Unagrande festa ha coinvolti i duemila e 70 studenti del Liceo Scientifico
Galileo
Galilei di Catania che ha celebrato i suoi primi 50 anni, essendo stato
istituito nel 1972 e dopo aver cambiato diverse sedi ha una prestigiosa
sede
centrale ed un’altrettanta sede distaccata presso l’ex Leonardo da
Vinci.
Con
grande emozione e manifesta soddisfazione la dirigente Gabriella
Chisari
ha presentato alle autorità scolastiche regionali e provinciali la
vivacità
culturale e formativa del liceo che ha seguito da sempre la via della
sperimentazione e dell’innovazione
Offrendo
un’articolata e ricca “offerta formativa” nel settore scientifico e
matematico;
nel settore linguistico (Esabac- teatro francofono), il progetto
“diplomatici”
all’ONU; nell’ambito sociale con la “scuola in ospedale”, integrando il
diritto
allo studio con il diritto alla salute; con gli scambi culturali che
hanno reso
i ragazzi del Liceo protagonisti di esperienze di apprendimento in
Argentina,
Finlandia, Polonia, Olanda, Germania, Inghilterra,
anche grazie ai progetti Erasmus , Comenius e Socrates.
In
linea di continuità con l’impostazione organizzativa data dal preside Leone
Calambrogio, la qualità del servizio ha connotato le molteplici
attività
didattiche e culturali che il Liceo ha promosso e lo confermano i
meritati
riconoscimenti nei concorsi nazionali, nelle gare olimpiche, nei campus
universitari, nei certamen con gli studenti degli altri licei,
dove i ragazzi hanno conseguito eccellenti
risultati e lo confermano i numerosi premi
e la folta schiera di ex alunni che oggi
occupano posti di rilievo nelle professioni, come il Rettore
dell’Università di
Catania, Prof. Francesco Priolo, il quale ha tenuto una lectio
magistralis sul cammino evolutivo della scienza da Galileo ai
nostri
giorni, passando in rassegna i prestigiosi Premi Nobel della Scienza
con
particolare attenzione al siciliano Ettore Maiorana e alle donne che si
sono
affermate nel campo della scienza.
Molto
gradito è stato l’intervento dell’astronauta Luca Parmitano, ex
alunno
del Liceo Galilei, il quale dalla cabina spaziale NASA ha fatto
pervenire ai
ragazzi un messaggio ed un augurio invitandoli allo studio e
all’impegno,
mettendo in azione tutte le potenzialità di ciascuno.
Sono
intervenuti alle celebrazioni del 50° del Galilei: il prefetto di
Catania, Maria
Carmela Librizzi; il direttore regionale dell’Istruzione , Stefano
Suraniti; il direttore dell’Ufficio scolastico territoriale di
Catania, Emilio
Grasso; il direttore generale dell’Ospedale Cannizzaro , Salvatore
Giuffrida;; l’assessore
comunale all’Istruzione, Barbara
Mirabella; gli ex docenti, la presidente del Consiglio d’Istituto, Caterina
Carrubba; la DSGA Rosaria Lombardo; i docenti collaboratori
della
Presidenza e in rappresentanza dei 2.070 studenti,
Vittorio
Torrisi,
ha ringraziato la scuola per le molteplici e preziose
opportunità di
crescita e di formazione ricevute.
Il
protagonismo degli studenti è stato presente con due intermezzi
musicali al
pianoforte e con la realizzazione della “Scalinata della legalità”
pitturata in collaborazione con gli studenti del Liceo Artistico
“Emilio Greco”.
L’originale
maglietta che hanno indossato gli studenti con la scritta “Chi mira
più in
alto si differenzia più altamente”, sintetizza il livello di
eccellenza del
prestigioso Liceo di Catania, segno concreto dell’alta qualità della
scuola siciliana.
Giuseppe Adernò




