Vai al contenuto
Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
11.169 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Voce alla Scuola

Studenti catanesi al Quirinale

Studenti catanesi al QuirinaleTra
i 2.500  studenti  provenienti da tutta Italia 
che  il 25 settembre hanno gremito il Cortile d’onore del
Quirinale per la festa di inaugurazione dell’anno scolastico 
c’erano i bambini del piccolo coro di voci bianche dell’Istituto
Parini, gli studenti del Liceo scientifico  Galileo Galilei di
Catania  ed i piccoli “ambasciatori della legalità” dell’Istituto
Marconi di Paternò.
La piccola Marina Barbagallo dell’istituto Parini,  insieme ad un
bambino di Chieti, a nome dei bambini d’Italia, ha consegnato al
Presidente Giorgio Napolitano, a conclusione del suo settennato al
Quirinale, un libro ed una cartella piena di lettere  indirizzate
al Presidente della Repubblica.
Mentre i piccoli cantori del Parini, accompagnati dal preside Giuseppe
Adernò e dalla maestra Maria Rosa Calì  hanno  fatto parte
del coro composto da studenti di Torino, Roma e Catania, eseguendo
l’Inno di Mameli, gli studenti del Liceo Galilei, con la preside
Gabriella Chisari e la professoressa Mariangela Testa, hanno
accompagnato i ministri  Elsa Fornero ,Andrea Riccardi e Mons.
Antonio Staglianò della CEI.
La manifestazione “tutti a scuola” trasmessa in diretta TV ha messo in
luce i talenti della scuola italiana nel canto, nella danza, (liceo
coreutico di Udine) e  nello sport, con la presenza dei campioni
olimpici. Sono stati  presentati inoltre alcuni progetti di
educazione alimentare (scuola di Caserta) , di educazione
scientifica  con “ i cacciatori del bosone” (Cagliari); di
educazione alla legalità e alla Costituzione contro la mafia e la
camorra.
Il saluto del Ministro Profumo ed il messaggio del Presidente
Napolitano alla scuola italiana risuonano come monito per una scuola
che insegna l’onestà e la legalità, mentre i docenti sono stati
riconosciuti come  “ i veri eroi moderni”  di una società che
cresce  e quindi meritevoli di maggiori attenzioni da parte dello
Stato.

redazione@aetnanet.org