24 ore di lezioni
frontali invece che 18, per i docenti delle scuole secondarie,
“ovviamente” a parità di stipendio. L’ultima proposta geniale,
nonostante le smentite, è tuttora presente negli atti ufficiali, e
dimostra ancora una volta quali siano le logiche che dettano la
politiche scolastiche nel nostro paese, in continuità con i governi
precedenti. Dopo gli 8 miliardi di tagli e i 150.000 posti di lavoro in
meno (Berlusconi/Gelmini), il governo Monti, nascondendosi dietro le
solite scuse puramente ragionieristiche e di rigore, e dopo aver
avviato l’ennesima campagna denigratoria nei confronti dei docenti,
tenta di assestare l’ultimo (?) colpo alla scuola pubblica statale,
mentre nello stesso tempo vengono regalati centinaia di milioni di euro
alle scuole private.
In questi anni, la qualità del lavoro scolastico è stata messa in crisi
dall’ aumento del numero di alunni per classe, dalla riduzione di
insegnanti di sostegno, tecnici di laboratorio e collaboratori
scolastici, dalla riduzione del tempo-scuola e dall’assegnazione di
cattedre che hanno modificato insegnamenti e classi di concorso, con
conseguenti trasferimenti che hanno costretto docenti “già in età” a
riprendere a viaggiare etc. Per le
decine di migliaia di precari, che ogni anno con il loro impegno
hanno garantito, e garantiscono, il funzionamento della scuola,
chiuderà per sempre la possibilità di un impiego a tempo indeterminato.
Ulteriore conferma che il concorso
appena bandito è una vera e propria truffa, oltre che l’ennesimo
sperpero di soldi pubblici.
A farne le spese, oltre i lavoratori della scuola, saranno soprattutto
gli studenti, cioè le future generazioni, i nostri alunni, figli,
nipoti.
Noi, lavoratori della scuola,
genitori e studenti, non possiamo più assistere impotenti allo
smantellamento di un diritto, quello allo studio, che qualifica il
grado di civiltà di una nazione. Non possiamo più sopportare questi
tagli all’istruzione e alla formazione che cancellano il futuro.
NO:
- Alle cattedre a 24 ore
- Al precariato
- All’espulsione dal ruolo docente per quegli insegnanti che, a
causa di gravi motivi di salute, non sono in grado di fare lezione ma
lavorano, per esempio nelle biblioteche scolastiche, fornendo un
essenziale supporto alle attività didattiche - Alla riduzione delle ore di sostegno per gli allievi diversamente
abili e alla riconversione dei Docenti soprannumerari sul sostegno - Alle classi pollaio collocate in strutture insicure e fatiscenti
- Il pagamento degli scatti di anzianità (bloccati sino al 2014)
- Il rinnovo del contratto di lavoro
- Nuovi investimenti, non tagli, per la scuola pubblica
Denunciamo inoltre il fatto che in Parlamento si sta approvando – in
commissione e non in aula – una legge, la 953 (ex Aprea), già votata
dalla commissione della Camera da PDL, PD e UDC, che, umiliando la
didattica e abrogando, di fatto, gli organi collegiali, eliminerà
la scuola della Costituzione.
12 novembre 2012 alle ore 16,00
Assemblea pubblica al L.S.S. E. Boggio Lera (ingresso via Quartarone)
Primi Firmatari
R.S.U. N. De Cristofaro (Cobas-
Boggio Lera CT), A. Sciuto (Cobas – Majorana-Sabin Giarre), C. Urzì
(USB – Musco CT), D. Leonardi (FLC CGIL – Spedalieri CT), M. Modica
(ORSA – Carducci CT), G. Privitera (Cobas – Spedalieri CT), B.
Crivelli (FLC CGIL – Boggio Lera CT), M. Scariano (ORSA – Don Bosco
S.M. Licodia), T. Cuccia (FLC CGIL – Radice CT), Linda Majorana (Cobas
– Cutelli CT), A. Sassano (FLC CGIL – Gemmellaro CT), E. Amari (Cobas –
Pascoli Caltagirone), R. Borzì (FLC CGIL – Don Bosco S.M. Licodia), S.
Russo Forcina (Cobas – IPAA Paternò), A. Di Natale (FLC CGIL – Vespucci
CT), A. Zampaglione (Cobas – Parini CT), D. Pavone (Rete Precari Scuola
Sicilia)
Genitori e Docenti eletti nei Consigli
di Istituto K. Perna, M. Paladino, L. Sardella (Boggio Lera CT),
N. Rosselli (P.Umberto CT), A. Reitano, S. Pisano, C. Scuto (Spedalieri
CT), G. Fisicaro, R. De Luca (Radice CT), A. Caponnetto (Don Bosco S.M.
Licodia)
Studenti eletti nei Consigli di
Istituto G. Mascena, L. La Rosa (Spedalieri CT), L. Halliday
(Boggio Lera CT),
A. Grancagnolo (P. Umberto CT), A. Aci (Majorana Sabin Giarre)
antoninodec@tiscali.it


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