competenze comuni a 16 anni: il panorama internazionale e le prospettive nazionali

La sessione prevede:

• uno sguardo internazionale su curricoli e competenze essenziali;

• un’analisi della situazione italiana: “cultura comune” e percorsi differenziati dal passato all’attualità

• confronto dei partecipanti con alcuni membri della commissione istituita presso il Ministero della P.I. per la realizzazione dell’obbligo d’istruzione a 16 anni, che dovrà prendere avvio fin dal prossimo settembre 2007

2^ sessione:
Alta Formazione Professionale: il panorama europeo.
Dopo un breve sguardo sui diversi percorsi postsecondari (tertiary A e tertiary B) nei Paesi dell’OCSE, questa sessione prevede l’analisi dettagliata di tre diversi modelli europei di alta formazione professionale. Ogni presentazione descriverà il sistema generale di formazione tecnica e professionale superiore del proprio Paese e fornirà specifica illustrazione dell’ istituto di provenienza. Le tre relazioni riguardano l’alta formazione professionale in Francia, Svezia e Svizzera.

3^ sessione:
Nuovi orizzonti per l’Alta formazione professionale in Italia.
La terza sessione si apre con l’analisi dei limiti e dei problemi del sistema italiano di istruzione terziaria, caratterizzato, a differenza degli altri Paesi europei, da un solo sbocco, quello universitario. La seconda relazione illustrerà modelli di alta formazione professionale di possibile realizzazione nel nostro Paese. Vi sarà poi un intervento di sottolineatura dell’inscindibile nesso fra questo tipo di formazione e il mercato del lavoro.
La sessione si concluderà con una tavola rotonda alla quale parteciperanno alcuni importanti partner dello sviluppo dell’Alta Formazione Professionale in Italia.

Il contributo dell’ADi alla definizione delle competenze essenziali

Da tempo l’ADi sta approfondendo il tema delle competenze essenziali, quelle competenze, cioè, che sono necessarie e indispensabili per tutti e che tutti devono possedere all’uscita dell’istruzione obbligatoria. Sono molteplici gli studi pubblicati nel sito dell’associazione su curricoli e competenze (v. ad es. Curricoli, le tendenze internazionali), e gli approfondimenti su ciò che stanno producendo gli altri Paesi. Abbiamo illustrato estesamente una delle elaborazioni più interessanti, il Rapporto Tomlinson per l’Inghilterra, e abbiamo recentemente pubblicato un intero dossier sullo “zoccolo” di cultura comune per l’istruzione obbligatoria in Francia. Infine nel gennaio 2007 abbiamo commentato e pubblicato i decreti spagnoli sugli insegnamenti minimi. Tutto questo perchè se da un lato nutriamo la convinzione che ogni Paese debba operare scelte coerenti con le proprie tradizioni, dall’altro siamo convinti che non si possa più ignorare ciò che avviene negli altri Paesi europei, poiché nulla appare più globalizzato dell’istruzione.

Il progetto PRO.CUL.TE e l’Alta Formazione Professionale
L’ADi si è costantemente spesa per il rilancio, su basi innovative, dell’istruzione e formazione tecnica e professionale.

A questo fine ha avviato, con il contributo della Fondazione CARISBO di Bologna e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, un progetto di Promozione della Cultura Tecnica, PRO.CUL.TE, che ha come sbocco l’elaborazione di un modello di alta formazione professionale, di livello postsecondario non universitario. La costruzione di questo nuovo percorso terziario è decisiva, come aveva fin dal lontano 1993 sostenuto l’attuale Presidente del Consiglio Romano Prodi: “sui politecnici ci giochiamo la battaglia del nostro futuro. Li chiamiamo politecnici e sono le scuole tecniche applicate dopo il diploma di scuola media superiore. (…) occorre chiarire che le scuole tecniche non sono scuole di serie inferiore. Rappresentano scelte alternative che tuttavia coinvolgono, poiché presentano diversi livelli e diverse specializzazioni, l’intera società. Hanno una durata di alcuni semestri, di cui almeno due passati in stage nella realtà del lavoro sul campo.” (Prodi, Il Mulino ,1993).
Gli studi prodotti insieme a nuove comparazioni internazionali saranno presentate al seminario. Contestualmente sarà predisposta sul sito una specifica sezione PRO.CUL.TE con i più importanti materiali ed elaborazioni, italiani e stranieri, finora sistematizzati.

