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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Riforma

Il “Divide et imperat” può far crescere il paese?

La volontà del
legislatore è stata elusa dal documento governativo LA
BUONA SCUOLA,
proposta che infrange anche le regole del corretto amministrare.
Si consideri il termine AUTONOMIA; il suo autentico significato non è
stato colto
nonostante un ricorrenza di trentanove volte: “L’autonomia delle istituzioni scolastiche
è garanzia
di libertà di insegnamento e di pluralismo culturale e si sostanzia
nella progettazione
e nella
realizzazione di interventi di educazione,
formazione e istruzione
mirati allo sviluppo della persona
umana, adeguati ai diversi contesti, alla domanda delle famiglie e alle
caratteristiche specifiche dei
soggetti coinvolti, al fine di garantire loro il successo formativo,
coerentemente con le finalità e gli
obiettivi generali del sistema di istruzione e con l’esigenza di
migliorare l’efficacia
del processo di
insegnamento e di apprendimento
“.
Norma concepita per rispondere a una duplice esigenza: l’abbattimento
della complessità
del servizio scolastico e garantirne l’efficacia.
Norma che si colloca armoniosamente all’interno della struttura
organizzativa
dell’istituzione.

ABBATTIMENTO DELLA COMPLESSITA’

La dimensione del problema scolastico è stata riconosciuta: è stato
scomposto in

  • problema formativo,
  • problema educativo,
  • problema dell’istruzione.

Problema formativo: attiene al
rapporto scuola-società: ha come obiettivo lo sviluppo delle
qualità personali dello studente per dotarlo di comportamenti efficaci
che gli consentiranno di
interagire positivamente con l’ambiente socio-culturale.
Le competenze generali esprimono i corrispondenti traguardiii.

Problema educativo: riguarda
l’ideazione e la realizzazione di processi d’apprendimento finalizzati
alla promozione e al consolidamento delle qualità necessarie
all’esercizio delle competenze
generali individuate nella fase di progettazione formativa.
Le capacità esprimono i corrispondenti traguardi.

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Enrico Maranzana