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Voce alla Scuola

Over Babel, all’Istituto Comprensivo Macherione di Calatabiano

Nella dodicesima ricorrenza annuale della Giornata mondiale contro il razzismo, in programma dal 14 al 21 marzo 2016, l’Istituto Comprensivo “Macherione” di Calatabiano ha scelto il 18 marzo per dare voce all’interculturalità e alla pace. Protagonisti ventisette alunni della scuola primaria della classe terza E del plesso di Piedimonte Etneo, che  si sono esibiti in mattinata presso il Museo della musica del suddetto paese, alla presenza del Preside Salvatore Puglisi, del Vicesindaco Enrichetta Pollicina e dell’Assessore  Santo Leva per mettere in scena OVER BABEL. L’intento è stato quello di andare oltre la classica Babele per approdare ad una moderna Babele, dove la diversità linguistica superi la confusione e si faccia ricchezza d’idee e di sentimenti. Lo spunto in questa classe non è nato a caso, ma dalla presenza di diversi alunni con origini straniere di nazionalità senegalese, bulgara, turca, polacca, rumena e serba.

Il lavoro è scaturito dalla cooperazione di tutto il team docente della classe, che ha predisposto una Unità di Apprendimento dove tutte le discipline sono confluite sui  temi della diversità e della pace anche in occasione della Pasqua. Dall’Unità di Apprendimento sono stati estrapolati gli argomenti per la stesura di un copione, che ne riprendesse le tematiche con presentazioni, dialoghi e canti abbinati a danze coreografiche. La realizzazione  del tutto è avvenuta in stretta collaborazione tra gli insegnanti e i genitori degli alunni della classe.

Quel che è stato più significativo è dovuto al ruolo fondamentale di alunni e genitori, oltre che di un nonno, di origine straniera. Ognuno di loro ha relazionato riguardo la peculiarità della propria nazione di appartenenza ed in particolar modo ha fatto riferimento alle tradizioni pasquali e/o al concetto di quella serena convivenza che è fonte di pace e collaborazione . Lo hanno fatto insieme ai loro bambini, che abilmente hanno recitato delle poesie o delle filastrocche nella lingua d’ origine e hanno dialogato con un compagno di classe di origine italiana al quale, interagendo tra pari, erano stati capaci di insegnare loro le battute.

Inoltre hanno preparato dei cartelloni con le caratteristiche dei vari Stati, degli stand con oggetti particolari dei vari luoghi ed hanno cucinato dei dolci tipici da offrire come degustazione a fine recita. Alcuni momenti sono stati particolarmente toccanti e si è veramente percepito un forte abbraccio interculturale al suono di molteplici lingue compresa una filastrocca in dialetto siciliano sulla tipica “cuddura cu l’ova”. Il titolo dello spettacolo è scaturito dalla  poesia OVER BABEL  di Tosca Pagliari recitata dagli alunni.

OVER BABEL
Perché noi parleremo molte lingue
e in molte lingue ci intenderemo.
Nessuna torre mai più crollerà
la nostra nuova torre il cielo toccherà
e poi ancora più su.

Perché noi parleremo molte lingue
e se ogni lingua porta pensieri alla mente
e sentimenti al cuore
noi avremo più pensieri e più sentimenti

OVER BABEL
perché noi parleremo molte lingue
e di tutte le lingue
ne faremo ricchezza d ‘idee
per trovare le soluzioni
alle cose sbagliate
per inventare
una storia nuova
la giusta storia dell’ umanità.

OVER BABEL
perché noi parleremo molte lingue
e molte lingue
non saranno più un suono indistinto
ma musica, soltanto musica
un coro universale
un ‘armonia di pace.
(Tosca Pagliari – febbraio  2016).

Il pubblico presente ha manifestato il proprio entusiasmo durante lo spettacolo. Infine si sono potuti cogliere molti commenti positivi e la proposta di una eventuale imminente replica.

Le insegnanti della classe terza E

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