Modalità d’iscrizione al Seminario ADi

A chi è rivolto il seminario

Scuola: Dirigenti scolastici – Insegnanti – Figure di staff – Direttori amministrativi – Rappresentanti degli organi collegiali
Centri di Formazione Professionale (direttori, formatori) e loro associazioni

Università: rappresentanti del Senato accademico, docenti e studenti

MPI : rappresentanti dell’amministrazione centrale e periferica (USR, USP)
MIUR: rappresentanti dell’amministrazione centrale

Ministero del lavoro: rappresentanti dell’ amministrazione centrale

Ministero dello sviluppo economico: rappresentanti dell’ amministrazione centrale

Regioni :rappresentanti degli assessorati regionali all’istruzione, formazione e lavoro

Comuni e Province: rappresentanti degli assessorati all’istruzione e formazione

Associazioni professionali di docenti e dirigenti scolastici

Confederazioni sindacali e OOSS della scuola e formazione professionale
Organizzazioni di rappresentanza delle imprese

Esonero dal servizio per i docenti-Modulo per la domanda al Dirigente Scolastico

Il seminario si configura come attività di formazione e aggiornamento. “Gli insegnanti hanno diritto alla fruizione di 5 giorni nel corso dell’anno scolastico per la partecipazione a iniziative di formazione riconosciute dall’Amministrazione, con l’esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi vigente nei diversi gradi scolastici” (art.12, comma 2 del CCNI)

 

Sistemazione alberghiera in convenzione

Fino al 20 febbraio 2007 sarà possibile prenotare sistemazioni presso bed & breakfast oppure in alberghi convenzionati. All’atto dell’iscrizione barrare una o più caselle corrispondenti alle notti per le quali si richiede il pernottamento. Telefonare al seguente numero per informazioni sui costi e sulla disponibilità: 051 552512.

Attestato di Partecipazione

Il seminario è organizzato dall’ADi Associazione Docenti Italiani, ente qualificato per la formazione dei docenti ed è pertanto autorizzato a rilasciare attestati di partecipazione. La richiesta va fatta all’atto della iscrizione barrando l’apposita casella.

Come può essere fatta l’iscrizione al seminario

– La partecipazione al seminario è gratuita.
– E’ necessario iscriversi al seminario compilando il modulo

Numeri utili – Informazioni
Numeri di telefono della segreteria organizzativa: 051 552512 (lasciate eventualmente un recapito telefonico in segreteria)
Inviate le vostre e-mail adiscuola@tiscali.it

Trattamento dei dati personali (per i non associati)

I dati personali contenuti nel modulo saranno utilizzati da ADi per la compilazione dell’Attestato di Partecipazione e l’indirizzo e-mail per le iniziative di formazione future.

 


Seminario internazionale


Programma  


Venerdì 2 marzo – mattino


8
:30


Registrazione dei partecipanti


8
:45


Apertura dei lavori
 


Alessandra Cenerini –
Presidente ADi


9
:00


Saluto

Monica
Donini, Presidente Consiglio regionale E.R.
Marco Cammelli,
Presidente Fondazione
del Monte

1^ sessione:
LE COMPETENZE COMUNI NEL NUOVO OBBLIGO A 16 ANNI

   Coordina Tiziana Pedrizzi – Presidente
ADi Lombardia


9
:15


Curricoli e competenze essenziali nel
panorama internazionale
 


Norberto Bottani – Analista dei sistemi dell’istruzione


10
:00


“Cultura comune” e percorsi differenziati
nell’Italia del XXI secolo


Rosario Drago – Esperto di politiche scolastiche


10
:45

Coffee
Break


11
:20


Componenti della Commissione ministeriale per
l’ obbligo a 16 anni si confrontano con partecipanti e
relatori
 


