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Precariato

CHE PRODI GOVERNI E MANTENGA GLI IMPEGNI SUL PRECARIATO DELLA SCUOLA

MAGGIORANZA RISICATA O NO, CHE PRODI GOVERNI E MANTENGA GLI IMPEGNI SUL PRECARIATO

 di Direttivo nazionale Cip

 Che siano il 50%+1, o poco più, non fa differenza. La maggioranza degli italiani ha scelto e questo basta. Basta a far sì che i prescelti onorino gli impegni assunti e realizzino il loro programma.

 Hanno rischiato di perdere per la scarsa chiarezza sulle future imposizioni fiscali e, se hanno vinto, lo devono alla centralità attribuita alla lotta al precariato. Non a caso i Cip, Comitati insegnanti precari, hanno abbandonato la tradizionale neutralità e preso posizione esplicita e ferma a favore dell’Unione. Ora ci aspettiamo i fatti. Le chiacchiere le abbiamo già tutte sorbite nel quinquennio trascorso. A nostro avviso, un governo coerente e serio deve dare un esempio forte e chiaro all’imprenditoria privata convertendo i contratti a tempo determinato degli statali in assunzioni in ruolo.
 Partire dal comparto scuola (il più precarizzato degli ultimi anni: +153%), rilanciando l’istruzione pubblica, ripristinando le quantità falcidiate dalla Moratti. Restituendo, insomma, dignità e qualità alla scuola statale.

Nota: ItaliaOggi-Azienda Scuola 25/04/2006