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Lunedì 13 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Incontri

Adesione alla rete del Progetto “EDUCARE COMUNICANDO & COMUNICARE EDUCANDO”


Ai
dirigenti scolastici delle Scuole  Primarie, Secondarie di I e II grado
Province di CATANIA, SIRACUSA, RAGUSA, ENNA.

Alla cortese attenzione del Docente Referente del Progetto EDUCARE COMUNICANDO.

Per un rilancio del progetto promosso dalla Direzione Regionale MIUR – Ufficio Staff Direzione
Ente promotore Istituto comprensivo “A.Ugo” di Palermo:
EDUCARE COMUNICANDO & COMUNICARE EDUCANDO.

Si invita la S.V. a voler prendere visione dell’Accordo di rete Interprovinciale, con la gentile preghiera di nominare il docente referente del progetto, anche ai fini dell’inserimento del Progetto nel P.O.F d’Istituto e far pervenire l’adesione alla Rete interprovinciale entro il 15 settembre 2006.

Primo incontro programmato: Convegno a Taormina il 27 ottobre sul tema:
Comunicazione dei saperi e tra i saperi –
Relatore: Prof. Tagliagambe dell’Università di Cagliari.

Potranno partecipare due docenti delle scuole che aderiranno alla Rete interprovinciale.

IL PRESIDE

Giuseppe Adernò

 

PROGETTO

EDUCARE COMUNICANDO- COMUNICARE EDUCANDO

 

Le scuole che aderiscono al progetto  promuovono
interventi educativi volti a realizzare

1.una maggiore reciprocità nei rapporti tra:

alunni e
insegnanti e tra gli stessi alunni:

·        

valorizzando il contributo degli studenti (là dove sono
presenti)  all’interno del Consiglio d’Istituto e in altri momenti
istituzionali per instaurare un reale confronto ;

·        

introducendo un nuovo stile comunicativo all’interno dei consigli di
classe
,  per farli diventare momento di reale confronto tra studenti
(là dove sono presenti) e docenti sull’andamento umano e culturale del
gruppo-classe;

·        

potenziando il dialogo all’interno della classe, anche per
garantire agli studenti una maggiore comprensione del senso del lavoro
comune e per dare loro un effettivo orientamento circa il proseguimento
degli studi;

·        

assicurando una maggiore trasparenza,  nell’ambito di ciascuna classe, 
sia nella determinazione degli obiettivi e dei metodi dell’attività
di didattica
,  sia in quella dei criteri di valutazione;

·        

sviluppando un’attenta riflessione sul rapporto fra comunicazione e
saperi,
intesa come comunicazione dei saperi e fra i saperi;

·        

istituendo un sistema di valutazione che consenta agli studenti di dare
il loro giudizio – in apposite schede – circa l’andamento della classe, 
includendo in questo concetto la qualità dei rapporti umani,  l’impegno
degli stessi studenti,  quello dei genitori e dei docenti, ed il grado
di successo formativo;


scuola e famiglie

·        

valorizzando il ruolo dei genitori nel Consiglio d’Istituto e in altri
momenti istituzionali importanti (per esempio la elaborazione del Pof);

·        

introducendo un nuovo stile comunicativo all’interno del
consiglio di classe, in vista di un reale confronto sull’andamento umano
e culturale della classe;

·        

innovando profondamente la prassi degli incontri periodici tra famiglie
e insegnanti,  per farli diventare occasione di reale confronto tra i
rispettivi punti di vista sulla situazione umana e culturale dell’alunno
e superare la frattura studente-figlio;

·        

creando dei canali di dialogo tra la scuola e le associazioni dei
genitori;

dirigenti
scolastici,  insegnanti,  personale ATA

·        

valorizzando il Consiglio d’Istituto o di Circolo e il Collegio dei
docenti come occasioni di reale confronto critico sull’orientamento e
sull’andamento didattico-disciplinare dell’istituto;

·        

istituendo sistemi di valutazione,  da parte degli insegnanti e del
personale ATA, circa l’andamento complessivo dell’istituto. 

 

2. un clima di scambio di idee e di esperienze
culturali che coinvolga le diverse componenti della scuola,  favorendo:

·        

attività concrete (per esempio educazione degli adulti e degli anziani
alle nuove tecnologie da parte dei loro figli e nipoti) e momenti di
confronto e di testimonianza (per esempio con ex alunni della scuola, 
in quanto singoli , oppure riuniti in associazione) che consentano una
effettiva comunicazione tra le generazioni e aiutino gli studenti a
percepire il significato della tradizione in cui essi si inseriscono; 

·        

momenti di scambio culturale tra le varie  componenti dell’istituto;

·        

occasioni di scambio con altre istituzioni culturali,  realtà sociali,
agenzie educative,  per allargare l’orizzonte e far uscire la scuola
dalla condizione di marginalità in cui attualmente si trova;

·        
un
rapporto critico e problematico (anche se costruttivo)  dei giovani con
la realtà sociale e politica,  attraverso la discussione in classe dei
giornali,  il confronto con rappresentanti della società civile,  delle
istituzioni,  etc.

Azioni previste

·        
Configurazione del sito Internet che
possa  diventare punto di riferimento e di collegamento per la progressiva
realizzazione del progetto.

·        
Costituzione di n. 4 team
provinciali  PALERMO, Ist. A.Ugo –Scuola Capofila  MARSALA, (Liceo
Classico Givoanni XXIII)  CATANIA.  (
Istituto
Scolastico “G. Parini” ) MESSINA (Istituto comprensivo “U.Foscolo) 
composti da: referenti CSA,Dirigenti,docenti,  personale amministrativo per
la gestione del Progetto a livello provinciale,  in costante dialogo con il
gruppo di lavoro

·        
Costituzione gruppo ricerca
azione

·        
Creazione di reti di scuole, 
tenendo presente l’esigenza di un coinvolgimento territoriale il più possibile
vasto e variegato.

·        
Attività
formativa

 


Accordo di
rete