La ministra Gelmini non deve vergognarsi solo per aver dato colpi mortali alla scuola pubblica, con i suoi proverbiali “tagli”, ma deve anche sentirsi sulla coscienza la responsabile della morte della quattordicenne di Barletta Maria Cinquepalmi: anche questa vittima infatti è figlia dei “tagli alle scuole pubbliche”- Quella ragazza è andata nello stabile pericolante del padre perché uscita da scuola un’ora prima dell’orario regolare, perché il dirigente scolastico, privato dei fondi necessari, non ha potuto garantire l’orario completo a Maria: magari con una semplice supplenza orario, molto più utile che mandare i ragazzi a casa prima del tempo. http://www.lastampa.it/forum/


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