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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Voce alla Scuola

GENERAZIONI A CONFRONTO. FESTA DEI NONNI ALL’ISTITUTO “John Dewey”






La festa dei nonni, il 2
ottobre, è il primo appuntamento di incontro “scuola-famiglia” che
caratterizza
il progetto educativo dell’Istituto “John Dewey”, scuola primaria
paritaria, ad
indirizzo internazionale, con avvio allo studio della lingua inglese,
tedesca,
spagnola e francese nel corso dei cinque anni.


Gli
ampi spazi verdi
dell’Istituto nella sede della Fondazione Valdisavoia la rendono anche
“scuola
green” nella quale “si impara facendo” secondo i principi
pedagogici di
John Dewey.


Hanno
dato l’avvio i nonni
dei bambini delle classi prima e seconda, i quali con gioia hanno visto
dove i
loro nipotini studiano e trascorrono la giornata scolastica “a tempo
pieno”.
L’incontro è stato coordinato dalla psicopedagogista Letizia
Maggiore,
stimolando
un’interazione tra i bambini e i nonni che raccontavano particolari
esperienze
di giochi creativi di un tempo, diversi per maschi e femmine e del modo
come si
trascorreva il tempo in passato, rispetto all’oggi, elencando anche i
tanti
giochi di strada.  E’ stata evidenziata
anche la differenza della scuola di un tempo con una sola maestra e con
i
banchi doppi e fissi, con pennino e calamaio, mentre oggi si usa la Lim
e il
tablet.


La
merenda con i nonni ha fatto
da cerniera con la seconda parte della giornata dedicata ai nonni delle
classi
terza e quarta, nella quale i bambini sono stati maggiormente
protagonisti con
le molteplici e variegate domande che, da “piccoli giornalisti”, hanno
rivolto
ai nonni, i quali hanno apportato notevoli spunti di riflessioni e
significativi
insegnamenti per la vita.


I messaggi educativi
relativi all’importanza del gioco, al rispetto, all’ascolto, alla
creatività,
alla fantasia sono stati il frutto del confronto tra la generazione di
ieri e
quella di oggi e i nonni, custodi e testimoni di valori, hanno donato
la
ricchezza dei loro saggi insegnamenti. Non sono mancate le
raccomandazioni sul
rispetto delle regole, dei tempi da dedicare allo studio e al gioco,
sull’uso
corretto delle tecnologie informatiche, sui videogiochi e sul “non
avere
fretta di crescere”,
godendo con armonia il tempo della
fanciullezza e
dell’adolescenza.


Giuseppe
Adernò