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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Riforma

Fatte scelte strategiche per Scuola, Università, Ricerca, AFAM: il futuro di tutto il Paese

“La legge di
bilancio per il 2018 contiene molte norme qualificanti per i nostri
settori. La manovra mette al centro la crescita, l’inclusione sociale,
il lavoro, con molte misure rivolte alle giovani e ai giovani. Il
provvedimento partiva con contenuti importanti, che sono stati
ulteriormente migliorati attraverso il lavoro parlamentare”. Lo
sottolinea la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della
Ricerca, Valeria Fedeli, dopo l’approvazione alla Camera del
provvedimento.
La Ministra sottolinea l’importanza di “una manovra con il segno ‘più’
per l’intera filiera del sapere”. E spiega: “La nostra è stata una
scelta strategica: destinare quante più risorse possibili alla
formazione, alla ricerca, all’innovazione. Perché questo è il migliore
investimento per il futuro non soltanto delle nuove generazioni, ma
dell’intero Paese. Le misure approvate mettono al centro la qualità del
sistema di formazione e consentono all’Italia di dotarsi degli
strumenti necessari per far fronte alle sfide poste dal mondo
globalizzato e da un’innovazione tecnologica che procede a ritmi mai
registrati nella storia”.

La Ministra Fedeli insiste sull’importanza delle misure approvate, da
quelle finalizzate all’assunzione di giovani ricercatrici e
ricercatori, al rinnovo dei contratti, passando per il contrasto del
precariato, la riforma del settore spaziale e la statizzazione delle
Istituzioni AFAM. “Con questa legge di bilancio – chiude Fedeli – il
governo dimostra concretamente di credere nel valore non solo
economico, ma anche sociale del lavoro, di puntare a uno sviluppo
sostenibile e a una crescita inclusiva, di voler operare per realizzare
veramente una società e un’economia della conoscenza”.
Di seguito, le principali misure previste per Scuola, Università,
Ricerca, Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica.


Scuola

  • Istituzione di ulteriori posti di insegnamento
    nell’organico di diritto delle scuole, finanziata con 150 milioni a
    decorrere dall’anno scolastico 2018/2019.
  • Istituzione di un fondo, con lo stanziamento
    di 10 milioni nel 2018, 20 nel 2019 e 30 a decorrere dal 2020, che si
    aggiungono alle risorse disponibili per il rinnovo contrattuale del
    personale docente delle scuole. Il fondo servirà per valorizzare,
    attraverso la contrattazione collettiva nazionale, le docenti e i
    docenti che si impegneranno particolarmente nella formazione, nella
    ricerca, nella sperimentazione didattica o che raggiungeranno
    particolari risultati nella diffusione nelle scuole di modelli di
    didattica per lo sviluppo delle competenze.
  • Proroga della validità delle graduatorie del
    concorso per docenti bandito nel 2016.
  • Introduzione di norme con specifiche sulla
    qualifica di educatore socio-pedagogico e pedagogista.
  • Valorizzazione dei titoli abilitanti in
    occasione degli aggiornamenti delle Graduatorie di istituto, con
    particolare attenzione a quelli conseguiti in ambito universitario.
  • Armonizzazione della retribuzione delle e dei
    dirigenti scolastici con gli altri dirigenti della PA, grazie ad uno
    stanziamento di 96 milioni di euro a regime.
  • Destinazione del 5% dei posti dell’organico
    per il potenziamento dell’offerta formativa per promuovere le
    discipline motorie presso le scuole primarie.
  • Conferma, anche per il 2018, dello
    stanziamento di 75 milioni di euro per l’assistenza alle alunne e agli
    alunni con disabilità.
  • Assunzione in ruolo del personale che,
    dall’entrata in vigore della legge n. 124 del 1999, lavora presso le
    scuole con contratti di co.co.co.
  • Reintroduzione della possibilità di conferire
    supplenze brevi al personale ATA.
  • Emanazione, entro il 2018, dopo oltre 15 anni
    di attesa, del concorso per DSGA (Direttori generali dei Servizi
    Generali e Amministrativi).
  • Stanziamento di 10 milioni nel 2018, 20
    milioni nel 2019 e 35 milioni a partire dal 2020 per gli Istituti
    tecnici superiori (ITS).
  • Costruzione di scuole innovative nelle Aree
    interne del Paese.
  • Piano di reclutamento straordinario del
    personale del MIUR per ridurre il carico amministrativo sulle scuole e
    aumentare il supporto alle istituzioni scolastiche stesse.

