Vai al contenuto
Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
11.169 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Voce alla Scuola

La riconoscenza si esprime col GRAZIE

La “riconoscenza” come valore educativo è stato il tema
didattico dell’anno  scolastico e durante la festa di chiusura, i
bambini di tutte le classi dell’Istituto Paritario “S. Maria della
Mercede” hanno declamato, cantato, raccontato un solenne e articolato
“Grazie”. Il ricordo di Padre Giuliano, fondatore dell’Istituto, che
fino a giugno scorso ha partecipato alla festa, è stato evocato nei
diversi momenti della rappresentazione, che si è svolta nell’ampio
cortile dell’Istituto con la partecipazione di numerosissimi genitori,
del Sindaco Marco Rubino, di assessori e consiglieri comunali. Tutti i
bambini della scuola dell’infanzia e delle cinque classi della scuola
primaria sono stati protagonisti, presentando originali danze e
seguendo un percorso valoriale sulla scia delle indicazioni del
“Piccolo Principe”.

La bontà e la dolcezza, l’armonia e la frenesia, la gioia e la
tristezza sono state rappresentate in maniera originale e con
suggestivi e variopinti costumi, alternando brani di musica classi e
moderna. Ha condotto magistralmente la serata l’ins. Daniela 
Colombo e, a conclusione, la direttrice Signora Lina Di Caro ha
ringraziato commossa bambini e genitori.

Tra i progetti didattici dell’anno è stato ricordato il Consiglio
comunale dei Ragazzi ed è stato ringraziato il preside Giuseppe Adernò,
coordinatore provinciale dei CCR. Il sindaco dei ragazzi, Davide
Duscio, ha presentato i “grandi” delle classi quinte, i quali hanno
indirizzato alle insegnanti un commovente messaggio di saluto,
ringraziandole per l’assidua e materna assistenza nel cammino
formativo, quali affascinanti giardinieri che hanno curato il fiore
dell’anima.

Il ricordo della scuola di padre Giuliano resterà impresso nella
formazione di tutti i bambini, infatti, “Provare gratitudine e non
esprimerla è come incartare un regalo e non darlo”. A conclusione
dell’anno il regalo è stato donato ricco di creatività, manifestando
performance artistiche, canore, ginniche e competenze espressive e
comunicative.

Il pubblico e i genitori hanno molto apprezzato il lodevole
impegno delle insegnanti nell’organizzare un così armonico spettacolo,
centrato sulla parola magica: “Grazie”.


redazione@aetnanet.org