Vai al contenuto
Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
11.169 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Voce alla Scuola

I REGALI DI NATALE DELLA MORATTI

I regali di Natale della Moratti.

di Alba Sasso

Ennesimo regalo del Governo al settore dell’istruzione privata, fatto nel momento stesso in cui pesanti tagli colpiscono, al contrario, il sistema pubblico.
Vengono tagliate le spese per le supplenze brevi, per il miglioramento dell’offerta formativa, per l’aggiornamento dei docenti e per gli straordinari dei dipendenti; viene ridotta a 565 milioni di euro la spesa per le supplenze brevi del personale docente e del personale ATA; e pero’, contemporaneamente, si e’ pensato bene di stanziare maggiori finanziamenti in favore delle famiglie che iscrivono i figli alle scuole private. E cosi’, con la Finanziaria 2006, il bonus scolastico viene incrementato fino a 157 milioni di euro. Una cifra che supera addirittura il triplo della somma stanziata con la Finanziaria 2005.
Si conferma, insomma, l’indirizzo complessivo seguito in tutti questi anni dal centrodestra, costantemente orientato ad impoverire l’intero comparto dell’istruzione, dell’universita’, della ricerca e della cultura, a mortificare i diritti di tutti, per incentivare e sponsorizzare i privilegi di pochi. Come se non bastasse, e’ di questi giorni la notizia per cui una circolare del Ministero stabilisce che il mancato rispetto degli obblighi contrattuali non costituisce motivo di revoca del beneficio della parita’. Come leggere questa indicazione, se non come l’autorizzazione, per le scuole paritarie, ad assumere personale docente anche in forme diverse da quella del contratto a tempo indeterminato? In questo modo, oltre che agevolare le scuole paritarie, si procede sulla strada della precarizzazione dei rapporti di lavoro e della compressione dei diritti.