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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Costume e società

Ricordo del prof Sebastiano Calogero, memoria storica della scuola catanese

In tutte le
istituzioni pubbliche , palazzi del potere, Ministeri,  Tribunali,
Università. Scuole l’archivio dei documenti, anche se spesso 
relegato nei bassi e nei sottoscala, costituisce il vero cuore e la
memoria storica dell’istituzione medesima.
Con la perdita del prof. Sebastiano Calogero, la scuola italiana e
catanese perde un pezzo della sua sua storia. Egli  costituiva
infatti la memoria storica della scuola, conosceva a memoria e studiava
costantemente  tutte le leggi, ordinanze e circolari
ministeriali  ed era sicura di fonte di informazione nei
travagliati processi di cambiamento della scuola italiana
Pioniere della scuola catanese , ha seguito tutte le stagioni delle
riforme  e  ne ha accompagnato saggiamente le non facili
attuazioni Nato nel luglio del 1921 ,  la scorsa estate la
redazione  de “La Tecnica della Scuola “lo aveva festeggiato per i
suoi 90 anni di età e per i 25 di collaborazione con la casa editrice.
Lo “Zio Iano” come affettuosamente lo chiamavano  gli amici più
cari, nella sua lunga vita ha svolto  diverse professioni, sempre
ai massimi livelli di competenza: da giovane era stato capitano di
lungo corso nella marina militare, poi aveva intrapreso la carriera di
insegnante, occupandosi attivamente anche di sindacato e dal 1986 ha
collaborato attivamente alla “Tecnica della scuola”  nel ruolo di
“condirettore”
Tre le molteplici innovazioni a servizio della scuola si devono a lui
gli inseriti normativi e l’ufficio di consulenza ai lettori, che ha
portato avanti fino alla fine  con lucidità di memoria e fedele
impegno
Uomo di grande fede e di fermi principi  lascia una ricca eredità
di fedele testimonianza e dedizione per una scuola che cresce e che
tutti desideriamo migliore
Non conosceva la parola “io”, sempre disposto a collaborare, a trovare
la soluzione ai tanti problemi  del quotidiano scolastico. Quando
diceva “noi” , non usava  un plurale maiestatis, bensì manifestava
l’importanza del lavoro di squadra, del gruppo di lavoro, della
comunità e della famiglia della redazione, così come è stata impostata
la “famiglia de La Tecnica della scuola”.
 Si è dimostrato sempre disponibile  per aiutare chi si
trovava in difficoltà, specie i giovani insegnanti ed i precari, per i
quali ha avuto sempre particolare attenzione e li guidava con
amorevolezza nella compilazione delle domande e della modulistica per
la scelta della sede

Durante i funerali  celebrati nella Chiesa del Cuore Immacolato di
Maria, al viale   Vittorio Veneto, il celebrante ha elogiato
inoltre la sua  spiritualità di credente e da quella forza
Egli  ha attinto costante energia per essere un” dono per gli
altri” , un uomo di “servizio” per la giusta causa di una scuola sempre
protesa verso il traguardo  della qualità  nelle prestazioni.
La redazione di Aetnanet si unisce al cordoglio dei familiari e della
redazione de “La Tecnica della scuola”.

Giuseppe 
Adernò


g.aderno@alice.it