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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Giuridico-economiche

Scuole pulite a Catania? E’ come spingere una macchina rotta in salita

“Stiamo spingendo un’auto
spenta in una salita ripida. Qualche componente dell’equipaggio ha
azionato il freno a mano, facendo aumentare la fatica di tutti coloro
che vogliono raggiungere la cima.
Il temine della salita è a pochi passi, basta un ultimo sforzo e poi ci
 sarà la discesa”.
 Così si esprime il dott. Antonino Maiorana , responsabile
operativo di Area -filiale Sud-  del servizio Dussmann Service ,
dove l’impresa per le pulizie nelle scuole catanesi è diventata
incandescente ed già pronta ad una prossima esplosione,seguendo
l’esempio del vulcano Etna.
Il servizio di pulizia nelle scuole iniziato con un mese di
ritardo,  il  17 ottobre , dopo due settimane di rodaggio.
stenta ancora ad ingranare un ritmo di apparente efficienza
Le motivazioni di ciò sono dovute, secondo la Dussmann:  alla
mancata applicazione da parte del personale rilevato delle metodologie
d’ esecuzione delle operazioni di pulizia; all’errato utilizzo 
delle attrezzature, il cui scopo è di velocizzare e rendere efficaci le
operazioni di pulizia; alla carente o parziale formazione del personale
causa i tempi ristretti dello Start – up da parte dell’ Azienda; al
persistente rifiuto da parte degli operatori (ex Multi servizi) ad
accettare le nuove metodologie  operative della Dussmann ditta
nella quale tale personale è stato assorbito.
Appare inoltre manifesta la  volontà da parte del personale
assunto a mettere in difficoltà l’Azienda per dimostrare che servono
più ore per svolgere il servizio ed inoltre la volontà da parte delle
OOSS a mettere in difficoltà’ l’Azienda per dimostrare che servono più
ore per svolgere il servizio con conseguente pressione psicologica sul
personale.
Intanto  i giorni passano le scuole non ricevono il servizio di
pulizia richiesto, come “diritto” da alunni e genitori, che lamentano
situazioni  di disagio e di manifesta inefficienza. Spesso i
servizi igienici non vengono adeguatamente igienizzati e la pulizia
delle aule appare solo superficiale e generica.
 Fra qualche giorno, quando sarà trascorso il periodo del
contratto “pensato” e “voluto” dalle Organizzazioni sindacali a 36 ore
per dipendente, in attesa della pioggia dei  benefici contributi
della cassa integrazione, ci sarà ancora una volta o il deserto di
prima o l’alluvione che distrugge quel poco che è stato
realizzato  quest’anno.
Non appare chiara la proporzione tra metri quadri previsti dal
contratto e numero dei dipendenti assegnato, oggi “ereditato” dalla
Dussmann Service.  Le anomalie dell’eccessivo numero di personale
a carico della Multiservizi (partecipata comunale)  non è una cosa
da poco e qualcuno avrebbe il compito di indagare e fare chiarezza.
Il contratto storico  firmato dalla Direzione Regionale del MIUR
con la Dussmann continuerà ad avere la sua valenza giuridica, i soldi
stanziati dal Ministero  dovranno essere pagati alla Ditta che ha
vinto l’appalto triennale  e la logica del risparmio,
dell’efficienza, della qualità, risulta soltanto  una
semplice  scritta nei depliant delle scuole che, prive di mezzi e
di risorse  economiche  non riescono a far fronte alle
molteplici esigenze  e priorità.
Le scuole autonome sono capaci ad amministrare risorse economiche e
rendere efficienti servizi e lo hanno dimostrato in questi anni nella
gestione dei Fondi europei che hanno tamponato la mancata erogazione
dei contributi degli Enti locali.  
Ancora una volta si rinnova al Ministero l’appello che le somme
previste per le pulizie delle scuole siano tradotte in aumento
del  numero dei collaboratori scolastici   e in risorse
economiche  aggiuntive per lo svolgimento del servizio (materiale
di pulizie e macchinari).
Due collaboratori  in più per un anno scolastico 
costano  certamente  meno dei 7.000 euro quanto è previsto
dal presente contratto storico firmato con la Dussmann ed  i
soldi   risparmiati e non utilizzati per il personale
serviranno alla scuola per garantire l’efficienza dei  servizi e
la pulizia
Dovendo sottostare  al contratto triennale si auspica che il tempo
possa dare ragione alle strategie dell’azienda Dussmann  che 
garantisce  efficienti servizi nei diversi settori pubblici
:ministeri, ospedali, caserme,   dove già opera,  ma non
ancora nelle scuole catanesi.

Giuseppe Adernò
 Presidente ASASI Catania