Vai al contenuto
Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
11.169 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Voce alla Scuola

Coppelia: Espressione culturale pregevolissima fruita dalle sensibilità di docenti e studenti del Liceo Lombardo Radice di Catania




18_12_02

Ha avuto avvio, oggi, presso
il teatro Bellini di Catania, la prima delle due giornate dedicate alla
rappresentazione
“Coppelia,” che i docenti, gli studenti, il personale Asacom e Ata
del
prestigioso liceo cittadino di tutte e tre le sedi di Via Imperia,
Gravina
e Via Del Bosco, hanno potuto godere.
Il
sole siciliano che
scaldava le colonne del teatro e di tutta la piazza, ha messo in
risalto, come
per magia, l’importanza del Balletto classico non solo nella
cultura
internazionale ma, anche personale, dimostrando, se ce ne fosse
bisogno, come e
quanto esso vada oltre la semplice espressione artistica; il balletto è
stato e
continua ad essere un potente mezzo di comunicazione sociale. I registi
e i
maestri del passato, infatti, hanno spesso utilizzato il palcoscenico
del
balletto classico, per affrontare temi di grande rilevanza, come la
politica,
la giustizia e le dinamiche di potere. Le grandi opere del passato,
rivisitate
nel presente, offrono una piattaforma per discutere questioni
complesse,
stimolando il pensiero critico e il dibattito pubblico. Questo aspetto
nei
secoli, ha creato un legame profondo tra il balletto e il popolo,
facendo delle
scene teatrali luoghi di incontro in cui la comunità si confronta sulle
proprie
esperienze e sfide quotidiane.
Coppélia,
ou La fille
aux yeux d’émail
 (Coppélia,
o La ragazza dagli occhi
di smalto
) è sì un balletto pantomimico in due atti e tre
scene, ispirato al primo racconto dei Notturni di E.
T. A. Hoffmann Der Sandmann pubblicato nel 1815,
ma
ripropone temi forti come l’uso delle A.I. ai nostri giorni.

Nonostante emergano
continuamente nuove tendenze, la danza classica rimane
sempre
attuale. La sua storia continua a essere una delle più affascinanti del
mondo
culturale e delle arti. In generale la danza ha un grande potere quello
di
far socializzare. Questa sinergia tra le arti ,musica,
danza,
sceneggiatura e scenografia, ha contribuito a creare un tessuto
culturale
complesso e articolato, in cui ogni forma espressiva dialoga e si
arricchisce
reciprocamente .”Essa  è amata non solo per la sua
eleganza, ma
anche per i benefici che offre
”, afferma la Vicepreside
prof.ssa
Tea Bisignani
 che ha fortemente voluto e realizzato
questa  straordinaria fruizione “il Balletto classico,
infatti,
migliora la postura, la coordinazione, sviluppa il corpo in modo
armonioso, con
una muscolatura potente e sciolta ma, essendo donna di scienza, non
posso non
sottolineare come il balletto sviluppi anche disciplina,
concentrazione,
consapevolezza corporea e autostima, ed  insegna a rispettare
le
regole. Oggi vogliamo ricordare la cara collega professoressa, amica,
donna di
spessore, Angelica Rubicondo, che in passato si era
occupata di
organizzare questi eventi culturali al teatro Bellini
”.  La
abbiamo sentita vicina a quasi tre anni dalla sua prematura dipartita.

 Centinaia
di ragazzi
immobili e attoniti per quasi due ore hanno maturato un’idea nuova di
bellezza.
Di
psicologia e di benefici
ci parla invece il dirigente prof. Gianluca Rapisarda, che
afferma
quanto “sia importante, come altre forme di attività fisica,
l’attività che
la danza classica può regalare, contribuendo a migliorare l’umore,
ridurre lo
stress e promuovere un senso generale di benessere. La danza
classica 
è molto più di una disciplina artistica: è storia,
tecnica e
passione che resistono al tempo. Chi la pratica non impara soltanto a
muoversi
con eleganza, ma acquisisce valori come dedizione, costanza e
sensibilità
artistica. In sintesi, non è solo un’arte del passato. E’ una
disciplina in
continua evoluzione che offre benefici tangibili e duraturi sia per il
corpo
che per la mente
.”
Quindi
durante una
soleggiata giornata di dicembre il nostro liceo apre le porte al teatro
di
danza classica che, come quello in lingua, quello italiano, quello di
natura
sociale e quello antico dell’INDA, rappresenta la forma culturale più
alta.
Essa infatti anche oggi si è rivelata una delle forme artistiche più
affascinanti, capace di unire bellezza estetica, rigore e un linguaggio
universale che conquista tutti. Nonostante la nascita di tecniche
moderne e
contemporanee, la danza classica resta la base
imprescindibile
per ogni ballerino e continua a essere scelta da bambini, adolescenti e
adulti
che vogliono avvicinarsi a questo mondo. Grazia, leggerezza e bellezza,
potenza, portamento e precisione, forti emozioni, e consapevolezza di
se
stessi, tutto questo è la danza classica.


download: componenti del balletto


La referente per i beni
culturali del Liceo Lombardo Radice di Catania


Professoressa
Marcella
Labruna