Vai al contenuto
Mercoledì 16 Settembre 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Riforma

RIFORMA DELLA MATURITA’, VIA AL DIBATTITO IN SENATO

Riforma della maturità, via al dibattito in Senato

  09 novembre 2006 – La Libertà
Albetina Soliani: l’obiettivo è creare una scuola seria e più europea. Il ministro Fioroni: non ci dimenticheremo di pagare i docenti
«No ai diplomifici e più valore al titolo di studio». Soldi per le commissioni d’esame

«La natura pubblica dell’esame e il contrasto dei diplomifici, la serietà delle prove, il valore del titolo di studio; la responsabilizzazione degli studenti e la verifica dei risultati; l’orientamento e il raccordo con l’università, gli istituiti di alta formazione, le professioni e il lavoro».

 Questi, nella relazione della senatrice Albertina Soliani , capogruppo dell’Ulivo in Commissione istruzione di Palazzo Madama, i punti qualificanti del provvedimento in discussione ieri in Aula e che contiene disposizioni in materia di esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore.

«Nel provvedimento è previsto anche uno stanziamento – prosegue Soliani – a decorrere dal 2007, di 143 milioni di euro per i compensi dei presidenti e dei commissari, 8 e 5 milioni di euro per i progetti volti ad incentivare l’eccellenza degli studenti». La senatrice Soliani ha inoltre richiamato l’importanza del contributo dell’opposizione e ha sottolineato «i risultati di un confronto aperto e costruttivo tra maggioranza e opposizione e tra Commissione e Governo come è bene in una democrazia matura». «Auspico quindi – ha aggiunto – che il provvedimento sia approvato dal Parlamento con urgenza perchè le istituzioni scolastiche possano prepararsi al nuovo esame fin da ora, per cominciare a comunicare al Paese la volontà di segnare questa fase con i caratteri della serietà, dell’equilibrio, della tensione educativa e culturale. Non faremo la riforma del sistema. Smonteremo ciò che va smontato, raddrizzeremo ciò che va raddrizzato ed adegueremo ciò che va adeguato». «Per una scuola seria – ha concluso – solida nelle basi culturali, aperta, che riconosce il merito, che valorizza i talenti, che è attenta ai risultati, nell’interesse del Paese; una scuola più europea. Anche così si mette in moto l’Italia».

 Intanto il ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni , ha dichiarato che «il centrosinistra, a differenza di quanto fatto dalla Cdl nella passata legislatura, pagherà i docenti degli esami di maturità». «Credo che una questione pregiudiziale che dovremmo porre a noi stessi – ha detto Fioroni nell’aula del Senato alle prese con il Ddl sugli esami delle secondarie superiori – è che non si ripeta mai più, come accaduto in passato, come è successo al precedente Governo, che gli esami di Stato vengano espletati e ci si dimentichi di pagare i docenti. È stato ritenuto infatti opzionale pagarli, sia in tutto che in parte, affidando alle scuole la decisione se pagare il personale per gli esami di maturità o pagare la carta igienica o la carta per le fotocopie».

Le notizie come questa arrivano prima su Telegram Graduatorie, convocazioni e scadenze della scuola siciliana in tempo reale. Gratis. Unisciti al canale →