Sarà davvero un anno di
“buona scuola”?
Cari genitori, carissimi studenti,
all’inizio del nuovo anno scolastico che sarà segnato dalla progressiva
applicazione delle norme contenute nella Legge 107/2015, noi INSEGNANTI
e PERSONALE A.T.A. (Amministrativo Tecnico e Ausiliario) intendiamo
condividere con voi le grandi preoccupazioni ed i motivi di contrarietà
per le gravi problematiche che, al di là del “racconto” politico e
mediatico, dovremo affrontare durante i prossimi mesi.
PER I DOCENTI
– il numero complessivo degli Insegnanti nella nostra provincia è
ancora lievemente diminuito, nonostante il costante aumento di allievi
iscritti nei vari ordini di scuola: ci saranno quindi ancora classi
molto numerose e di difficile gestione;
– ci saranno ancora molti posti vacanti – cioè privi di un insegnante
titolare – nella nostra provincia (83) ed in tutta la regione Veneto
(1063);
– ci saranno ancora moltissime supplenze – forse ancor più che negli
ultimi anni – sui posti che non saranno effettivamente occupati da
neo-immessi in ruolo, e contemporaneamente molti giovani (e meno
giovani!) docenti abilitati E GIA’ IN SERVIZIO saranno ancora esclusi
dalla stabilizzazione;
– non sarà più possibile sostituire un insegnante sin da primo giorno
di assenza – NEMMENO NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA: ciò creerà molti
problemi organizzativi e farà aumentare i momenti di “raggruppamento”
di varie classi/sezioni, ed i relativi problemi didattici e di
sicurezza;
– gli insegnanti saranno messi in competizione tra loro per un ridicolo
“bonus” economico, con quale serenità potranno collaborare e
coordinarsi per il bene dei propri alunni e studenti?
– gli insegnanti non avranno certezza della loro sede di servizio, che
non sarà più in loro potere mantenere o cambiare: il Dirigente deciderà
ogni 3 anni se rinnovare o meno l’utilizzazione di un insegnante. Con
che criteri? Con quali finalità? La continuità didattica non è più
quindi un valore da difendere?
PER IL PERSONALE A.T.A.
– è stato imposto un nuovo taglio nel numero dei Collaboratori
scolastici, rendendo difficile la loro distribuzione nei vari plessi,
soprattutto negli istituti comprensivi più grandi e complessi;
– NON sarà più possibile sostituire un collaboratore scolastico per i
primi 7 giorni di assenza, MAI: come sarà possibile aprire, pulire,
tenere in sicurezza le nostre scuole?
– NON sarà possibile IN NESSUN CASO, anche per tutto un anno,
sostituire un Assistente amministrativo (impiegato nella segreteria) o
un Assistente tecnico (che si occupa dei laboratori): tutto ciò avrà un
riflesso molto grave sulla gestione delle attività laboratoriali e
sull’adempimento delle pratiche amministrative;
– Con i ranghi ridotti, e senza possibilità di sostituzione, diventerà
sempre più difficile assicurare, attraverso attività aggiuntive, la
collaborazione per progetti, l’estensione dei periodi di apertura, le
“funzioni miste” (attività di mensa, pre-scuola ecc.).
PER LE SCUOLE
– I tanti cantieri promessi per le “scuole belle” (avremmo preferito
che lo slogan fosse “scuole sicure”) non sono partiti se non in minima
parte. Alunni e studenti continueranno a frequentare aule spesso
insufficienti in dimensione e comfort, con scarsa manutenzione e
funzionalità;
– Saranno ancora molte le scuole in cui la dotazione di strumenti
tecnologicamente avanzati è ridotta rispetto a quanto sarebbe
necessario.
PER IL NOSTRO PAESE
La Legge 107/2015 presenta molti elementi di dubbia legittimità
Costituzionale e inoltre, come abbiamo cercato di spiegare durante
tutto il suo percorso legislativo: E’ LESIVA della libertà di
insegnamento, MORTIFICA la professionalità Docente, RISCHIA DI
INTRODURRE corruzione e scarsa trasparenza proprio in quella che E’
STATA, E’ e DEVE RIMANERE il luogo della EDUCAZIONE, dell’IMPEGNO e
della RESPONSABILITA’ PERSONALI, della CITTADINANZA.
Per tutti questi motivi vi invitiamo sin da oggi a mantenere vivo il
dialogo SULLA SCUOLA con chi NELLA SCUOLA lavora e spende il proprio
impegno professionale per il bene di bambini e ragazzi, cercando di
comprendere -e dove possibile condividere- le azioni di protesta che
saranno messe in campo. BUON ANNO SCOLASTICO
Gli insegnanti ed il personale A.T.A. – Lettera stilata in occasione
dell’ assemblea tenuta a Padova il 15/09/2015
Rappresentanti dei lavoratori della
scuola della provincia di Padova


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