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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Personale ATA

Sollecito per richiesta tavolo tecnico problematiche ATA

Gent.ma
Ministro dell’Istruzione Senatore Stefania Giannini,
facendo seguito alla richiesta inoltrATA dalla scrivente Federazione,
ns Prot. n. 35 del 06.04.2016, nella quale si richiedeva la
convocazione per un tavolo tecnico relativo alle problematiche del
personale ATA e non avendo ricevuto al momento alcun riscontro, con la
presente si sollecita tale istanza, menzionando le giuste
rivendicazioni proposte dalla Feder. ATA a tutela di tutto il personale
ATA della Scuola:

  1. per la proroga fino al 31 agosto, per i
    contratti stipulati su posto vacante solo fino al 30 giugno;
  2. per l’immissione in ruolo su tutti i posti
    disponibili e vacanti in organico di diritto;
  3. per il rinnovo immediato del CCNL;
  4. contro la violazione dell’art. 36. della
    Costituzione che recita “il lavoratore ha diritto ad una retribuzione
    proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso
    sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e
    dignitosa”;
  5. mancata considerazione nella riforma “La Buona
    Scuola” di tutta la categoria;
  6. contro il mancato riconoscimento giuridico ed
    economico delle mansioni svolte;
  7. contro l’inserimento del personale della
    provincia perdente posto negli organici del personale ATA, unico fra i
    dipendenti della P.A. ad avere rapporti diretti con dei minori e che,
    pertanto, non può essere considerato alla stregua degli altri
    dipendenti statali;
  8. contro il transito dei docenti “inidonei” o
    dei docenti tecnico-pratici perdenti posto nei ruoli degli assistenti
    amministrativi e tecnici;
  9. per la revisione o annullamento dell’accordo
    che regola lo svolgimento delle funzioni miste, tenendo conto fra
    l’altro che molti comuni non elargiscono i necessari fondi;
  10. per la revisione dei parametri per le tabelle
    degli organici con relativo superamento delle attuali regole
    restrittive;
  11. per la revisione di tutte le attuali Aree o
    Profili;
  12. contro il mancato riconoscimento del Bonus
    scuola (500 euro) anche a tutto il personale ATA;
  13. per il passaggio in area D di tutti gli
    assistenti amministrativi in possesso della seconda posizione economica
    con almeno 24 mesi di servizio nel profilo superiore;
  14. per il passaggio in area C di tutti gli
    assistenti amministrativi e tecnici con relativo svuotamento del
    profilo B;
  15. per il passaggio almeno in area As di tutti i
    collaboratori scolastici;
  16. per la soppressione dei commi 332-333-334
    della Legge 190 del 23 dicembre 2014 – Disposizioni per la formazione
    del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità
    2015) – riguardanti le supplenze brevi e l’organico del personale ATA;
  17. contro le pressioni ormai insostenibili subite
    dai collaboratori scolastici a causa soprattutto delle diminuzioni di
    organico e dei divieti di nomina supplenti: aumento dei carichi di
    lavoro, turni iper flessibili e orario di lavoro spezzato, spostamento
    da un plesso ad un altro e/o, addirittura, da un comune all’altro, ore
    di straordinario assegnate d’ufficio;
  18. contro le continue sollecitazioni lavorative
    rivolte al personale amministrativo, dovute al notevole aumento dei
    carichi di lavoro con pratiche sempre più complesse, alla diminuzione
    dei loro organici, al divieto di nominare supplenti, al
    malfunzionamento del sistema SIDI e alla totale MANCANZA di corsi di
    formazione e/o aggiornamento;
  19. contro la decurtazione in organico dei posti
    di collaboratore scolastico ed assistente amministrativo in presenza
    dei co.co.co;
  20. per il superamento e annullamento delle norme
    dei servizi esternalizzati per pulizie e sorveglianza e ripristino
    dell’organico accantonato dei Collaboratori Scolastici (11.857 unità);
  21. contro una interpretazione forzata del
    mansionario dei collaboratori scolastici che presuppone che cambino
    pannolini agli alunni senza una adeguata formazione;
  22. per il riconoscimento del profilo di
    videoterminalista agli assistenti amministrativi;
  23. contro il mancato riconoscimento della figura
    di “Animatore digitale” agli assistenti tecnici ed eventuali assistenti
    amministrativi;
  24. contro la mancata previsione della figura
    dell’assistente tecnico negli Istituti Comprensivi;
  25. contro la mancata valorizzazione degli
    assistenti tecnici nella didattica laboratoriale;
  26. per la revisione del profilo di D.S.G.A:
    istituzione della dirigenza amministrativa o revisione del comma 7,
    art. 24 del D.I.44/2001, attribuendo al Dirigente Scolastico la
    responsabilità del consegnatario;
  27. per la separazione netta e chiara dei ruoli
    tra DS e D.S.G.A;
  28. per la revisione del profilo di DSGA:
    equiparazione dal punto di vista economico ai segretari comunali;
  29. per il ripristino dell’indennità di funzione
    superiore per gli assistenti amministrativi che svolgono le funzioni di
    D.S.G.A come era nell’art. 69 del vecchio CCNL del 04.08.1995 dove
    erano presenti le Indennità di funzioni superiori e di reggenza e dove
    all’assistente amministrativo che sostituiva a tutti gli effetti il
    Direttore S.G.A per un periodo superiore a quindici giorni, nei casi di
    assenza o impedimento, veniva attribuita, per l’intera durata
    dell’incarico o della sostituzione, una indennità pari al differenziale
    dei relativi livelli iniziali di inquadramento e qualora si dia luogo
    all’affidamento in reggenza degli uffici, era corrisposta una indennità
    pari al cinquanta per cento di quella prevista per gli incarichi o le
    sostituzioni.
  30. per l’eliminazione della temporizzazione e
    ricalcolo della ricostruzione di carriera dei Direttori s.g.a. in
    servizio all’01.09.2000 fortemente penalizzati;
  31. per il mancato pagamento degli oltre 3.000
    lavoratori ATA che stanno continuando a garantire il servizio
    scolastico e a svolgere le funzioni derivanti dalle posizioni
    economiche ottenute nell’arco di tempo dal 1° settembre 2011 al 31
    agosto 2014, soprattutto di assistenza agli alunni disabili, anche
    senza ilpagamento degli emolumenti spettanti;
  32. per tutto il personale ATA e ITP proveniente
    dagli Enti Locali che non ha ottenuto l’inquadramento sulla base del
    trattamento economico complessivo. Questa categoria di lavoratori ha
    diritto, infatti, ad ottenere dal M.I.U.R, tramite il Ministero
    dell’Economia, l’inquadramento sulla base dell’intero periodo di
    trattamento economico percepito nel 1999. Il ricorso promosso dalla
    Federata impugnerà l’accordo ARAN 20 luglio 2000 recepito con decreto
    interministeriale 5.4.2001, al fine di recuperare l’integrale
    trattamento stipendiale maturato nel comparto precedente fino al 1999.
  33. per le giuste rivendicazioni dei colleghi
    Collaboratori Scolastici in distacco presso il Ministero dei Beni
    Culturali, i quali, dopo anni di servizio presso tali strutture, a
    seguito del prossimo concorsostraordinario bandito dal Ministero dei
    Beni Culturali per il 2016, “saranno sbattuti fuori come oggetti usati”
    e rimandati nelle Scuole e del personale ATA distaccato presso gli ex
    Provveditorati, che è stato restituito quasi totalmente alle scuole,
    togliendo così preziose risorse agli Uffici Territoriali;
  34. contro i Dirigenti Scolastici sceriffi.
  35. per l’istituzione di un organo esterno per le
    contestazioni di addebito al personale ATA;

