Dacci oggi la riflessione quotidiana (05 maggio 2013)
“[…]…la democrazia liberale deve confrontarsi con ciò che essa è, che ha “dentro”. Fra le cose che le sono dentro c’è la difficile contraddizione fra i due principi organizzativi che le son propri e che obbediscono a logiche distributive del potere del tutto antitetiche: il capitalismo, che obbedisce al realistico principio della “sopravvivenza del più adatto” e che tra i suoi legittimi e naturalissimi fini ha l’espulsione dal mercato del più debole, e la stessa democrazia liberale che massimizza il principio di uguaglianza politica e di fronte alla legge – una testa un voto- e non ammette espulsioni di sorta del “meno adatto” dal mercato politico”.
Da: Il dubbio, di Piero Ostellino.
Politica e società in Italia nelle riflessioni di un liberale scomodo. Ed. Rizzoli, 2003


