Vai al contenuto
Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
11.169 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Cultura e spettacolo

Maggio 1992-2012 Per non dimenticare – I.T.I. ”S. Cannizzaro” di Catania

Spettacolo teatralesui tragici attentati: “Settembre 1990-Luglio 1992” ITIS “Cannizzaro ” Perché il messaggio di legalitàe giustizia dei giudici Falcone e Borsellino trovi terreno fertile neigiovani che nel 1992 non erano ancora nati, nell’aula magna dell’ITIS“Cannizzaro” di Catania è stato presentato lo spettacolo “Settembre1990- Luglio 1992” per ricordare il XX anniversario della strage diCapaci. La rappresentazione  ripercorre i tragici fatti che hannolasciato un’orma indelebile nella coscienza degli Italiani, dall’assassinio del giudice Rosario Livatino, alla morte del giudiceGiovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti dellasua scorta fino all’attentato in cui morirono il giudice PaoloBorsellino e gli uomini della  scorta. Lo spettacolo “Settembre1990- Luglio 1992” è scritto e diretto da Angelo D’Agosta che lointerpreta affiancato da  Eleonora Sicurella e Antonio Bruno,supportati alle apparecchiature tecniche da Agnese Failla. Afferma ilregista:  “Lo spettacolo è nato con l’intento di raccontare esensibilizzare i giovani studenti delle scuole medie inferiori esuperiori  su eventi che adesso trovano scritti  nei libri distoria e che quindi, non avendoli vissuti, potrebbero avere per loro ilpeso e l’importanza della singola paginetta da ripetere durantel’interrogazione. Noi ci impegniamo invece affinché i ragazzi non solonon dimentichino cosa è accaduto ma portino avanti gli ideali digiustizia e legalità che hanno mosso chi ha combattuto il peggiore trai mali siciliani.” Se ci sono eventi che, quando accadono, segnano ilcorso della storia, le stragi del 1992 colpirono la Nazione che ancoraoggi a distanza di vent’anni, non può dimenticare i suoi figliche  si sono battuti per la legalità, la democrazia, la giustiziafino al sacrificio estremo della vita. Per non dimenticare e pertrasmettere alle nuove generazioni il senso di appartenenza allo Statoe la fiducia nelle Istituzioni in un momento in cui gli eventi diquesti giorni ci stanno travolgendo ed i giovani, soprattutto glistudenti, devono poter avere dei punti di riferimento certi, partire dai ricordi di chi apprese quelle tristi notizie daitelegiornali e  stentava a credere alle proprie orecchie, puòessere  uno stimolo per rafforzare quei valori etici che la scuolae la società civile hanno l’obbligo di tramandare nel tempo.Lospettacolo ha riscosso un grande successo tra i giovani studenti chealla fine si sono intrattenuti con il regista e gli attori ed hannoscritto le loro riflessioni sui “pizzini della legalità” che sono statiraccolti ed esposti nell’atrio della scuola a testimoniare quantoscriveva Falcone “Gli uomini passano, le idee restano. Restano le lorotensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”.

Prof.ssa GiusyFerlito