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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Personale ATA

Ata-itp ee.ll: Silenzio assordante

Un
silenzio assordante  incombe per la problematica del personale Ata
e ITP ex Enti Locali sia dai nostri politici che dai  
Sindacati che in questi giorni si sono prodigati  per
ripristinare  gli scatti d’anzianità  e le posizioni
economiche scordandosi che noi siamo dal 2000 che aspettiamo il
ripristino dell’anzianità pregressa maturata nell’ente di provenienza.
Eppure di Ata e docenti  si è parlato in quasi tutte le
trasmissioni televisive e radiofoniche.
Ricordiamo che  il Ministero dell’Economia e delle Ragionerie
Territoriali dello Stato  stanno  recuperando 
coattivamente, le somme percepite di detto personale  a seguito
delle sentenze favorevoli di primo o secondo grado in alcuni casi anche
di 70000 euro.
Inoltre   il governo Italiano  è stato sanzionato da ben
due sentenze Europee in particolare il Cedu con la  SENTENZA AGRATI risarcisce 124 colleghi con un
equo indennizzo di 1,8  milioni di euro.
Con la Risoluzione n° 8-00196, approvata nella XVI legislatura 
avuto in Commissione XI il Governo si è impegnato affinché, entro tempi
brevi, si giungesse ad una equilibrata risoluzione della vicenda, con
l’obiettivo di realizzare una definitiva soluzione dell’annosa
problematica del personale ITP e del personale ATA, al fine di
provvedere al riconoscimento delle posizioni giuridiche ed economiche.
Dopo le sentenze europee, è assolutamente prioritario che il
tristemente famoso comma 218 dell’art. 1 della legge 23 dicembre 2005, n.
266
sia abolito e, sia inserita nella normativa italiana un
articolo di legge che confermi la ricezione della giurisprudenza
europea, ossia che i lavoratori hanno diritto al riconoscimento
dell’anzianità per intero, senza ulteriori trucchi.
A tal proposito invitiamo i politici e il governo  che s’erano
impegnati per una giusta soluzione della nostra problematica a prendere
contatti e acconsentire a un incontro tecnico e politico con i
rappresentanti del comitato.
Confidiamo che un simile percorso possa finalmente ridare fiducia e
certezza alla nostra categoria, ingiustamente discriminata per
oltre  quattordici  anni.

audizione Commissione Lavoro Comunicato ATAeell 9 novembre 13 SENTENZA AGRATI con la tabella dell’equo indennizzo

SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA – ATA European Court of Justice judgment C-108/10 Scattolon


Vincenzo Lo Verso

vincenzoloverso@tiscali.it