Per
promuovere la diffusione degli impianti fotovoltaici sugli edifici
scolastici italiani e sensibilizzare le nuove generazioni sul risparmio
energetico, eè stato finanziato dal Ministero dell’ambiente
rivolto a Comuni e Province un bando di concorso con tre milioni
di euro, pari al 100% del costo ammissibile con un limite massimo
di 40 mila euro per edificio scolastico Non e’ previsto nessun onere a
carico dell’ente locale. Il primo bando ‘Il sole a scuola‘ aveva una
copertura economica di 9 milioni e 700 mila euro ed ha visto la
partecipazione di oltre 1.300 scuole. Circa 800 gli interventi
approvati, 500 dei quali completati. Una massiccia adesione e’ stata
registrata in Sicilia, Lazio, Abruzzo, Calabria e Campania. La seconda
edizione del concorso ‘Il sole a scuola’, prevede di
coinvolgere ancora una volta circa mille scuole pubbliche
italiane e premierà inoltre i migliori elaborati sull’analisi e il
risparmio energetico. Sul sito del ministero, www.minambiente.it, il testo originale del nuovo
bando.
Con Decreto Prot. SEC-dec-2011-1361 del 19.12.2011
è stato approvato il nuovo Bando “Il sole a scuola” con una dotazione
finanziaria pari a 3.000.000 €. (allegato
PDF, 265 KB)
Il comunicato relativo al Bando in questione è stato pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale del 20 marzo 2012.
Il bando , rivolto ai Comuni e alle Province che siano proprietari
di edifici ospitanti scuole medie inferiori o superiori ed elementari,
è finalizzato alla realizzazione di impianti fotovoltaici sugli edifici
scolastici e, simultaneamente, all’ avvio di un’attività didattica
volta alla realizzazione di analisi energetiche e di interventi di
razionalizzazione e risparmio energetico nei suddetti edifici, tramite
il coinvolgimento degli studenti.
Il contributo concesso dal Ministero dell’Ambiente è pari al 100%
del costo ammissibile con un limite massimo di 40.000 euro iva inclusa
per edificio scolastico. Non è previsto quindi nessun onere a carico
dell’ente locale.
Non verranno ammessi progetti relativi ad edifici già finanziati con
precedenti bandi ministeriali. Le istanze di cofinanziamento dovranno
pervenire, a partire dal quindicesimo giorno successivo alla
pubblicazione del comunicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana, al seguente indirizzo:
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del
Mare
Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l’Energia
Ambientale
Divisione III, Interventi ambientali, efficienza energetica e energie
alternative
Via Capitan Bavastro, 174
00154 Roma
Non saranno ammesse a istruttoria le domande di contributo pervenute
prima del termine di cui al comma 2 e oltre il termine di 40 (quaranta)
giorni solari a far data dalla rispettiva spedizione. Ai fini
dell’ammissione delle domande, farà fede la data desunta dal timbro
apposto dall’Ufficio postale di partenza e dal bollo apposto
dall’Ufficio Protocollo in ingresso del Ministero.
Le istanze di cofinanziamento dovranno, pena la non ammissione ad
istruttoria, essere trasmesse esclusivamente a mezzo plico raccomandato
con avviso di ricevimento.
L’oggetto della raccomandata, pena la non ammissione ad istruttoria,
dovrà necessariamente contenere la dicitura “Programma per la
promozione dell’energia solare: misura 2 – il sole a scuola”, nonché il
nome del soggetto proponente ed il nome identificativo del progetto
proposto.
Per eventuali chiarimenti può essere utilizzato il seguente
indirizzo di posta elettronica: bandirinnovabili@minambiente.it.
redazione@aetnanet.org


