Domanda
Il nostro Dirigente scolastico ha fatto firmare ai docenti partecipanti ad una gita di sei giorni all’estero, un documento che li avvisa che la loro responsabilità sugli alunni è estesa 24 ore su 24. Questo ha portato ovviamente sgomento e preoccupazione presso i docenti che "volontariamente " si sono offerti per il viaggio. Premetto che si conosce bene la normativa riguardo la vigilanza, ma estenderla 24 ore su 24 mi pare una esagerazione. Si ha diritto al riposo o no? L’alunno maggiorenne o minorenne viste le sue capacità di intendere e volere è responsabile o no se combina qualche guaio? Ovviamente questo sarà probabilmente l’ultimo anno che si effettueranno i viaggi d’istruzione nella mia scuola. Non è possibile che il docente sia sempre responsabile di tutto e per tutto. Vorrei anche a nome dei miei colleghi conoscere il suo parere.
Risposta
Come è noto, il prestatore di lavoro è tenuto ad adempiere alla prestazione usando l’ordinaria diligenza del buon padre di famiglia. Tanto premesso, è da escludere che la prestazione del docente accompagnatore possa pre vedere un impegno continuativo di 24 ore al giorno.


