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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Appello al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per il presepe e l’albero di Natale nelle scuole

Crediamo che non sia l’abolizione del presepe e dell’albero di Natale a promuovere l’incontro delle culture: in questo modo si favorisce la sparizione di una cultura, la nostra, e non si aprono spazi di incontro, perché il dialogo presuppone l?incontro tra diversi. Non è togliendo dalle scuole il presepe – e invece facendo festeggiare la fine del Ramadan, il Capodanno cinese o altre feste proprie delle religioni e delle tradizioni altrui – che si integrano i bambini e le loro famiglie nella società dove hanno scelto di vivere. Peraltro il Natale avrebbe le caratteristiche per diventare una festa “condivisa”: vale la pena di ricordare che l’Islam riconosce il dogma dell’Immacolata concezione e venera Maria e Gesù. Non vogliamo imporre a nessun bambino, a nessun insegnante o preside di professarsi cristiano. Vogliamo far conoscere a tutti i bambini il presepio, memoria del sorgere del cristianesimo, religione del nostro paese e fondamento dei princìpi e dei valori universali propri di ogni essere umano: libertà, uguaglianza, pari dignità tra uomo e donna, democrazia. Solo affermando i caratteri della nostra civiltà, cultura e tradizione favoriremo il rispetto di ogni civiltà.