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Dirigenti Scolastici

Corso-concorso per Dirigenti scolastici. Prime anticipazioni sul bando, prove e reclutamento

Come
anticipato da questa testata, ieri (29 dicembre), presso il Miur, si è
svolto l’incontro di informativa sullo schema di D.P.C.M. recante il
Regolamento del corso-concorso per il reclutamento dei Dirigenti
scolastici.
Secondo le prime informazioni date dalle OO.SS. presenti all’incontro,
il Decreto, il cui iter è complesso (concertazione con il Ministro per
la pubblica amministrazione e la semplificazione e con il Ministro
dell’economia e delle finanze, parere del Consiglio di Stato, visto e
registrazione della Corte dei conti), sarà pubblicato in Gazzetta
Ufficiale non prima del prossimo febbraio e il bando sarà emanato dalla
Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) nella prossima della
primavera.
Potranno accedere alle prove concorsuali i docenti con almeno cinque
anni di servizio, anche pre-ruolo.
È prevista la prova preselettiva se il numero degli aspiranti sarà
superiore a tre volte la quantità dei posti messi a concorso. I quesiti
della prova preselettiva (alcuni in inglese) riguarderanno le materie
oggetto delle prove scritte ed orali; sono escluse domande di cultura
generale o di natura attitudinale. In esito alla prova preselettiva,
sarà ammesso alle fasi successive un numero di candidati pari a tre
volte i posti messi a bando; nella definizione della graduatoria non è
prevista una soglia di sbarramento definita da un punteggio minimo
predeterminato.
La prima prova scritta sarà relativa alla conoscenza
dell’organizzazione scolastica, della gestione tecnico-finanziaria,
della comunicazione istituzionale, anche in riferimento ai Paesi
dell’Unione Europea; la seconda prova concorsuale prevede quesiti a
risposta aperta, relativi alla soluzione di situazioni problematiche
rappresentative della realtà scolastica.
Alla prova orale saranno ammessi i candidati che avranno ottenuto non
meno di 70/100 in entrambe le prove scritte. Durante la prova orale
saranno accertate anche le competenze informatiche e nella lingua
inglese (livello B1).
La graduatoria per l’accesso al corso-concorso sarà redatta aggiungendo
al punteggio delle prove scritte e della prova orale, quello relativo
ai titoli (20 punti max).  Al corso saranno ammessi un numero
massimo di candidati pari al numero dei posti messi a concorso,
maggiorato del 20%.
Il corso si svolgerà in sei mesi, quattro in aula e due di tirocinio
presso un’istituzione scolastica. I partecipanti saranno esonerati
dalle attività di insegnamento.
La parte d’aula (gruppi di massimo 30/40 persone) sarà caratterizzata
da una valutazione continua (sul modello degli esami universitari) il
cui superamento darà accesso ad una valutazione intermedia (esame
scritto) e ad una finale (orale).
La graduatoria finale sarà frutto della somma dei punteggi ottenuti
nella valutazione intermedia e finale e terrà conto del giudizio
espresso dai dirigenti scolastici che avranno funzione di tutor durante
il tirocinio.  
Il D.P.C.M. regolamenta anche l’applicazione, esclusivamente nel primo
anno di svolgimento del corso-concorso, della riserva prevista per i
soggetti indicati nell’art. 1, comma 2-ter, del decreto-legge 58/2014
(*), che si tradurrà nella possibilità di non effettuare la prova
preselettiva e nella riserva del 30% dei posti di accesso al corso
gestito dalla SNA, rimanendo fermo il superamento delle prove scritte e
della prova orale (punteggio minimo in ogni prova 70/100). La quota di
riserva però potrebbe subire modifiche, in esito all’esame del testo
del D.P.C.M. da parte del Consiglio di Stato.
Secondo quanto affermato dall’Amministrazione l’intera procedura
dovrebbe partire a marzo 2015 e concludersi entro settembre 2016. I
vincitori saranno nominati dai competenti Direttori generali degli
Uffici Scolastici Regionali e potranno scegliere la destinazione
sull’intero contingente messo a bando.
La regolamentazione per le scuole di lingua slovena è affidata ad uno
specifico bando dell’USR per il Friuli Venezia Giulia.
L’Amministrazione, pur illustrando in modo puntuale il D.P.C.M. non ha
consegnato alle Organizzazioni Sindacali la copia del testo, motivando
tale scelta con le possibili modifiche nel corso dell’iter di
approvazione.
– –
(*) Dl 58/2014, art. 1, comma 2-ter
« Entro il 31 dicembre 2014, e’ bandita ai sensi dell’articolo17, comma
1, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 novembre  2013,  n. 
128,  la  prima tornata  del  corso-concorso 
nazionale  per  il   reclutamento   dei
dirigenti scolastici per la copertura delle vacanze di organico delle
regioni per le quali si e’ esaurita la graduatoria di  cui 
al  comma 1-bis del medesimo articolo 17. In sede  di 
prima  applicazione,  il bando dispone che una quota dei
posti, nel rispetto  della  normativa vigente, sia riservata
ai soggetti già vincitori  ovvero  utilmente collocati nelle
graduatorie di concorso successivamente annullate  in sede
giurisdizionale, ai soggetti che hanno un contenzioso  pendente,
che abbiano avuto una sentenza favorevole almeno nel primo 
grado  di giudizio ovvero non abbiano avuto, alla data 
di  entrata  in  vigore della legge di conversione 
del  presente  decreto,  alcuna  sentenza
definitiva,  nel  limite  della  suddetta 
riserva  di   posti già autorizzata per il menzionato
corso-concorso, contenzioso  legato  ai concorsi per
dirigente scolastico di cui al decreto  direttoriale  22
novembre  2004,  pubblicato  nella  Gazzetta 
Ufficiale,  4a serie speciale, n. 94 del 26 novembre 2004, e al
decreto del Ministro della pubblica  istruzione  3
ottobre  2006,  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale, 4ª serie speciale,  n.  76  del  6 
ottobre  2006,  ovvero avverso la rinnovazione della
procedura concorsuale  ai  sensi  della legge 3 dicembre
2010, n. 202, nonché ai soggetti che hanno avuto la conferma degli
incarichi di presidenza di cui  all’articolo  1-sexies
del  decreto-legge  31  gennaio  
2005,   n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31
marzo 2005,  n.  43.  Lo  stesso bando disciplina i
titoli valutabili tra i quali l’aver svolto le  funzioni di
dirigente scolastico.»

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