Partecipano: Michele Colasanto, Preside facoltà di
sociologia Università Cattolica Milano
; Fiorella Farinelli,
Direttore MPI; Marco Rossi Doria, coordinatore
Maestri di Strada Napoli
; Giovanni Sedioli, Dirigente
Ist. Aldini Bologna
; Paolo Ferratini, Docente liceo
Copernico Bologna

Moderano: Alessandra Cenerini e Tiziana Pedrizzi


E’ stato invitato il Ministro della Pubblica
Istruzione Giuseppe Fioroni


Venerdì 2 marzo – pomeriggio

2^ sessione:
ESPERIENZE EUROPEE DI ALTA FORMAZIONE PROFESSIONALE

   Coordina Norberto Bottani – Analista
dei sistemi dell’istruzione


14
:45


Il sistema dell’alta formazione professionale in
Francia.
L’esempio dell’IUT di Grenoble

 


Claude Benoit –
Directeur de l’IUT
de Grenoble


15
:30


Il sistema dell’alta formazione professionale
in Svezia.
L’esempio di Hyper Island

 


Anna-Lena Rikardsson, Chief Executive Officer
Åsa Silfverberg –
Programme
Manager –
Hyper Island


16
:15


Dibattito


16
:45

Coffee
break


17
:15


Il sistema dell’ alta formazione
professionale in Svizzera.
L’esempio della SUPSI di Lugano
 


Mauro Dell’Ambrogio –
Direttore
della SUPSI di Lugano


18
:00


Dibattito


Sabato 3 marzo – mattino

3^ sessione:
NUOVI ORIZZONTI PER L’ALTA FORMAZIONE PROFESSIONALE IN ITALIA

   coordina Carlo Marzuoli – Ordinario di Diritto
Amministrativo Università di Firenze


8
:45


L’anomalia italiana: dopo il diploma un solo
sbocco, l’università
 


Aurea Micali –
Dirigente ISTAT


9
:30


Possibili modelli di alta formazione
professionale in Italia
 


Michele Pellerey – Professore emerito Pontificia
Università dei Salesiani


10
:15


Formazione e mercato del lavoro:
un binomio indivisibile


Livio Pescia
– già direttore dell’EFT,
Fondazione europea per la formazione professionale


10
:30


Dibattito


11
:00

Coffee
Break

11:30


Tavola Rotonda
:
Dall’IFTS/99 all’Alta Formazione Professionale

 


Partecipano: Paola Manzini, Assessore regionale E.R.;
Paolo Prodi, Università di Bologna; Fiorella
Farinelli, Direttore MPI; Vera Marincioni,
Direttore Ministero del Lavoro
; Sergio Trevisanato,
Presidente ISFOL
; Alberto Barcella, Presidente
Commissione Scuola di Confindustria

Modera: Norberto Bottani


E’ stato invitato il Presidente del Consiglio
on. Romano Prodi

 

 

 

 


 

In questa
fase possiamo prendere in esame proposte di brevi comunicazione da
collocare nelle”discussioni” a condizione che:
   – siano formulate da chi si è già iscritto al seminario;
   – pongano
osservazioni strettamente correlate ad uno dei temi in discussione
(specificare quale) per un massimo di tre minuti;
   – siano corredate da un abstract di poche righe.
Le proposte accettate verranno comunicate con alcuni giorni di anticipo
rispetto al seminario.


Segreteria organizzativa tel. 051 552512 fax 051 553182

 

Iscrizione al Seminario

Modulo on-line


L’iscrizione on-line è uno strumento veloce ed efficace ed evita
errori nella trasmissione delle informazioni.
Per partecipare al seminario ADi sono possibili due modalità per
la registrazione:
1 –

Iscrizione on-line
;
compilando il modulo appositamente predisposto con i dati e le
notizie del partecipante
2 – Trasmissione via FAX; lo stesso modulo,
disponibile in

download
, può essere stampato, compilato e inviato al
seguente numero di fax: 051 553182

Non ci
sono quote di iscrizione, la partecipazione è libera ma
l’iscrizione è obbligatoria.  

In caso di dubbi o difficoltà contattare la
segreteria organizzativa (051 552512).


Sede del seminario


Piazza S. Domenico, 13 – Bologna