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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Didattica

Le famose berlusconiane “3i”? Involate dalle tasche della memoria.

Lettere in
redazione

Buongiorno,
non so se questa sia la sede idonea per la mia segnalazione, ma poiché
l’intenzione è di far sapere a più gente possibile quanto sta accadendo
nella scuola primaria “M. Ravizzini” di Buccinasco (MI), approfitto
dell’opportunità offerta dal Vostro sito.
Questa settimana ci è stato comunicato dal Dirigente Scolastico che
quest’anno sei classi della nostra scuola non avranno l’insegnante di
lingua inglese perché il provveditorato ha comunicato che “causa
mancanza di risorse, queste nomine non saranno fatte”.
Pertanto queste classi non faranno inglese.
Ora mi domando: ma la lingua inglese non fa parte delle materie
curricolari della scuola primaria? La scuola primaria non è
“obbligatoria”?
Se io genitore non iscrivo mio figlio ad una scuola primaria non sono
soggetta a sanzioni (mi sembra penali)? E allora perché se la scuola
pubblica alla quale ho iscritto mio figlio non “fornisce” gli
insegnamenti previsti dalla normativa non è soggetta a sanzioni?
Qualcuno può dirmi con chi posso prendermela? Il dirigente scolastico
praticamente se ne è lavato le mani scaricando la responsabilità al
Provveditorato, ma davvero lui non ha  alcuna responsabilità?
Ringraziando per l’attenzione, cordiali saluti

Laura Greco
Laura.Greco@forseda.it
Mamma di un alunna della classe 4^ G
Scuola Primaria “M: Ravizzini” Buccinasco