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Rassegna stampa

Anita Di Giuseppe (Idv): gravissimo che la Gelmini dica mezze verità e confonda insegnati e imprenditori

“Pur non
volendo entrare nel merito del dibattito televisivo, non posso
soprassedere su quanto affermato ieri sera dal Ministro Gelmini”. –
cosi l’On. Anita Di Giuseppe su quanto accaduto nel corso della
trasmissione Ballarò .
“Il Presidente della Camera dei Deputati, On. Gianfranco Fini, parlando
di pensioni di anzianità nel corso della trasmissione televisiva, ha
detto testualmente <<...C'è un insegnante che è andata in pensione nel 1992 a 39 anni, pensione di anzianità, quella persona è la moglie dell'On. Umberto Bossi...>>; l’incredibile risposta del
Ministro Gelmini è stata testualmente << ...ho visitato la scuola Bosina e tuttora insegna la moglie di Bossi, ha una scuola e tuttora insegna...>>!                          

Ritengo sia gravissimo che la titolare del MIUR, il Ministero
dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, non distingua un
insegnante dipendente statale da un’imprenditrice della scuola, perché
di questo si tratta: infatti è noto a tutti che la scuola (privata)
Bosina di Varese, fondata da Manuela Morrone, moglie di Bossi, e oggi
presieduta dall’ex senatore leghista Dario Galli, lo scorso 9 giugno,
con un decreto del ministero del Tesoro, si è vista assegnare un totale
di 800mila euro (300mila per il 2009, 500mila per il 2010).
 
I proventi vengono dal Fondo per la tutela dell’ambiente e la
promozione e lo sviluppo del territorio, del ministero dell’Economia;
il provvedimento si trova nella cosiddetta Legge Mancia, che ogni anno
il parlamento licenzia a beneficio di enti e fondazioni.

Tutto questo – conclude l’On. Di
Giuseppe – con buona pace del federalismo, della politica contro Roma
ladrona e, soprattutto, a danno della scuola pubblica italiana e dei
suoi insegnanti”.

 
On. Anita Di Giuseppe
   (da  http://www.primapaginamolise.com/)

redazione@aetnanet.org