Gentile Ministro,
cogliamo l’occasione per ricordarLe che l’anno scolastico 2015/2016 forse
è stato, per tutto il personale ATA della Scuola, il peggiore anno di
tutta la sua storia lavorativa
.

Nessuna immissione in ruolo per il
personale ATA
, con il pretesto, quasi infondato, del transito
nelle nostre Scuole dei dipendenti delle province, a differenza dei
quasi 100.000 docenti immessi nei loro ruoli, come se questa marea di
insegnanti che si è riversata nelle nostre Scuole potesse essere
gestita senza il personale Ata, quando sappiamo in realtà che noi Ata
abbiamo dovuto fare di tutto e di più: dalla pulizia del bagno per i
loro servizi igienici ai loro contratti di lavoro; per di più con
organici ridotti all’inverosimile.

Oltre il danno, quindi anche la beffa !
Nessuna proroga, per il momento, dei
contratti stipulati ingiustamente fino al 30 giugno 2016 ! Situazione
mai verificatasi, a memoria d’uomo !

Gentile Ministro,
per questi e per altre valide
motivazioni sopra elencate Le chiediamo gentilmente e urgentemente un
tavolo tecnico per cercare di risolvere nel migliore dei modi le grandi
difficoltà lavorative del popolo ATA, ignorato dalla Buona Scuola e
considerato un “fardello inutile da scaricare” anziché un valore
aggiunto di continuità alle attività didattiche dell’intera comunità
scolastica.

Confidando nel suo buon senso e nella sua serietà professionale, la
ringraziamo anticipatamente e la salutiamo cordialmente.

Buon lavoro Ministro !

Direzione Nazionale Feder.ATA

federata@federata.it