Vai al contenuto
Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
11.169 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Manifestazioni non governative

I lavoratori del Liceo Artistico Regionale ‘R. GUTTUSO’ di Bagheria a maggioranza per lo sciopero degli scrutini e contro il DDL Scuola

Liceo Artistico Regionale L’Assemblea dei lavoratori del Liceo Artistico Regionale
“R. Guttuso” di Bagheria, riunitasi l’8 giugno 2015, valuta con molta
preoccupazione la mancanza di confronto del Parlamento e del Governo
con il mondo della scuola, con la conseguenza che il DDL “Buona
Scuola”, piuttosto che sostenere la Scuola Pubblica laica e
democratica, sta mettendo in crisi i valori fondamentali di libertà,
democrazia e partecipazione, demolendo la scuola aperta a tutti
prevista dalla nostra Costituzione.  Una parte maggioritaria degli
insegnanti e del personale del mondo della scuola sta protestando
contro il Disegno di Legge detto “Buona scuola”, che è in discussione
al Senato dopo essere stato approvato alla Camera. A questa protesta si
sono uniti anche importanti settori di studenti e genitori.

Infatti, nascosto dietro la doverosa assunzione di precari che già
lavorano nella scuola da decenni, il D.D.L. appena approvato dalla
Camera prevede il potenziamento della pseudo-autonomia scolastica con i
seguenti elementi assolutamente negativi:

1) Nasce il finanziamento “fai da te”, mentre il Governo taglia risorse
e blocca i contratti. Si prevedono: donazioni private che aumentano il
divario tra scuole di serie A, B, C …; finanziamenti di imprese e
privati per la singola scuola in cambio di sgravi fiscali, che poi
paghiamo tutti noi con la riduzione degli investimenti pubblici, e con
la conseguente subordinazione della didattica agli interessi di chi
investe.

2) L’enorme potere dato ai presidi comporta:
· La limitazione della libertà di insegnamento
· La divisione tra docenti, lo scadimento della qualità
dell’insegna­mento, il servilismo e il clientelismo

3) La valutazione di studenti, docenti e scuole è basata sui Quiz
Invalsi – prove standardizzate e decontestualizzate di conformismo
culturale – che riducono l’insegnamento ad addestramento e i docenti a
somministratori e tabulatori. Proprio mentre Accademici di tutto il
mondo sostengono che “applicare un unico metro di giudizio tanto
ristretto e condizionante si configuri come un danno irreparabile nei
confronti della scuola e degli studenti”.

Per questi motivi, che riguardano la dignità, la libertà e i valori
delle persone che vivono la scuola, gli insegnanti e il personale Ata
riuniti in Assemblea sindacale l’8 giugno hanno deciso a maggioranza di
partecipare allo sciopero degli scrutini previsto per il 10 e l’11
giugno. L’assemblea auspica che questa lotta contro il D.D.L. “buona
scuola” sia condivisa da tutti coloro che hanno a cuore il futuro del
paese e il diritto ad una scuola pubblica di tutti e per tutti.

La maggioranza degli insegnanti

partecipanti all’assemblea sindacale

del Liceo Artistico Regionale “R.
Guttuso”