Vai al contenuto
Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
11.169 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Costume e società

Chi ci salverà? L’Europa non può stare più a guardare alla finestra

Il Califfato
dell’Isis, versione riveduta e corretta della vecchia Al Quaeda, tiene
in scacco l’Occidente. L’Iraq, che  dopo la condanna a morte di
Saddam Hussein, doveva rinascere nella democrazia,  è nel caos più
totale. Gli Iracheni stanno  peggio di prima, rosi da dinamiche
interne riconducibili a un conflitto politico e religioso assai
aspro  che oppone armi alla mano  sunniti e sciiti. Boko
Haram  minaccia  col suo califfato l’avanzata islamista,
seminando il terrore in  Nigeria; né di buona salute gode la
Libia, piombata dopo la morte di Gheddafi più di prima anch’essa
nell’anarchia tribale più predace, e sanguinaria . Così, come da sempre
del resto,  nel caos il medio-oriente, con l’infinita spirale di
guerra  tra Israele e Hamas. Quante ingiustizie, e quanto sangue
di innocenti sparso su questo nostro bel pianeta!
Quante  persecuzioni e torture, decapitazioni e 
rapimenti,  e stragi   e violenze mostruose
perpetrate  per conto di un  Dio  fondamentalista 
e di fedi tribali codificate e sanguinarie  che  ci riportano
a un oscuro e folle  medioevo dello spirito, che ci sembrava
definitivamente superato!
Ogni anno nel mondo muoiono uccisi per mano del fanatismo jihadista,
più di  100.000 cristiani!
Ma non c’è da stare  tranquilli neppure in  Ucraina; 
Poroshenko contro Putin: si riaccendono vecchi rancori e si riaprono
brucianti ferite, incancrenite anche  da interessi innominabili.
Il cuore di quello che fu il  grande impero sovietico, è in
sofferenza,  piagato e diviso  da una guerra civile tra
russi, ucraini, filorussi e  filo-ucraini, dagli sbocchi finali
inimmaginabili. Un mondo in guerra! La società post-moderna odora di
barbarie, trabocca  di atrocità, di focolai di conflitti, sommersa
da  macerie materiali e morali. Un mondo sottosopra: Il nostro.
Altro che il migliore dei mondi possibili! L’Europa non può stare
più  a guardare  alla finestra.

Nuccio Palumbo

antonino11palumbo@gmail.com