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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Costume e società

L’uomo non è un burattino

Se l’uomo fosse un
burattino in balia dei propri  appetiti, sarebbe una bestia
piuttosto che un essere razionale- Per fortuna egli è un animale che sa
controllare  gli impulsi istintivi: è la cultura
dell’umanesimo  cristiano che lo salva, rendendolo capace di
interagire con i suoi simili in forza della sua intelligenza e 
della civiltà della parola” aperta” al dialogo,  e  sensibile
all’ascolto delle ragioni dell’altro.  Si direbbe che
l’uomo   si ritrova e si scopre tutto  nelle le sue
azioni  consapevoli e volontarie .Come scrive L. von Mises : “ In
principio c’era l’atto[…] Il concetto di uomo è soprattutto il concetto
di un essere che agisce;… di un essere che  aggiusta il suo
comportamento deliberatamente”, in modo  “cosciente e
responsabile”. Ciò non significa  che l’uomo non possa sbagliare .
Errare – si sa – è umano. Ma gli sbagli sono sempre “personali”, cioè
imputabili all’ “azione individuale “, non si possono demandare alla
società, poiché “la società – afferma sempre L. von Mises-  non
esiste  che nelle azioni degli individui”.
Cultura dell’umanesimo cristiano – dicevamo -,  perché è stato
proprio questo a privilegiare al massimo  il valore della
coscienza degli individui. Come anche a gettare i semi
dell’umanitarismo , della libertà e della uguaglianza fra gli uomini ,
che fruttificheranno  alcuni secoli più tardi, mutatis mutandis.

Nuccio Palumbo

antonino11palumbo@gmail.com