Università e Ricerca

  • Assunzione di 1.600 ricercatrici e ricercatori
    presso le Università e gli Enti di ricerca.
  • Accelerazione della progressione di carriera
    per le e i docenti universitari, che godranno di avanzamenti
    stipendiali ogni due anni anziché ogni tre.
  • Previsione di 50 milioni di euro per l’anno
    2018 e 40 milioni di euro per l’anno 2019, per attribuire alle e ai
    docenti universitari in servizio alla data di entrata in vigore della
    legge di bilancio 2018, e che lo erano alla data del 1° gennaio 2011 o
    che hanno preso servizio tra il 1° gennaio 2011 e il 31 dicembre 2015,
    un importo una tantum per compensare i mancati scatti stipendiali degli
    ultimi anni.
  • Diritto all’astensione per maternità anche per
    le ricercatrici a tempo determinato.
  • Avvio del processo di assunzioni per il
    superamento del precariato negli Enti di ricerca, con uno stanziamento
    di 13 milioni di euro per l’anno 2018 e 57 milioni di euro a decorrere
    dal 2019.
  • Proroga per i contratti a tempo determinato
    presso gli Enti di ricerca, in attesa dei concorsi riservati.
  • Riformato il settore spaziale italiano: la
    direzione e il coordinamento delle politiche spaziali e aerospaziali
    vengono attribuiti alla Presidenza del Consiglio. Viene poi istituito
    un Comitato interministeriale che avrà il compito di definire gli
    indirizzi del governo in materia.
  • Finanziamento di 12 milioni a sostegno della
    ricerca in Antartide. Grazie a questi fondi, l’Istituto di oceanografia
    e di geofisica sperimentale (OGS) potrà acquistare una nave come
    infrastruttura di supporto alla base antartica.
  • Stanziamento di 5 milioni a regime, dal 2018,
    per l’INGV, l’Istituto di geofisica e vulcanologia.
  • Incremento del Fondo per il diritto allo
    studio universitario (FIS) che passa dai 216,8 milioni del 2017 ai
    236,8 del 2018.
  • Incremento di 20 milionidel Fondo per le borse
    di dottorato.
  • Detrazione dei canoni per gli alloggi
    universitari.
  • Incremento dei fondi da destinare alle
    Università per favorire l’attività sportiva delle studentesse e degli
    studenti universitari (1 milione di euro in più all’anno nel 2018, nel
    2019 e nel 2020).
  • Finanziamento di 200.000 euro all’anno per i
    lettorati di lingua italiana nelle università estere a decorrere dal
    2018.

AFAM

  • Statizzazione di tutti gli Istituti musicali
    pareggiati e delle cinque Accademie storiche non statali di belle arti.
  • Previsione per le assunzioni AFAM di
    stanziamenti che a regime raggiungono la somma di 18,5 milioni all’anno.
  • Sblocco del turnover: dall’anno accademico
    2018/2019 i risparmi conseguiti grazie ai pensionamenti potranno essere
    tutti reinvestiti in assunzioni.
  • Prevista la trasformazione della graduatoria
    della legge 128 del 2013, utilizzabile sino ad ora solo per contratti a
    tempo determinato, in graduatoria nazionale ad esaurimento utile anche
    per il reclutamento a tempo indeterminato.
  • In coerenza con quanto previsto dell’articolo
    20 del decreto legislativo n. 75 del 25 maggio 2017 (decreto Madia),
    sarà possibile stabilizzare il personale docente con tre anni di
    servizio, negli ultimi otto anni accademici.

Miur.gov.it