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Riforma

L’ANQUAP in audizione al senato sulla riforma della scuola

Questa mattina una
delegazione dell’ANQUAP (guidata dal Presidente Germani e composta dai
Dirigenti Nazionali Simonetti e Mazzeo) è stata ascoltata in audizione
presso gli Uffici di Presidenza congiunti della  7ª Commissione
(Istruzione) del  Senato della Repubblica e VII Commissione
(Istruzione) della Camera dei Deputati su questioni relative alla
riforma del sistema nazionale di istruzione (DDL S. 1934). Nel corso
dell’audizione  è stata possibile l’interlocuzione diretta con
molti dei parlamentari presenti ed è stato consegnato un documento
contenente valutazioni e proposte di emendamento.

Il Presidente Germani si è soffermato sui seguenti ulteriori aspetti
conseguenti anche a richieste e valutazioni emerse nella discussione
con i parlamentari:

  •     la puntuale attuazione delle distinte
    competenze tra MIUR (uffici centrali e periferici) e istituzioni
    scolastiche;
  •     il corretto funzionamento del SIDI e le
    necessarie interrelazioni tra le banche dati di sistema;
  •     la revisione degli attuali organi collegiali
    (18 componenti nel Consiglio d’Istituto sono superiori anche a
    componenti di Consigli Comunali di città con oltre 20.000 abitanti, ne
    hanno 16), distinguendo le funzioni tra organo collegiale di
    Governo,  organi collegiali di natura tecnica ed organi
    individuali gestionali (in primis il Dirigente Scolastico con accanto
    il Direttore SGA);
  •     una revisione del regolamento di contabilità
    che mantenga i caratteri della deroga alle norme generali di
    contabilità pubblica come è stato per il DI 28 maggio 1975 e per il DI
    44/2001;
  •     il pieno riconoscimento della dirigenza
    scolastica come dirigenza pubblica appartenente allo Stato, nonché il
    pieno riconoscimento (e la valorizzazione) del DSGA come funzionario
    direttivo in posizione apicale anche con responsabilità dirette;
  •     la disponibilità ad accettare la valutazione
    delle prestazioni del personale Amministrativo Tecnico ed Ausiliario
    (DSGA compreso)  purché legata a possibilità premiali (come
    previsto per Dirigenti e Docenti).

Germani ha, inoltre, sottolineato l’importanza di un ampliamento
dell’autonomia scolastica con relativi e adeguati finanziamenti (in
parte presenti nel testo di riforma), anche sollecitando Ministro e
Parlamento a presentare un “rapporto” sull’esperienza dell’autonomia in
essere dal 1° settembre 2000, ricordando che la presentazione di una
relazione al Parlamento , pur prescritta dall’arti. 21 della Legge
59/97, non è mai avvenuta e mai il Parlamento l’ha “pretesa”.

In conclusione, Germani, ha comunque sottolineato l’esigenza che il
progetto di riforma venga portato a compimento poiché di questo ha
bisogno il sistema Paese.


Giuseppe Adernò

g.aderno@alice.it