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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Incontri

“Feltrinelli per la scuola”: il gruppo Grammagiò del DISUM dell’Università di Catania ha presentato “Mare giallo” di Patrizia Rianaldi.

Il 13 febbraio, nell’ambito dell’iniziativa "Feltrinelli per la scuola", il gruppo Grammagiò del DISUM dell’Università di Catania ha incontrato alla Feltrinelli Libri e Musica di Catania due classi dell’istituto "S. Francesco di Sales" per un’originale presentazione del libro "Mare Giallo" di Patrizia Rinaldi (Sinnos editrice). Con l’aiuto degli operatori del team, i ragazzi sono stati coinvolti nell’entusiasmante esperienza di diventare "cuochi di parole" attraverso giochi di ludolinguistica e narrazione, su format e musiche di Giovanni Caviezel e mise en éspace e testi di Valeria Iacono. Il libro "Mare Giallo" è stato il punto di riferimento di tutti i giochi e il punto di arrivo della "degustazione finale", nella quale i ragazzi hanno gustato alcuni "assaggi" della storia. 

La cucina delle parole è un progetto che nasce dalla fiducia in un metodo ludo-didattico dell’italiano, ormai collaudato da anni da un team di studenti e tirocinanti del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania (il gruppo Grammagiò), coordinato e guidato da Rosaria Sardo (docente di Grammatica e Didattica dell’italiano presso lo stesso Dipartimento) e da Giovanni Caviezel (autore e illustratore per ragazzi e docente di Comunicazione audiovisiva presso Ateneo Creativo di Milano).
Da un’idea originale di Caviezel, sviluppata in collaborazione con il gruppo, è nato un vero e proprio format, attraverso il quale si propone agli alunni un itinerario di didattica ludica dell’italiano in chiave multimediale e multiculturale, atto a incrementare e potenziare le competenze pragmatico-testuali e linguistiche dei bambini attraverso metodologie innovative quali la teatralizzazione e l’elaborazione audiovisiva dei contenuti grammaticali.
Gli operatori si presentano ai bambini nei panni di simpatici personaggi (delle sorelle cuoche, una cameriera sbadata, un cavaliere misterioso, un’oca pasticciona, un affamato gallo-mago goloso di Storie, un re canterino, un affascinante e imprevedibile Mago delle parole) nel corso di brevi eventi spettacolari e poi nelle classi per lavorare insieme agli insegnanti.
Insegnare giocando è l’allettante sfida che ci si propone: abbassare le “difese” nei confronti di contenuti didattici nuovi mediante il divertimento, fare in modo che l’entusiasmo stuzzichi le corde dell’apprendimento e che la pigrizia ceda il passo all’alacrità.
Se invitati nella "Cucina delle parole", tutti i bambini possono diventare grandi chef dell’arte sopraffina della grammatica! Gustando scritture deliziose fatte con ingredienti di prima scelta e condite di grandi dosi di musica e divertimento, migliorare la conoscenza della lingua italiana e delle proprie abilità linguistiche diventa proprio… un gioco da ragazzi. Attenzione: adatto solo a menti golose…!
 

Il gruppo Grammagiò