L’Educazione civicarappresenta una sfida educativa che nel dialogo quotidiano tra docenti
e
studenti, interessa tutti gli insegnamenti di una “scuola
costituzionale”, in
prima linea nella formazione di cittadini consapevoli e responsabili”.
Con
queste parole Ministro
dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha dato avvio
all’anno
scolastico 2024-2025, ponendo al centro dell’azione didattica
l’Educazione
Civica, unica disciplina che porta ancora la denominazione di
“Educazione”,
termine che negli anni passati connotava tutte le materie scolastiche,
convergenti nell’azione educativa e formativa dello studente, che si
prepara ad
essere “cittadino” attivo e responsabile al termine del percorso.
Il
seminario di studio sul
tema: “Compiti e funzioni del docente Referente dell’Educazione
Civica”
, promosso, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di
Catania,
dalle Associazioni “CCdR. Consigli Comunali dei Ragazzi; Ambasciatori
dell’Educazione Civica e UCIIM” offre una positiva occasione di
riflessione sul
modo di valorizzare la trasversalità della disciplina al fine di
promuovere
apprendimenti efficaci, e modificare il modo di pensare, di sentire e
ai agire
degli studenti.
Le nuove “Linee guida
per l’insegnamento dell’Educazione Civica” offrono molteplici
spunti
operativi e nel corso del seminario, moderato da Mariella
Chiantello,
intervengono, dopo i saluti istituzionali della dirigente del Convitto
Nazionale, Anna Spampinato; del provveditore, Emilio Grasso
e
dell’Assessore Andrea Guzzardi; il preside Giuseppe Adernò,
presidente del CCdR; il prof. Antonio Fundarò, dell’Istituto
Tecnico di Partinico;
il prof. Alessio Annino dell’Università di Catania.
Le
riflessioni dei
relatori saranno arricchite dalle testimonianze di Letizia
Spampinato e Sandro
Torrisi, dell’Associazione CCdR e dagli interventi dei docenti che
operano
sul campo, proponendo innovative strategie didattiche che producono
efficaci
apprendimenti.


